2 giugno. Festa della repubblica.
di Leo Spanu Lo so, sono monotono nel riproporre il "mio" 2 giugno del 1968. Ma oggi festeggiamo 80 anni insieme, la Repubblica ed io e malgrado la mia vecchia battuta sul nostro compleanno ( nessuno dei due è venuto molto bene ) sono affezionato a questa "vecchiettta" un pò malandata e piena di acciacchi, come me. Noi abbiamo visto cose che forse voi non vedrete più, considerati i venti di guerra e la follia che oggi percorrono il mondo: "cose" che si chiamano pace, benessere, libertà, diritti. Certo incomplete e piene di difetti ma il mondo che sembra prepararsi per il domani non mi sembra migliore: la democrazia non è "cosa" che conquisti oggi ed è per sempre. La devi coltivare ogni giorno come un fiore, come la donna che ami, perchè il male è sempre in agguato e cerca sempre di ferire e spesso di uccidere. Quindi dobbiamo sempre lottare e resistere, anche quando siamo stanchi, anche quando sembra che non ci siano più speranze. E ricordia...