Per un altro 8 marzo
di Leo Spanu
Il cielo capovolto ( Ultimo canto di Saffo) è una delle più belle canzoni di Roberto Vecchioni e racconta l'amore impossibile di Saffo, la poetessa greca, per il giovane Faone che la respinge. Così Saffo si suicida gettandosi dalla rupe. La bellezza di questa poesia è nella sensibilità che ha Vecchioni nell'identificarsi in Saffo: raramente un uomo ha saputo capire ed esprimere con tanta profondità e delicatezza l'animo di una donna.
Questa confessione è poesia vera e, in questa giornata piena di retorica banale, la dedico a tutte le donne per ringraziarle di quanto ci hanno donato con il loro amore fatto a volte di silenzi ma sempre di incredibili emozioni.
P.S.
Se il mio blog è intitolato "Storie di donne e di poesia" ci sarà una ragione.
Il cielo capovolto (1995)
Che ne sarà di me e di te
che ne sarà di noi?
L'orlo del tuo vestito
l'unghia di un tuo dito
l'ora che te ne vai...
Che ne sarà domani, dopodomani
e poi per sempre?
Mi tremerà la mano
passandola sul seno
cifra degli anni miei...
A chi darai la bocca, il fiato
le piccole ferite
gli occhi che fanno festa
la musica che resta
e che non canterai?
E dove guarderò la notte
seppellita nel mare?
Mi sentirò morire
dovendo immaginare
con chi sei...
Gli uomini son come il mare
l'azzurro capovolto che riflette il cielo;
sognano di navigare ma non è vero.
Scrivimi da un altro amore
e per le lacrime che avrai negli occhi chiusi
guardami: ti lascio un fiore
d'immaginari sorrisi.
Che ne sarà di me di te
che ne sarà di noi?
Vorrei essere un'ombra
l'ombra di chi ti guarda
e si addormenta in te.
Da piccola ho sognato un uomo
che mi portava via
e in quest'isola stretta
lo sognai così in fretta
che era passato già.
Avrei voluto avere grandi mani
mani da soldato:
stringerti forte
da sfiorare la morte
e poi tornare qui:
avrei voluto far l'amore
come farebbe un uomo
ma con la tenerezza
l'incerta timidezza
che abbiamo solo noi...
Gli uomini, continua attesa
e disperata rabbia di copiare il cielo;
rompere qualunque cosa
se non è loro!
Scrivimi da un altro amore
le tue parole sembreranno nella sera
come l'ultimo bacio
dalla tua bocca leggera.
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