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Visualizzazione dei post da ottobre, 2017

Storia fotografica dell'Italia 5

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di Leo Spanu 1990-1998. Dario Lanzardo: L'Italia di fine secolo (pagine 192, illustrazioni 199) Un decennio che chiude un secolo e un  millennio. Sono gli anni di Tangentopoli,  di internet e del sogno di un'Europa unita. Il crollo delle ideologie comuniste ha segnato profondi mutamenti politici ed economici. Anni di grandi mutamenti ma con alcune costanti, almeno in Italia: la disoccupazione, specie quella giovanile, in continua crescita e un flusso migratorio dai paesi poveri verso quelli ricchi. Problemi sempre attuali e irrisolti. Con il crollo delle ideologie e con l'attenuarsi dello spirito religioso vengono  a cadere anche i valori che in qualche maniera avevano fatto da collante nei rapporti interpersonali. Un individualismo esasperato, la ricerca del successo ad ogni costo, messaggi televisivi come un continuo martellamento, una esaltazione della violenza che negli anni a seguire porterà a crimini sempre più feroci e incomprensibili in una società così detta ci

Storia fotografica dell'Italia 4

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di Leo Spanu 1981-1989. Manuela Fugenzi: Il mito del benessere ( pagine 192, illustrazioni 197) Gli anni ottanta sono quelli del rampantismo, dell'edonismo, degli yuppies, sono gli anni della Milano da bere con l'esibizione sfrontata e volgare del nuovo benessere. Sono anche gli anni della corruzione sempre più diffusa che nel decennio successivo provocheranno il crollo del sistema politico. Ma dietro il benessere diffuso si nasconde una realtà più complessa:  l'aumento incontrollato del debito pubblico che ci mette tra i paesi a rischio economico, la riduzione del costo del lavoro che produce nuove miserie, le tensioni sociali che provocano nuove emarginazioni. La droga si diffonde in vasti strati della società, specie nei più deboli; i giovani trovano sempre maggiori difficoltà nella ricerca di un lavoro. Nasce anche l'immigrazione dai paesi poveri del terzo mondo verso l'Europa, un fenomeno che in questi ultimi anni è diventato un vero esodo senza che la cla

Storia fotografica dell'Italia 3

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di Leo Spanu 1968-1980. Tano D'Amico: Gli anni ribelli ( pagine 192, illustrazioni 159) Cominciano le contestazioni studentesche, le lotte operaie, la sinistra che si avvicina al potere e poi il terrorismo. Sono anni di grandi trasformazioni e di speranze che non si realizzeranno.  Le classi medie, la piccola imprenditoria, specie al nord, temono questa nuova idea di società, la classe politica si distaccherà dalla realtà sociale che fino allora aveva rappresentato per diventare sempre più autoreferente. Il " potere" riuscirà a riprendere il controllo della società, e il mito del benessere individuale ad  ogni costo daranno avvio a quello che poi sarà chiamato  " il riflusso" . Il sogno di una società più libera, più giusta.più solidale nasce e muore nel giro di pochi anni. Anche la prima repubblica morirà pochi anni dopo soffocata dalla corruzione e dagli scandali. Roma 1968. Manifestazioni studentesche. Foto di Adriano Mordenti Roma 1968. Foto di

Storia fotografica dell'Italia 2

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di Leo Spanu 1954-1967. Giorgio Olmoti: Il boom (pagine 192, illustrazioni 199) " Quelli del boom sono anni di trasformazione rapide e radicali, di sconvolgimenti profondi nel campo dei comportamenti, dei consumi, della mentalità, dei rapporti sociali. Sono gli anni in cui il sistema politico muta profondamente i suoi equilibri con la nascita del centro-sinistra. Sono gli anni in cui la pubblicità e i nuovi mezzi di comunicazione cominciano a diventare protagonisti della vita italiana. Sono anni in cui nasce la figura del giovane, con punti di riferimento, comportamenti, linguaggi e consumi del tutto peculiari. Sono gli anni in cui l'Italia si trova a vivere il proprio sogno di rinascita e di prosperità. " Palermo 1963. Acquaiolo. Foto Melo Minella Sicilia 1960 ca. Artigiano. Foto Giuseppe Leone  Gli anni della grande industrializzazione preludono alla fine degli antichi mestieri, relegati tra spazi sempre più ristretti. Pedone (Catania) 1963. Il mot