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A Carnevale lo scherzo non vale

 di Leo Spanu Leggo ora,  sul blog di Piero Murineddu, una lettera aperta, indirizzata al sindaco di Sorso da alcuni cittadini per lamentare un "Carnevale" che non esiste più perchè emigrato a Sennori. Come il mio amico Piero anch'io non amo le feste fracassone ma condivido lo spirito dei cittadini sorsensi che cercano di liberarsi dal piattismo culturale che da tempo  vige in questo paese senza anima e senza memoria. Ha ragione Piero a definire Sorso un paese dormitorio, i giovani ormai vanno altrove per cercare un momento di svago e non bastano certo quattro casette di legno, aperte un paio d'ore la sera, per ricreare il clima di Natale. Così come non basta l'idea stravagante di fare il carnevale in estate, neanche fossimo a Rio de Janeiro,  ma mi sia permessa una disgressione. Il primo carnevale a Sorso nacque negli anni 80 (chiedo scusa ma non ricordo bene la data) per iniziativa del CCRS (Centro Culturale Ricreativo Sportivo) di Pietro Falesi e Petronio Pani:...

Si viaggiare: Recanati

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di Leo Spanu Non so cosa vedesse Giacomo Leopardi "dall'ermo colle": io mi sono messo nella sua stessa posizione ma mentre lui ci ha ricavato la più bella poesia mai scritta io invece mi ritrovo solo con una mediocre fotografia. Mala tempora currunt. NOTE. Se qualcuno mi chiede perchè ogni tanto infilo citazioni in latino in quello che scrivo non è perchè voglio fare il saputello. Ho studiato latino otto anni (medie e liceo): in qualche modo lo dovrò utilizzare. Comincia il viaggio alla ricerca del tempo perduto. No, quello era Proust. La mia signora legge "L'infinto" Quando la poesia è anche bellezza decorativa. Invano ho cercato il passero solitario. L'unico solitario sono io che non riesco a stare nel gruppo: però anche questo pesce di specie sconosciuta! Per fortuna ( o  sfortuna?)  ci sono carabattole, pinzillacchere e tric-e-trac che ci riportano alla banalità quotidiana.

Cui prodest?

 di Leo Spanu "Cui prodest" è un'espressione latina che significa "a chi giova": è utilizzata in vari contesti per indicare ed individuare l'eventuale colpevole di comportamenti quantomeno discutibili se non illegali. Infatti la frase integrale (di Seneca) è " Cui prodest scelus, is fecit (Il delitto l'ha commesso colui al quale è utile). Quindi la prima domanda è: a chi è utile la guerriglia urbana degli ultimi tempi? Di sicuro al governo di destra che così ha la scusa per prendere provvedimenti restrittivi dei diritti e delle libertà individuali: infatti siamo al settimo decreto in quattro anni. Neanche ai tempi del terrorismo degli anni 70, al quale qualcuno sta facendo riferimenti impropri, ci sono stati tanti provvedimenti repressivi, anzi all'epoca il terrorismo fu combattuto e vinto senza nessuna legge speciale ma con le leggi esistenti e con l'accordo di tutte le forze politiche.  Ora io non penso che dietro questa strategia del terr...

Si viaggiare: Certosa di Pavia

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 di Leo Spanu Sono stato due volte alla Certosa: la prima volta quando portai la mia signora a visitare Brescia (la città della mia adolescenza e giovinezza), Venezia e tanto altro. La seconda in viaggio organizzato dove la domanda più diffusa tra turisti distratti era: ma quando si mangia? Un frate antipatico ha illustrato con una micidiale abbondanza di particolari vita, morte e miracoli della Certosa. Gli ascoltatori erano talmente rintronati che alla fine molti sono fuggiti per non essere interrogati al sicuro esame al momento dell'uscita. Io, con la scusa delle fotografie, ero già fuggito prima.

Passo del Gavia (R)

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  di Leo Spanu Ogni tanto ripresento questo racconto scritto nel 1972 ma che racconta fatti avvenuti nel 1968, proprio in questi giorni di febbraio.  Un anno importante il 1968, un anno che è finito, giustamente, nei libri di storia. Immagino che ci saranno  ancora articoli, libri, dibattiti, documentari per raccontare gli avvenimenti che hanno segnato quei giorni. Chi, per motivi anagrafici, ha vissuto quei tempi avrà di certo qualcosa da raccontare. In questo racconto c'è un altro 68. P.S. Il racconto è apparso la prima volta su questo blog il 27 luglio 2015 ma è stato riproposto, sempre qui, tempo dopo. Il mio amico Piero Murineddu lo ha invece presentato nel suo blog cambiando il titolo in "Passo di Gavia" (chissà perchè?) e definendolo un racconto antimilitarista. Abbiamo avuto una vivace discussione sul tema perchè lui è un accanito pacifista mentre io sono solo un uomo pacifico. Comunque lo ringrazio per la pubblicità. Il racconto è lungo ma vale la pena di leggerl...

C'eravamo tanto amati

 di Leo Spanu Sono un romantico e mi rattrista vedere coppie che, dopo tanto amore, si lasciano lanciandosi accuse e offese reciproche come la coppia Salvini- Vannacci, ma così è la vita. Sto ascoltando uno dei miei cantautori preferiti Giorgio Gaber ma lui era anche qualcosa di più. Ecco un pezzo recitato (una volta anche con Mina) del 1991-92 Dialogo tra il signor G e un signor G    -Io mi chiamo G. -Io mi chiamo G. -No, non hai capito, sono io che mi chiamo G. -No, sei tu che non hai capito, mi chiamo G anch'io. -Il mio papà è molto importante. -Il mio papà no. -Il mio papà è forte, sano e intelligente. -Il mio papà è debole, malaticcio e un pò scemo -Il mio papà ha tre lauree e parla perfettamente cinque lingue. - Il mio papà ha fatto la terza elementare e parla in dialetto, ma poco    perchè tartaglia. -Io sono figlio unico e vivo in una casa grande con diciotto locali    spaziosi. - Io vivo in una casa piccola, praticamente un locale, però c'ho ...