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Brescia e Bergamo

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 di Leo Spanu Mi era sfuggito che le due città lombarde sono, insieme, le capitali della cultura per il 2023. Sto perdendo colpi forse perchè sto cercando di sfuggire alla valanga di notizie, il più delle volte stupide e false, che i mass media ci stanno scaricando addosso. Ho sempre avuto, per mia fortuna, una mente aperta ma questa non mi sembra una buona ragione per riempirla di spazzatura. Avevo notato l'inizio della fine (mia o del mio mondo non so, ancora non l'ho capito) con l'inizio della pandemia di covid 19: la fila di camion militari che portava via i morti di Bergamo, nel silenzio e nel buio della notte, è stata per me un colpo che mi ha fatto vacillare. Ho avuto qualche caro amico di Bergamo, quando ero militare, e poi la notizia, scoperta per caso e tardivamente, che anche il mio tenente medico di allora se n'era andato, lui che a ottant'anni era rientrato in servizio da una meritata pensione per aiutare chi ne aveva bisogno.  Troppi imbecilli a dire b...

Italia di ieri: Marche 1950

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 di Leo Spanu Ancona . Arco di Traiano (115 d.C.) Ancona . Chiesa di Santa Maria della Piazza (XI-XII secolo) Ascoli Piceno. Loggia dei Mercanti (inizio XVI secolo). A destra il portale della chiesa di san Francesco (XIII secolo). Ascoli Piceno. Palazzo del Popolo (fine XIII secolo) Ascoli Piceno . Porta Tufilla (1552). Sullo sfondo la torre campanaria (XIII secolo) della chiesa di Santa Maria Inter Vineas (X secolo) Carpegna. Pieve di san Giovanni (IX-X secolo) Castel Sant'Angelo . Chiesa di San Martino (XIV secolo) Corridonia . Chiesa di san Claudio al Chienti (XI-XII secolo) Fermo . Duomo di Santa Maria Assunta (1227) Iesi . Palazzo della Signoria (1486-1498) Opera di Giorgio Martini  Loreto. Basilica della Santa Casa ( 1468-1587): facciata. In primo piano fontana (1622) di Carlo Maderno. Macerata . Chiesa della Madonna della Misericordia (1497) Offida . Chiesa di Santa Maria della Rocca (XIV secolo) Pesaro . Chiesa di sant'Agostino (XIV secolo):  Portale (143...

Simboli: cavallo

 di Leo Spanu Il cavallo è l'animale che, simbolicamente, rassomiglia più all'uomo: infatti rappresenta contemporaneamente il bene e il male. Ma per gli uomini della preistoria, quelli che affrescavano le caverne, il cavallo, insieme al bue, era semplicemente un simbolo di forza. Solo molto tempo dopo, quando i nostri progenitori, uscirono dalle caverne per scoprire cosa c'era nel mondo di fuori, fu chiaro a tutti che quell'animale poteva essere addomesticato e diventare un ottimo mezzo di trasporto. Così i nomadi dell'Europa orientale e dell'Asia cominciarono le loro scorrerie a terrorizzare i popoli di altre zone, pastori e contadini che le guerre se le facevano in casa. Il cavallo apparve a molti come una bestia terribile e quindi fu messo in relazione col mondo dei morti. I cavalieri dell'Apocalisse cavalcavano sopra i loro destrieri portando guerra, carestia, morte e peste. Ancora oggi, i quattro non hanno smesso di portare i loro "doni" al mo...

BBB

 di Leo Spanu Se ci fossero le agenzie di rating per i migranti, gli ucraini sarebbero classificati BBB (bianchi, biondi e belli); per tutti gli altri varrebbe il classico BSC (brutti, sporchi e cattivi). Che poi era la vecchia classificazione dei meridionali (italiani) che vivevano nelle baraccopoli di Roma alla fine degli anni 50, inizio anni 60. Io ho avuto il "piacere" di vedere questi quartieri residenziali,  baracche fatte di lamiere e cartone, appoggiate alle antiche mura dell'acquedotto romano. Avevo tredici anni e con mia madre ci eravamo persi, cercando nella periferia romana la casa di un mio zio, fratello di mamma. Era inverno, strade fatte di fango e d'acqua, brutta gente e noi due, puliti e ben vestiti, sembravano due alieni in quel mondo perduto. Mia madre aveva paura e stringeva forte la mia mano come per prendere coraggio da me; io ero un ragazzino ma ero cresciuto nel fisico, mi sentivo forte e pronto ad affrontare il mondo. Allora non capivo e quel ...

