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Vietato vietare

 di Leo Spanu Vietato vietare ( interdit d'intendire ) era uno slogan del maggio francese durante le manifestazioni del "famigerato 68". Il significato è chiaro: la contestazione dei giovani di allora era contro l'autoritarismo, una concezione antidemocratica del potere, tanto cara e tanto gradita alla destra del governo di Meloni e alleati. L'autoritarismo è una forma di governo che nasce dalla paura del confronto e della critica ed è padre (e madre) delle dittature, l'espressione moderna delle monarchie assolute di un tempo. L'autoritarismo è caratterizzato  dalla concentrazione del potere in un gruppo di poche persone o, meglio, in una sola, che così può imporre la propria volontà senza rispetto delle opinione altrui. La conseguenza è sempre la limitazione se non la cancellazione delle libertà civili, dei diritti, della partecipazione democratica. Il popolo deve essere obbediente e accettare passivamente ogni decisione e ordine. Per essere chiari, visto...

Cento film italiani: locandine (2)

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di Leo Spanu Il ciclone (1996 Leonardo Pieraccioni) Il commissario Lo Gatto (1986 Dino Risi)  Il commissario Pepe (1969 Ettore Scola)  Il Decameron (1971 Pier Paolo Pasolini)   Il federale (1961 Luciano Salce)  Il giardino dei Finzi Contini (1970 Vittorio De Sica)   Il giorno della civetta (1968 Damiano Damiani)  Il Marchese Del Grillo (1981 Mario Monicelli)  Il mio nome è nessuno (1973 Tonino Valerii)  Il postino (1994 Michael Redford)  Il secondo tragico Fantozzi (1976 Luciano Salce)  Il sorpasso (1962 Dino Risi)  Il vangelo secondo Matteo (1964 Pier Paolo Pasolini)  In nome del popolo italiano (1971 Dino Risi)  Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970 Elio Petri)  Io la conoscevo bene (1965 Antonio Pietrangeli)  L'armata Brancaleone (1966 Mario Monicelli)  La ciociara (1960 di Vittorio De Sica)  La classe operaia va in Paradiso (1971 Elio Petri)  La dolce vita (1960) ...

Torino o cara

di Leo Spanu Premesso che la violenza deve essere condannata comunque e sempre o, come si dice ora, senza se e senza ma, a proposito dei fatti di Torino, ritengo opportuno ricordare ai tanti, troppi smemorati cosa è successo a Genova nel G8 del 2001, dal giovedì 19  alla domenica 22 luglio; era in carica il governo Berlusconi 2 (11 giugno 2001-23 aprile 2005), il governo (centro-destra) più longevo della repubblica: vicepresidente Gianfranco Fini (Alleanza Nazionale) e ministro dell'Interno Claudio Scaiola (Forza Italia). Per tre giorni ci furono violente manifestazioni di piazza organizzate da gruppi estremisti del movimento anarchico, i "black bloc" (provenienti anche dall'estero) e gruppi di estrema destra legati a Forza Nuova  e al Fronte Sociale Nazionale.  Malgrado i rischi di incidenti, anche gravi, fossero stati segnalati, e malgrado fossero stati chiusi porto e stazioni ferroviarie, i finti manifestanti (1) giunsero fino alla zone "gialle" e "r...

Cento film italiani: locandine (1)

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 nu Cento film italiani da vedere o da rivedere. Non sono i più famosi, neppure i più importanti e, probabilmente neppure i più belli, ma tutti rappresentano, in maniere diverse, il cinema italiano nelle sue manifestazioni migliori. Naturalmente si tratta di una mia opinione personale, l'opinione di uno spettatore non certo quello di un critico che non è il mio mestiere. Qualcuno noterà che in questa galleria ci sono pochi film recenti, in maggioranza sono tutti anta: non è colpa mia, il cinema di oggi è in crisi. Non tocca a me indicarne le cause e trovare le soluzioni, io, da semplice spettatore, quando guardo il cinema italiano di oggi, quasi sempre mi annoio profondamente. Ed io, come tutti gli amanti del cinema, sono spesso di bocca buona nel senso che, spesso e volentieri, ho digerito anche i mattoni (cinematografici). Comunque questa è la mia lista di film da salvare ma, ad onor del vero, potrei trovarne altri cento.                 ...