Ho vinto qualche cosa?
di Leo Spanu In Italia ci sono migliaia di premi di letteratura e di poesia, magari durante la sagra della patata bollita o del prosciutto affumicato (speck): chiunque abbia scritto quattro parole in croce o una "poesia" in rima baciata, ha ricevuto una medaglia, un attestato, un riconoscimento, insomma un premio. Con il premio per la "Cultura" a Wanna Marchi e figlia abbiamo raggiunto il fondo che più in fondo non si può neanche ricominciando a scavare. Nella mia vita ho fatto errori e anche qualche fesseria ma nel lavoro, nella politica e nella scrittura, mi sono sempre rifiutato di fare quello che fanno tanti: nuotare nella merda. Quindi non ho mai accettato compromessi con la mia coscienza (ed ho pagato i relativi prezzi) e non ho mai partecipato ad un premio letterario: non lo farei mai, neanche sotto tortura. Ho 80 anni e sono soddisfatto delle mie scelte di vita.