I giorni e i santi: 22 marzo

 di Leo Spanu Santa Lea A una mia nipote è stato dato, dai genitori,  Lea come secondo nome: ringrazio per l'omaggio. Lea e Leo sono dei bei nomi se non altro per la loro brevità. Solo la mia signora è riuscita a ridurre il mio nome: infatti per risparmiare tempo mi chiama Lè. Cosa saremmo noi uomini senza le donne ! Tornando alle nostre storie dei santi, santa Lea era una matrona romana  rimasta vedova ancor giovane che rifiutò un secondo matrimonio col console e prefetto di Roma (davvero un potente all'epoca) Vezzio Agorio Protestato. Certo che uno con un nome simile (vecchio e protestato) non è che invita all'ottimismo. La donna si ritirò quindi in un convento della comunità monastica di san Girolamo,  comunità di cui facevano parte le gentildonne Paola (1), Marcella e Proba che avevano rinunciato ai piaceri della loro "dolce vita" romana per seguire gli insegnamenti  del santo che si era ritirato a Betlemme. Della santa non si hanno molte notizie salvo il fa...

Italia di ieri: Genova 1940

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 di Leo Spanu Basilica di Santa Maria Assunta di Carignano (1522) Boccadasse. Borgo marinaro del quartiere di Albaro Cattedrale di san Lorenzo (1118). Il campanile è del 1522. Chiesa dei SS. Cosma e Damiano (1041) Chiesa di san Matteo ( 1125). Rifatta nel 1278. Chiesa della Santissima Annunziata del Vastato (XVII secolo) La facciata, neoclassica, è opera di Carlo Barabino (1768-1835). Chiostro di sant'Andrea (XII secolo) Palazzo Doria Tursi ( 1564) Palazzo Durazzo Pallavicini (XVII secolo) Piazza Commenda con la loggia dei Commendatori Gerosolimitani (XII secolo) e la chiesa di san Giovanni di Prè (1180) Piazza Sant'Elena Porta di sant'Andrea o Soprana (1155) Via Garibaldi . A sinistra i palazzi Bianco (XVIII), Doria-Tursi (1564) e Podestà (1559-65); a destra palazzo Rosso (1671-1677). Villa Bombrini d etta " il Paradiso" (XVI secolo) Quartiere Pegli: villa Rostan (XVI secolo)

Italia di ieri: Liguria 1940

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 di Leo Spanu Albenga . Ponte Lungo (V secolo d. C.) Ponte romano lungo 148 metri ed è formato da 10 archi. E' seminterrato perchè il fiume è stato deviato. Camogli. Il porto Castelvecchio di Rocca Barbera . Panorama Chiavari. Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto (1613). Modificata nel 1891 con l'aggiunta del pronao a 8 colonne. Cogorno , frazione San Salvatore. Basilica dei Fieschi (san Salvatore dei Fieschi) .1259 Dolceacqua . Ponte sul torrente Nervia Millesimo . Ponte quattrocentesco sulla Bormida. Semidistrutto da una piena del 1878, è stato completato da una passerella (?). A sinistra, l'antico palazzo comunale. Noli. Chiesa di san Paragorio (XI secolo) Portofino . Panorama Rapallo . Monastero di Santa Maria in Valle Christi (1204): rovine. Riomaggiore . Panorama Sarzana. Cattedrale di santa Maria   (1355) Savona. Teatro Chiabrera (1853) Dedicato al poeta savonese Gabriello Chiabrera (1552-1638) Taggia . Piazza della SS. Trinità Taggia. Ponte medioevale...