Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2016

Albrecht Durer: i disegni

Immagine
di Leo Spanu Albrecht Durer (Norimberga 1471-1528) pittore e incisore tedesco. Scrive  Friederich Piel: " Durer deve la sua celebrità all'acuta intelligenza con cui osserva il mondo ed alla maniera in cui lo traduce in immagini."..... " Ma è proprio ai suoi quadri che Durer deve la sua gloria? Sovente, nei dipinti traspare una certa laboriosità per integrare linea e colore. Non bisogna però sottovalutare il fatto che la sua creatività in questo settore è inibita dalle esigenze dei suoi committenti. I disegni e gli acquerelli invece esprimono una volontà creatrice non contrariata: ci rivelano, con maggiore intensità ancora dei quadri e delle incisioni, la base tecnica e veramente personale della sua arte." Ritratto di giovane donna Ritratto di Gesù adolescente Testa di un negro Il cardinale Albrecht von Brandenburg Erasmo da Rotterdam 1520 Ritratto di un architetto Santa Apollina Testa dell'apostolo Marco Auto

Oggi lezione di latino (R)

di Leo (leo-leonis= leone) Spanu (hispanicus= ispanico che fa molto “Il gladiatore”, ispano, spagnolo. Ma anche spanu= rossiccio, riferito al manto dei cavalli) Oggi lezione di latino cominciando dall’inizio, cioè ab ovo (dall’uovo, che vuol dire che per raccontare cosa hai fatto oggi non c’è bisogno di partire da Adamo ed Eva ). Naturalmente absit iniuria verbis  (sia detto senza offesa) perché quando si va ad ascoltare la parola ( ad audiendum verbum) di un nostro superiore bisogna sempre avere un alibi (altro, nel senso di una giustificazione ma va bene anche una scusa) altrimenti tocca sperare in D.O.M.  ( Deo Optimo Maximo  (si legge sui frontoni delle chiese ed è un’intestazione o una invocazione a piacere) o tentare una captatio benevolentiae (catturare la benevolenza del potente di turno). Tendenza questa che spesso è la soluzione preferita da nove italiani su dieci (il decimo è il potente) per risolvere i problemi; in lingua corrente si chiama “ruffianeria” o, in

Con le mani ( e con i piedi) R

Immagine
di Leo Spanu Stamattina mi sono alzato col piede sbagliato e ho cominciato a scrivere una lettera a nessuno. Poi mi sono guardato allo specchio e lo specchio mi ha detto che non sono il più bello del reame. Lo sapevo già. Caro amico nascosto nello specchio, ti comunico, anche se non te ne importa niente, che il mondo non è nato da una vigorosa stretta di mano come sarebbe stato logico ma da una rapida toccata con la punta del dito (Cappella Sistina, Michelangelo, Dio, Adamo, hai  presente?). Secondo me il Padreterno, che conosce tutto, sapeva in anticipo cosa avrebbe combinato l'uomo e quindi gli faceva già schifo (l'uomo non Adamo) ancora prima di cominciare. Il primo comandamento, prima degli altri Dieci, era quindi Noli me tangere, cioè non mi toccare, tenete le mani a posto. Così ora siamo tutti qui ad alzare le mani al cielo chiedendoci perchè il pesce non si può mangiare con le mani; beh,  non proprio tutti perchè c'è chi le mani preferisce allungarle per pre

Nati stanchi

Immagine
Nati stanchi di Leo Spanu La pigrizia è la più alta forma di libertà. I bambini infatti, che non devono giustificare le loro azioni, hanno capito benissimo questo concetto filosofico; loro dormono dove  e quando gli pare. I bambini purtroppo hanno un grave difetto: crescono e diventano adulti. Dopo di che cominciano ad inventare un sacco di scuse: il lavoro, la famiglia, le preoccupazioni, il vicino di sopra che ti butta l’acqua sporca dal terrazzo, quello di sotto che butta le cicche nelle scale, quello di fronte che ti spia da dietro le tendine. Neanche in gabinetto puoi stare tranquillo perché c’è sempre il telefono che squilla e la mamma, la nonna, la moglie che ti cercano con la loro domanda terribile come un'accusa:  Cosa stai facendo? E tu vorresti rispondere come da logica: la cacca. Invece no, inventi che ti stai lavando i denti alle 17,00 prima di prendere il the o che stai controllando come ha fatto Dante a scrivere tutta la Divina Commedia su un solo rotolo di

Cose strane dal mondo

Immagine
Pubblicato il 19 maggio 2016                                                                                                                                                                                                                     di Leo Spanu                                                                                                                                        Il mondo è bello anche se avariato. Lo spiegano le statistiche anche se si dimenticano di dire che il maggior agente inquinante è l'uomo con i suoi derivati. Io non faccio parte della schiera delle Cassandre che vedono il bicchiere sempre vuoto anche quando è troppo pieno. Mi piace pensare che anche frugando tra i rifiuti si possono fare curiose scoperte e magari trovare un fiore dove la vita sembra spenta. Mi piace pensare che possiamo sempre trovare un'alternativa. Anche adesso che sto ascoltando gli Champs (ricordate il brano Tequila?), come quando, appena dodicenne, cercavo una music