Gino Paoli
di Leo Spanu Gino Paoli ha scritto molte belle canzoni: come capita spesso a chi ha un "brutto carattere" era un poeta. Negli anni 60 tradusse "Ne me quitte pas" di Jacques Brel, una canzone che secondo Paoli era tra le più belle canzoni d'amore mai scritte (concordo col suo giudizio) e la presentò, se non ricordo male, al pubblico della Bussola di Viareggio. Il pubblico non gradì e Paoli disse: "Voi non capite un cazzo di musica" e se ne andò. Una mia personale classifica di canzoni da ricordare: La gatta Il cielo in una stanza Una lunga storia d'amore Senza fine Ti lascio una canzone Che cosa c'è Quattro amici al bar Sassi Gli innamorati sono sempre soli Sapore di sale Ma la canzone che mi piace di più, non fa parte di questa classifica: quasi sconosciuta, non l'ho mai sentita eseguire in televisione, solo una volta alla fine degli anni 60. Strano perchè è un capolavoro, parole e musica. Il tuo viso di sole (1969) Il tuo viso di sole è...