Cartoline e dintorni.16
Treviso. Febbraio 2004. Padova Ho comprato un bel libro: “ Treviso ritrovata” di Toni Basso e Andrea Cason. Evidentemente non ero il solo a pensare di averla perduta ma, mentre loro credono di averla ritrovata non so dove, io l'ho perduta per sempre. Lo sapevo. Non sono tornato a Treviso per un pellegrinaggio ad un' infanzia troppo lontana. Volevo solo recuperare alcune atmosfere per il romanzo che ho scritto, volevo fissare dei particolari confusi nella memoria, trovare dei colori. Non quelli di Benetton che ha costruito una mostruosità di marmo bianco ad un sospiro di distanza da piazza dei Signori. E che dire dell' antico loggiato, sbarrato da enormi vetrate in alluminio dove oggi c'è un bar lussuoso dove i ricchi signorotti discutono dei loro affari. Il centro storico è stato rifatto, in qualche caso i restauri sono gradevoli ma l' insieme è deprimente. Troppa ricchezza, troppo ordinato, troppo pulito. Troppo tutto. Treviso è una città triste dietro il be...