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Visualizzazione dei post da dicembre, 2019

Uno di Sorso

di Leo Spanu Leggo su La Nuova Sardegna di oggi:   Arrestato 50enne di Sorso si denudava in pubblico. La notizia non è che un imbecille maniaco mostrasse i suoi gioielli sulla pubblica piazza ma che fosse di Sorso. E’ evidente che nel giornale sassarese   qualcuno   ha qualche problema con Sorso. Le cose belle   e buone del nostro paese vengono ignorate ma le stronzate vengono evidenziate con la matita rossa e blu: in redazione ci dev’essere qualche maestrina di deamicisiana memoria che nella lavagna scrive, dalla parte dei cattivi, solo i sorsensi. Le acrobazie giornalistiche poi per evidenziare la   cattiveria dei sussinchi .  Esempio: un titolo urla a caratteri cubitali “coltellate a Sorso”. Vai di corsa a leggere l’articolo e così vieni a sapere che due di Castelsardo, dopo aver mangiato e bevuto in un locale di Sennori, rientrando a casa, si sono fermati in un bar lungo il rettilineo di Maritza (dieci chilometri da Sorso ma comune di Sorso)) per l’ultima birretta e h

Un libro solo non basta

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di Leo Spanu Una volta lessi in una statistica che i lettori forti, in Italia, siamo circa tre milioni. Mi infilo nella categoria non per vanità ma perchè in base alla media di libri da leggere all'anno, sono in vantaggio di qualche lettura. Mi è sempre piaciuto leggere e come ogni bibliomane che si rispetti ho letto di tutto, anche cose assurde e impossibili come l'elenco telefonico (non dico  di quale città) solo per vedere come funzionava. La curiosità è la prima molla che ti spinge a cercare il mondo tra le pagine di un libro poi ci aggiungi la tua vita, le esperienze vissute come avventure tra gioco e follia. Ma alla sera o durante il giorno, in un momento qualsiasi, come dove quando e perchè non importa, uno straccio di momento per leggere qualcosa lo trovi sempre. Nei casi più disperati anche le pagine semi stracciate di una rivista di moda durante la ritirata (il cesso) in treno. Ho letto cose che voi umani non potete neppure immaginare, solo quei tre milioni di &q

Malizia

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di Leo Spanu Malizia è un film del 1973 di Salvatore Samperi , ambientato negli anni 50. Un film di straordinario successo con Laura Antonelli che diventa il simbolo dell'erotismo cinematografico e un mito della bellezza femminile. Samperi che fino allora aveva fatto film che attiravano due o tre spettatori al massimo per i suoi temi (noiosi) e per la critica contro la borghesia, si ritrovò ricco e famoso per una commediola mediocre, dal sapore pruriginoso. Ma la malizia del titolo, chiude una pagina di erotismo leggero di un cinema popolare tipico di una società a conduzione democristiana; la Antonelli si è già spogliata abbondantemente e il nudo integrale diventerà sempre più una costante nel cinema. Qualunque sia la trama, dalla costruzioni delle piramidi a come si fa il panettone in casa, due tette o due chiappe nude come minimo, non si negano a nessuno. Il vedo e non vedo di un tempo, la malizia di certe scene con attrici come Marilyn Monroe o Sofia Loren, fanno parte di

Le donne viste dalle donne

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di Leo Spanu Continua il discorso sulla bellezza con una gallerie di immagini femminili raccolte da altre donne, fotografe note e altre meno ma tutte con storie da raccontare perchè una donna non si limita a rappresentare la realtà: spesso la interpreta, talvolta la modifica ma il racconto non è mai lo stesso, sempre diverso e sempre nuovo. Perchè come dice una famosa aria operistica "la donna è mobile qual piuma al vento" e forse è per questa ragione che a volte, a noi uomini, piace seguirle e andare dove ci porta il vento. PRESENTE La realtà è un paesaggio che non ci appartiene più, col tempo svanirà anche dalla memoria. C'è tutto un mondo virtuale da costruire, un mondo che si esalta in un trionfo di luci e colori ma spesso si perde e si confonde nella nebbia. Non c'è più niente da vedere, la vita è un disegno della fantasia, al limite del surreale. Quelle che ho scelto sembrano fotografie patinate che colpiscono solo gli occhi eppure c'è altro in quei v