L'autunno caldo dei giovani.
di Leo Spanu Le manifestazioni di questo ottobre hanno evidenziato che il paese non sopporta più questo governo di maramaldi della politica e non saranno certo qualche vetrina rotta e un cassonetto incendiato che possono capovolgere il giudizio negativo. Ma il fatto nuovo e positivo è la massiccia presenza di giovani, come non si vedeva da troppo tempo. A questo punto al governo non basterà rispondere, come fa sempre, con i suoi monotoni e penosi tentativi di distrazione di massa. Non basterà neppure inventare "un grande giovane vecchio" colpevole di improbabili reati e neppure confondere la fotografia della GIP Tiziana Landoni con quella della giudice della procura Francesca Crupi, ambedue firmatarie di un un manifesto contro il genocidio in Palestina, e che non devono rendere conto, a quattro giornalisti in malafede, della loro umanità. Non serve neppure cercare un nemico al giorno per mascherare l'incapacità di governare il paese: e l'Istat e la Magistratura e l...