Favola (R)
di Leo Spanu C’era una volta una ragazzina con due teste: quella di destra sorrideva sempre a tutti, sembrava una zoccola televisiva in offerta speciale; quella di sinistra invece era sempre triste depressa e pensare che non si occupava di politica. La loro mamma si vestiva come una contadine sarda di ieri o come una migrante araba di oggi. Non si vedeva molto del volto solo due grandi occhi neri, pieni di tristezza, come una promessa mai mantenuta. Il padre invece se ne fregava di tutto e tutti. A lui piacevano solo i cavalli. A quattro anni ne aveva ricevuto in regalo uno, bello, bianco e senza zampe. Lo aveva inchiodato sopra una tavola di legno, piazzato su quattro ruote (rubate ad una seicento abbandonata a Balaklava) e lo portava in giro per le campagne inglesi (prima della brexit). A vent’anni (sempre il padre) aveva partecipato al Derby arrivando ultimo. Anche in seguito non vinse mai una gara perché lui “ metteva il carro davanti ai buoi...