Si viaggiare: Urbino
di Leo Spanu La prima volta a Urbino è stato tempo fa, io e la mia signora, quando ancora potevo guidare per centinaia di chilometri senza stancarmi. Un albeghetto in periferia dove la mattina ti affacciavi su una vallata dove la nebbia sfumava i colori. Mi ricordava tanto " la nebbia agli irti colli piovigginando sale" ma non c'era il vento a disturbare panorama ed emozioni. La seconda volta siamo tornati in viaggio organizzato: nel gruppo c'erano delle signore simpatiche con le quali chiacchierava mia moglie mentre io sparivo con la scusa di fotografare qualcosa. Quando ti trovi davanti alla massa imponente di Palazzo Ducale ti senti piccolo piccolo, poi ti rendi conto che quella costruzione è una creazione dell'uomo e capisci che in noi uomini, anche i i più modesti, c'è qualcosa di grande, qualcosa che trascende i limiti della nostra vita. Peccato che spesso e volentieri i più preferiscano fare delle scelte miserabili, preferiscono fare gli stronzi. Il ...