La distrazione
di Leo Spanu Mi è capitato di leggere di un certo John Wilmot ( 1647-1680) conte di Rochester e scrittore di qualche qualità. Amico personale del re Carlo II d'Inghilterra, si godeva la bella vita di corte quando, per distrazione, fece un gravissimo errore. John Wilmot infatti componeva satire a richiesta e un giorno consegnò al suo re, che gli aveva ordinato una satira contro un suo avversario politico, la composizione sbagliata. Si trattava infatti di versi contro Carlo II per il suo vizio di “cacciare” leggiadre fanciulle e ricompensarle, a favori ottenuti, con privilegi e terre. Il re non gradì e il conte di Rochester, diventato ex amico ed ex poeta di corte fu spedito in esilio in campagna a meditare sulla caducità delle amicizie e su gli effetti di una distrazione. Secondo me, il nobile John Wilmot era semplicemente geloso dell’amico re per un fatto di concorrenza sleale ( il re aveva sempre il diritto di precedenza). Infatti i due gentiluomini erano “ rara ...