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La nonna del Corsaro Nero

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di Leo Spanu E’ morta Giovanna, la nonna del Corsaro Nero. Per me è come se fosse scomparsa una persona di famiglia, una cara amica. Anna Campori, grande donna di teatro se ne andata serenamente a cento anni a raggiungere il suo compagno di lavoro e di vita, quel Pietro de Vico che era molto di più di un bravo attore ma una vera maschera napoletana ricca di dolorose ironia ed anche interprete edoardiano di rara intensità. Anna Campori, attrice apprezzata dal pubblico e da colleghi come Macario, Totò, Ugo Tognazzi aveva raggiunto il successo con una commedia televisiva per i ragazzi, appunto “Giovanna , la nonna del Corsaro nero”. Una storia musicale, durata molte puntate, di pirati imbranati e cialtroni con un nostromo balbuziente.  Una trasmissione che, nei primi anni sessanta, divenne presto un mito per ragazzi e adulti. Ci furono ben due sequel per raccontare le avventure della “ nonna-sprint più forte di un bicchiere di gin”. Per me è stato un personaggio mitico, più di...

Maschere veneziane

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di Leo Spanu Alex Levin ( 1975) è un artista originario dell'Ucraina. Anche lui, come tanti, non ha saputo resistere al fascino di Venezia. Lui la vede e la racconta così.

Smile

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di Leo Spanu Smile ( sorridi) è una bella canzone di Charlie Chaplin ( Charlot: Tempi moderni, 1936) cantata da molti artisti. La mia versione preferita è quella di Timi Yuro, una questione di gusti. Rene Maltete (1930-2000) era un fotografo francese ma anche un poeta, un vagabondo allegro che cercava un sorriso in un mondo troppo triste. E lo cercava per regalarlo a tutti quelli che, ogni tanto, hanno voglia di essere felici, magari per un solo minuto. Pausa Donne: ieri, oggi, domani. Sprezzo del pericolo. Peccati capitali. Traguardo: fotofinish? Mani in alto. Torno subito. L'incantatore. A sinistra manifesto per il Salone dell'Infanzia. A destra l'infanzia. Abbracciamoci. Testa lucida con signora.  Partita a due Geometrie La maggioranza siete voi. XX Silenzio. Ospedale Ciao|

Un uomo fortunato

di Leo Spanu Sono un uomo fortunato perché sono nato subito dopo la seconda guerra mondiale e probabilmente morirò subito prima della terza. E se lo dice papa Francesco che presto ci sarà una guerra nucleare io gli credo, considerato i suoi contatti. E’ vero che in questi decenni ci sono state guerre sparse ovunque ma sempre lontane da me. Potrei dire come una popolana romana di Trastevere: ad un palmo dal mio culo nulla mi tocca. Cinico ma comprensibile, l’egoismo come forma di autodifesa. Vorrei condividere questo modo di ragionare ma non ci riesco. Ho apprezzato questi anni di pace, almeno per noi italiani. Una pace non sempre facile perché troppi menagrami  ( significa uccelli del malaugurio o meglio portatori di sfiga) ci hanno augurato ogni forma di disgrazia. Per certa gente un uomo vivo è un futuro cadavere, una donna gentile una probabile mignotta e tutti quelli che non si chiamano Mario, Antonio o Giovanni  e non hanno la pelle bianca sono ladri e stupratori....

Wonder woman

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di Leo Spanu La donna meraviglia non esiste. Ne ho avuto la conferma guardando le opere del pittore anglo-canadese Ray Caesar (1958) che, ultimo arrivato di quattro figli, è nato cane come dice lui, e da qui gli è derivata una visione distorta della vita e delle donne. Si è talmente confuso che è andato a controllare se ci fosse qualcosa di mascolino sotto il vestito e in realtà, a parte alcune caratteristiche tentacolari tipiche delle donne  o antiche eredità della mitologica Aracne, non ha trovato niente e ha capito che non c’è niente da capire. Anch’io da tempo ho smesso di interrogarmi sul sesso delle donne e anche sul senso della vita, mia e degli altri. Invece mi incuriosisce la mitica ( almeno per me) Catherine Deneuve, la   bella di giorno  ( film del 1967 di Luis Bunel) che faceva la prostituta per noia e per frigidità, con grande scandalo per i benpensanti dell’epoca che dicevano: perché una signora perbene,  dell’alta borghesia francese, ogni pomer...