Come foglie al vento
di Leo Spanu
Una poesia di Giacomo Leopardi
Lungi dal proprio ramo,
povera foglia frale,
dove vai tu? Dal faggio
là dove io nacqui, mi divise il vento.
Esso, tornando, a volo
dal bosco alla campagna,
dalla valle mi porta alla montagna.
Seco perpetuamente
vo pellegrina e tutto l’altro ignoro.
Vo dove ogni altra cosa,
dove naturalmente
va la foglia di rosa,
e la foglia di alloro.
E’ intitolata: Imitazione. Di recente ho visto un servizio, in
televisione, su uno stilista che si ispira alla natura ; infatti riveste le sue modelle con abiti fatti di
foglie, di fiori, di radici, di erba, di corteccia d’alberi. Anche l’artista della Malesia Tang Chiew Ling chiama e definisce le
sue opere semplicemente“leaves” (foglie). In effetti le sue imitazioni sono solo un “
ritocco” della natura; lui aggiunge solo bellezza a bellezza e poco importa che, col
tempo, tutto si perderà. Come foglie al vento.










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