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Le 100 canzoni più belle: Resto del mondo (61-70)

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di Leo Spanu 61- Because the nigh (Perché la notte, 1978) Patty Smith (Patricia Lee Smith, USA  1996). La rivista Rolling Stone la classifica al 47° posto nella lista dei 100 migliori artisti. La canzone scritta dalla Smith insieme a Bruce Springsteen (USA 1949) ha avuto molte cover. “ Perché la notte appartiene agli amanti, perché la notte appartiene alla lussuria, perché la notte appartiene a noi” Patty Smith 62- Gracias a la vida (Grazie alla vita, 1974) Joan Baez (USA 1941). Canzone della cantautrice cilena Violetta Parra (1917- 1967) che poi si è suicidata a causa della depressione. Joan Baez ha fatto di questa canzone (scritta nel 1966 dalla Parra) un cavallo di battaglia ma sono molto belle anche le versioni di Gabriella Ferri (1942-2004) e di Herbert Pagani  (1944-1988). “ Grazie alla vita che mi ha dato tanto, del mio cuore in petto il battito chiaro, quando guardo il frutto della mente umana,  quando vedo la distanza  tra il bene e i...

La banalità del male

 di Leo Spanu La storia della funivia del Mottarone mi fa ritornare su un tema che ho affrontato più volte: la banalità del male. Un tempo si pensava, o forse ero solo  io a pensarlo che i mostri fossero dietro l’angolo, nascosti nell’ombra pronti a colpirci. Invece i mostri sono sempre stati tra noi, liberi e innocenti, magari ogni giorno prendiamo il caffè insieme. Perché i mostri siamo noi anche se al mattino, quando ci guardiamo allo specchio per farci la barba vediamo la faccia di un uomo comune. Molti hanno scordato quel che è successo quando la ex Iugoslavia andò in pezzi. In Serbia, un integerrimo cittadino, uno come tanti, si recò nella villetta a fianco: da anni le due famiglie si conoscevano e si frequentavano. Scambio di cortesie, qualche parola sul tempo, sui figli, sui problemi di tutti i giorni ma scoppiò la guerra e il nostro brav’uomo violentò e uccise la vicina di casa, mussulmana. Ma prima, molto prima c’era stata la normalità del nazismo. Un popolo c...

La razza umana

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 di Leo Spanu Quante razze ci sono nel nostro mondo? Come scrisse Albert Eistein nella sua domanda di asilo politico in America: una, la razza umana. Naturalmente il poliziotto di servizio non capì l’ironia dello studioso che, fra l’altro, proveniva da una nazione rigidamente ariana come pontificava all’epoca il caporale Adolfo, e timbrò il lasciapassare. Gli americani hanno sempre avuto problemi coi colori; o sono daltonici o sono stronzi: i nativi erano pellerossa, i giapponesi gialli, gli schiavi rubati all’Africa neri, pardon negri. Per fortuna c’è anche gente in gamba in America: Bessie Coleman, Jesse Owens,   Ella Fitzgerald, Malcom X, Cassius Clay,   Martin L. King, Michael Jordan, Denzel Washington,   Barak Obama….. Cacchio! sono tutti neri! La grande bellezza della razza umana è nelle sue varianti quasi infinite: il razzismo è una malattia, c'è chi sceglie di uscire dall'umanità e diventare altro. Non animali che seguono le leggi della natura ma demoni cos...

26 maggio: Festa della Madonna di Sorso

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 di Leo Spanu Nella primavera del  2013 l'amministrazione comunale di Sorso, in onore della Madonna di Noli Me Tollere, portò a Sorso "un'infiorata" organizzata da una associazione del Lazio. La manifestazione ebbe un grande successo tra la cittadinanza. Per la rivista Il Corriere Turritano scrissi due articoli, uno sulla manifestazione stessa e uno sull'infiorata come storia. Il secondo è stato poi ripubblicato sul mio blog nel 2015 e, parzialmente, nel 2017, per ricordare la storia della nostra Madonna. La manifestazione dell'infiorata non è stata più ripetuta e anche gli 800 anni dall'apparizione della Madonna di Noli Me Tollere sono passati in sordina. Oggi leggo che l'amministrazione comunale ha intenzione di dedicare più attenzione a quello che, con un'espressione infelice ma vera, viene definito turismo religioso. Non è mai troppo tardi: per la nostra comunità potrebbe essere un'occasione valida non solo per ottenere dei vantaggi econom...

Il Romanico

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 di Leo Spanu L'arte romanica è la prima forma artistica  che si diffonde in tutta l'Europa. Nasce intorno all'anno Mille e, nelle varianti nazionali, dura fino al XIII secolo. Il nome romanico è dovuto alle influenze dell'architettura romana come ad esempio l'utilizzo dell'arco a tutto sesto ma ancora più importante è l'influenza dello spirito cristiano specie con la cultura monastica, povera nelle decorazioni ma permeata  di una profonda religiosità. La scultura è importante ma sono le chiese a dare rilievo all'arte romanica, veri capolavori che ancora oggi, malgrado vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli, mantengono un fascino inalterato. E davanti a certe opere si capisce la grandezza dell'uomo quando non è impegnato a cercare di distruggere il suo mondo.  E' una domanda che da secoli non ha risposta: perchè tanto male e tanto dolore deve accompagnare il viaggio dell'umanità quando si può creare e si crea tanta bellezza da renderci sim...