di Leo Spanu Come promesso (a me stesso) rieccomi a parlare del mio romanzo "Il santo e l'assassino" che, come tutti (?) sanno, racconta la vita di San Francesco. Perchè un ateo convinto come il sottoscritto ha scritto un libro su un santo? Perchè Francesco d'Assisi è uno dei personaggi più importanti nella storia dell'umanità e se non sapete e non capite perchè, provate a leggere qualche libro (ne sono stati scritti centinaia) così da essere informati. Per le persone intelligenti invece è sufficiente leggere "Il cantico delle Creature" per capire che uomo era San Francesco. Quest'anno poi ricorre l'8° centenario della morte, ci saranno manifestazioni di ogni genere (fra l'altro San Francesco è anche il patrono d'Italia, paese che dice di essere cattolico) ma ho il sospetto che il mio libro non sia molto conosciuto malgrado sia bello. Presuntuoso? Si, è uno dei miei pregi (oltre all'ironia e all'autoironia). Eppure qualche risco...