Un uomo fortunato (R)
Ecco un altro articolo scritto 8 anni fa di Leo Spanu Sono un uomo fortunato perché sono nato subito dopo la seconda guerra mondiale e probabilmente morirò subito prima della terza. E se lo dice papa Francesco che presto ci sarà una guerra nucleare io gli credo, considerato i suoi contatti. E’ vero che in questi decenni ci sono state guerre sparse ovunque ma sempre lontane da me. Potrei dire come una popolana romana di Trastevere: ad un palmo dal mio culo nulla mi tocca. Cinico ma comprensibile, l’egoismo come forma di autodifesa. Vorrei condividere questo modo di ragionare ma non ci riesco. Ho apprezzato questi anni di pace, almeno per noi italiani. Una pace non sempre facile perché troppi menagrami (significa uccelli del malaugurio o meglio portatori di sfiga) ci hanno augurato ogni forma di disgrazia. Per certa gente un uomo vivo è un futuro cadavere, una donna gentile una probabile mignotta e tutti quelli che non si chiamano Mario, A...