Il santo e l'assassino (R)
di Leo Spanu Con questo primo articolo comincerò a "festeggiare" (a modo mio) una ricorrenza importante: lo farò in anticipo di qualche giorno sulla data giusta perchè, da vecchio lupo solitario che non ha perso nè pelo nè vizio, preferisco tirami fuori dalla pazza folla e vedere da lontano l'effetto che fa. Ho recuperato tutti i miei articoli su San Francesco ed Assisi, e ve li riproporrò uno al giorno: se non vi interessano prendetevi pure una settimana (giorno più o giorno meno) di ferie. Non mi offendo. Perchè, come cantava Edoardo Vianello: "Se prima ero solo a ballare l'hully gully, adesso sono solo a ballare l'hully gully." Anch'io sono abituato a ballare da solo. Quindi, come promesso (a me stesso) rieccomi a parlare del mio romanzo "Il santo e l'assassino" che, come tutti (?) sanno, racconta la vita di San Francesco. Come mai un ateo convinto come il sottoscritto ha scritto un libro su un santo? Perchè Francesco d'Assisi ...