10 cose (più una) da fare tre giorni prima di morire (R)

 di Leo Spanu 

Sono trascorsi nove anni da quando ho dato questi consigli. Controlliamo se sono ancora validi.

Premesso che morire è sempre una scocciatura per via di tutta quella gente che viene a guardarti nella bara e a dire ” quant’era bello” e “quant’era buono”. Tu lo sai che ti stanno prendendo per il retro dei tuoi (ex) gioielli ma ormai non puoi farci più niente. Colpa tua!  Bastava dire: tappatemi subito o, per i piromani, datemi fuoco. Purtroppo non c’è nessun postino che suona due volte o un frate trappista che ti dice: devi morire! Neppure un angelo annunciatore che ti dà un preavviso. A proposito, ho scritto un romanzo dove un angelo, anzi un arcangelo viene ad annunciare la fine del mondo. I protagonisti sono dei cialtroni, tipici rappresentanti degli italiani di oggi. L'anno scorso sono riuscito a pubblicarlo: Domani sarà la fine del mondo. LuoghInteriori Editore, Città di Castello, Malgrado il titolo si ride.

Tornando alle cose serie (si fa per dire) ecco il decalogo dedicato perlopiù agli uomini perché le donne hanno le loro leggi che sanno fare funzionare bene.

Uno. Fate un conteggio di tutte le volte che non ve l’hanno data perché non avete saputo chiederla nella maniera giusta. Se il voto finale non raggiunge la sufficienza (sei) vuol dire che siete sempre stati  degli sbruffoni  o, peggio, dei trombatori d’aria fritta.

Due. Fate un altro conteggio, quello di tutte le volte che avete cambiato voto, partito o bandiera. Di tutte le volte che avete cambiato idee per opportunismo o viltà.  Smettetela di girare però,  se no non riuscite a contare.

Tre. Personalmente:  Ursula Andress che esce dal mare mi ha sempre fatto pensare alla Venere  di Botticelli.  L’ottava meraviglia!  Che io mi sono perso perché mi sono sempre trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Per fortuna che almeno io ero giusto. Almeno per me.

Quattro. Ringraziare poche persone; madre, padre e, per pochi fortunati (me compreso) moglie. Per tutti gli altri, andate pure a…

Cinque. Ascoltare due brani musicali a scelta. Sempre personalmente: Chiaro di luna di Beethoven e un brano popolare cileno, El condor pasa, eseguito  dai Los Incas.  Appena defunti si può aggiungere Il silenzio eseguito da Ninì Rosso.  Quello fuori ordinanza, che si suonava il giorno del congedo dal servizio militare, mi ha fatto piangere come un bambino. Commozione?  Certamente.  Infatti  mentre gli altri tornavano a casa io dovevo fare cinque giorni in più di naia per punizione. Provate a non piangere.

Sei. Se trovate un pazzo che ve la presta, fatevi un giro in Ferrari. Se poi vi sbattete perché siete degli asini nella guida ad alta velocità, poco male. Al massimo avete perso un paio di giorni di vita. Ma volete mettere la soddisfazione di volare fuori strada.

Sette.  Torniamo al primo punto. Ci sarà almeno una ragazza che, da giovane, vi ha fatto girare la testa e le scatole e vi ha trattato come un cretino. Una che a voi non l’ha fatta vedere neppure da lontano. Ormai sarà vecchia come voi e magari pure brutta. Raccontatele  pure del  vostro grande amore (anche se non è vero), ditele che l’avete sognata e desiderata per tutta la vita (anche se non è vero). Scommettiamo che si commuoverà , si metterà a piangere e a rimpiangere: Cosa mi sono persa!

Otto. Ritirate due mesi di pensione (2000 euro) dalla banca (li avete due mesi a fondo?), andate nel negozio più caro della vostra città (vanno bene Armani o Dolce e Gabbana), comprate un tanga (1800 euro) per la  vostra signora e dite alla commessa: Tenete pure il resto pezzenti che stanotte io e la mia ragazza faremo scintille.

Nove.  Aspettate altri due mesi per recuperare altri 2000 euro di pensione. Scegliete il ristorante più caro della zona e ordinate quello che vi pare. Al momento del conto (1800 euro per due persone, il resto mancia) dite pure allo chef: il sale era buono, tutto il resto faceva cagare.

Dieci. Se avete qualcosa da lasciare in eredità, date tutto ad una associazione benefica, una qualsiasi. Voi non potrete vederlo ma gli eredi si incazzeranno come bestie.

Cosa in più. Comunque sia andata la vostra vita, ricordate di stare sempre in piedi anche se vi chiederanno di sedervi,  così potrete tenere  la testa fuori dalla merda.

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