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Cartoline e dintorni.16

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Treviso. Febbraio 2004. Padova Ho comprato un bel libro: “ Treviso ritrovata” di Toni Basso e Andrea Cason. Evidentemente non ero il solo a pensare di averla perduta ma, mentre loro credono di averla ritrovata non so dove, io l'ho perduta per sempre. Lo sapevo. Non sono tornato a Treviso per un pellegrinaggio ad un' infanzia troppo lontana. Volevo solo recuperare alcune atmosfere per il romanzo che ho scritto, volevo fissare dei particolari confusi nella memoria, trovare dei colori. Non quelli di Benetton che ha costruito una mostruosità di marmo bianco ad un sospiro di distanza da piazza dei Signori. E che dire dell' antico loggiato, sbarrato da enormi vetrate in alluminio dove oggi c'è un bar lussuoso dove i ricchi signorotti discutono dei loro affari. Il centro storico è stato rifatto, in qualche caso i restauri sono gradevoli ma l' insieme è deprimente. Troppa ricchezza, troppo ordinato, troppo pulito. Troppo tutto. Treviso è una città triste dietro il be...

Cartoline e dintorni. 15

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Toscana. Maggio 2003 Itinerario: Montefiascone, Bolsena, Acquapendente, Radicofani,                   Sarteano,  Chianciano Terme, Montepulciano, Pienza,                   San Quirico d'Orcia,  Abbadia San Salvatore, Montalcino,                   Buonconvento, Roma, Cetona,  Chiusi,                  Castiglione del Lago,  Panicale, Paciano, Città della Pieve,                   Cortona, Arezzo,  Montichiello, Assisi, Todi, Orvieto,                   Tarquinia, Vetralla. Provincia di Siena, in particolare la Valdichiana, con base a Sarteano e alcune divagazioni  a piacere in Umbria. L' Italia minore, lontana dai grandi flussi turistici. Gli inglesi e i t...

Cartoline e dintorni. 14

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Genova. Novembre 2002 Palazzo S.Giorgio: facciata La prima volta che ho visto davvero Genova avevo dodici anni, in genere prima Genova era solo una stazione-porto per i nostri viaggi in Sardegna. Mio padre mi aveva accompagnato a prendere il treno che mi avrebbe portato in Spagna, in colonia. Due anni più tardi il mio primo viaggio da solo per le solite vacanze estive a Sorso. Mangiai malissimo in via Prè pagando un conto astronomico e il proprietario si divertì pure a sfottermi perchè ero solo un ragazzino ingenuo. Altro candidato all' inferno, solito girone: quello degli imbecilli. Genova è sempre stata una stazione di passaggio. Invece è una città piena di sorprese. Palazzi e strade strette che cercano il cielo troppo lontano sopra i tetti, gente con la faccia di tutti i giorni, allegra o triste secondo l' umore ma mai ostile. In via del Campo un negozio di musica ha costruito in vetrina una specie di museo di Fabrizio De Andrè. Tutti i dischi, gli articoli di g...

Cartoline e dintorni. 13

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Tour delle Marche e dell'Umbria. Maggio 2002 Itinerario: Gubbio, Urbino, San Marino, San Leo, Gradara, Assisi,                   Loreto,  Recanati,  Osimo, Genga e grotte di Frasassi,                   Pergola, Spello,  Fonti del Clitumno,  Bomarzo,                   Monteromano,  Tarquinia Sede operativa: Urbino. Ogni giorno una media di 250 Km. Dalla finestra dell'albergo si vedeva un panorama idilliaco. Un quadro dipinto con colori lievi e la nebbia come un velo ad addolcirne i contorni. L'ho fotografato un mattino presto, da dietro il vetro.        Urbino Un architetto che aspira al premio Attila per  vent'anni consecutivi, ha presentato un progetto per intonacare il centro storico di Urbino. Non mi preoccupa il fatto che un imbecille esprima le su...

Cartoline e dintorni.12

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Tour della Lombardia e del Veneto. Aprile/Maggio 2001 Itinerario: Pavia, Sirmione, Brescia. Verona, Venezia, Mantova,  Parco della Sigurtà,  Gardone, Salò , Desenzano, Piacenza, Genova. Sirmione era la nostra “ base operativa”. Il nostro viaggio annuale ha avuto come meta la Lombardia e il Veneto. Lorenza non conosceva quei posti, io sono tornato a casa. Nessuna nostalgia, è stato un viaggio bellissimo, abbiamo fatto i classici turisti visitando località incantevoli. Io ho visitato anche i miei ricordi. I paesaggi, i colori, i profumi sono quelli della mia giovinezza e so che non cambieranno mai. Le persone che ho conosciuto, gli amici che non rivedrò, loro continuano  a vivere dentro di me. Brescia.  Il Castello Il castello è il cuore di Brescia. Proprio al centro della città, un colle ricco di boschi, giardini, viali e angoli perduti nel verde. Quanti amori sono nati e morti tra le mura e i parchi del castello. Quanti ...