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Cantautori: Le mie canzoni preferite 2/7

di Leo Spanu I primi cantautori non hanno mai parlato di poesia: i loro testi erano semplicemente diversi da quelli della classica canzone all'italiana per temi e forme: la tradizionale rima cuore e amore veniva mandata in esilio. Oggi sento i rapper parlare di "versi" neanche fossero Ungaretti. A meno che non si tratti di versi gutturali come le tribù preistoriche di certi filmacci. Ma procediamo con il nostro elenco. 2- Samuele Bersani (Rimini 1970). Coccodrilli (1997); Giudizi universali (1997). “Giudizi universali” è una delle più belle canzoni mai scritte. Sono sicuro che Bersani sia davvero bravo ma io resto indifferente ascoltando la sua musica di oggi. “ Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia/ piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria. 2 - Umberto Bindi (Bogliasco 1932- Roma 2002). Arrivederc i (1959); Il nostro concerto (1960). La canzone   “Il mio mondo” (1961) è stata interpretata da Jimmy Font...

Le donne di Renoir

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 di Leo Spanu Le donne di Renoir introducono una caratteristica nuova nella pittura; i nudi, anche quelli considerati audaci, sono patinati e casti al punto che è da sempre fiorente un'arte "pornografica" alternativa dove anche grandi artisti, magari in incognito, disegnano immagini decisamente più erotiche, anche perchè si guadagna di più. Ma Pierre-Auguste Renoir (Limoges 1841-Cagnes-sur-Mere 1919), uno dei padri dell'espressionismo, ha una concezione "gioiosa e bella" della pittura per cui esprime nelle sue opere i valori naturali dell'esistenza, compresa una sensualità innocente. Via le immagini classiche o storiche, nei suoi quadri appare la vita quotidiana, rappresentata con leggerezza e allegria, lontano dalla tristezza di altri artisti. Così le donne di Renoir sono graziose e seducenti ma con quella punta di malizia femminile che seduce ed incanta, sono quelle che incontriamo ogni giorno e la pittura "popolare" di Renoir colpisce subit...

Cantautori: le mie canzoni preferite 1/7

 di Leo Spanu Il termine cantautore fu coniato alla fine degli anni 50 (secolo scorso) per indicare Gianni Meccia , un cantante e autore decisamente controcorrente nel   panorama musicale dell’epoca. La sua canzone Odio tutte   le vecchie signore fu censurata e cancellata dalla radio e dalla televisione mentre Il barattolo   (arrangiamento e rumori veri di un barattolo opera di uno sconosciuto Ennio Morricone ) divenne un clamoroso successo. Per noi adolescenti fu come un sorso d’acqua fresca   quando sei davvero assetato. I Claudio Villa e le Nilla Pizzi (con tutto il rispetto) erano lontani mille miglia dai nostri gusti musicali; noi avevamo scoperto il rock americano e la melodia all’italiana ci sembrava roba vecchia e “pallosa”. Il fenomeno dei cantautori   italiani   è unico per quantità e qualità di artisti; solo in Francia abbiamo qualcosa di simile ma in numero decisamente minore. Così a scrivere canzoni (e interpretarle) musica o testi, ...

C'era una volta la Tirrenia

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 di Leo Spanu Nessuno più di me, accanito viaggiatore, ha odiato la  società di navigazione Tirrenia. E' vero che tutti i sardi (forse è l'unica cosa su cui siamo sempre stati d'accordo) non hanno mai nutrito nessuna simpatia per quella gente che veniva dal continente a trattarci come merce da scaricare da un porto all'altro. Adesso che la Tirrenia è quasi defunta per giochi economici- politici che non voglio conoscere, sento un pò di nostalgia. Chi odierò ora, considerato che la continuità territoriale per noi sardi è ancora un'utopia per non parlare dei costi esagerati. In Sicilia stanno per costruire il ponte sullo stretto (sarà vero?) mentre noi siamo ancora qui a cercare di capire che fine ha fatto la flotta sarda; forse è scomparsa nel triangolo delle Bermude (intese come pantaloncini). Per gli smemorati l'autore di quel fallimento fu un certo Solinas, oggi promosso Presidente della Giunta Regionale. Per noi sardi vale sempre il  triste "se tutto va b...

Ma davvero si può essere così stupidi?

 Di Leo Spanu C’è ancora parecchia gente, e non sono tutti analfabeti, che sostiene che il vaccino contro il covid-19 sia sperimentale. Dopo centinaia di milioni di persone vaccinate vorrei capire dov’è la sperimentazione. Nessuna cura è stata “provata” in così poco tempo e con tanta diffusione: più che tamponi   gratis in Italia dovrebbero distribuire vocabolari della lingua italiana per vedere se tutti parliamo ancora la stessa lingua. Con l'esclusione del senatore Salvini che, da quando (quando?) si è laureato in medicina ci spiega che vaccini e tamponi sono uguali: come dire che il termometro non serve per misurare la febbre ma   per curarla. Uno può essere libero di non vaccinarsi, è una scelta personale, ma per favore non cerchi di offendere l’intelligenza altrui con affermazioni   “scientifiche” che farebbero piangere gli stregoni di diecimila anni fa. Anzi chiedo scusa a quegli stregoni che avevano conoscenze mediche superiori a quelle dei molti "dottori “c...

America

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 di Leo Spanu Pippo Franco prima di dedicarsi alla politica candidandosi con la destra cantava "America": " I fascisti nell'Oregon dicon tutti,,,, me ne fregon ".  A parte la rima la canzone non era totalmente stupida e concludeva con: " America, ma che ce venga a fa?/ Io c'ho uno zio, fratello di papà/ che fa l'idraulico a Bergamo Alta. " Io c'ho un fratello, il più piccolo, che lavora nella bassa bresciana quindi in America che ci vado a fare? Io resto a casa mia. Ma gli artisti americani come vedono l'America? Edward Hopper (1882-1967) Automat (1927) Olio su tela      Stanza d'albergo (1931) Olio su tela  Mezzogiorno (1949) Olio su tela Mark Rothko (1903-1970) Senza titolo (1844-45) Acquerello, china su carta Senza titolo (1968) Olio su carta riportato su tela. Jackson Pollock (1912-1956) Numero 27 (1950, particolare) olio su tela Roy Lichtenstein (1923-1997) Il bacio (1062) Olio su tela Andy Warhol (1928-1987) Marilyn (1964) S...

Dalla Russia con amore

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 di Leo Spanu Il più bel film dell'agente 007 James Bond era " Dalla Russia con amore" anche se tutti vantavano "Licenza di uccidere" per via del bikini bianco di Ursula Andress. Invece a parte una bellissima canzone come colonna sonora, la girl- bond di questo film era italiana, Daniela Bianchi di una bellezza meno strepitosa  ma più soave e delicata, come una poesia sussurrata a confronto di complimento urlato. Gironzolando su internet sono capitato su un sito russo ricco di bellezze locali. Dopo tanto tempo credo che sia il caso di restituire il titolo del film alle ragazze di quel paese. Credo che Sean Connery (l'unico e originale James Bond; diffidare dalle imitazioni) sarebbe d'accordo e anch'io, che non ho mai avuto l'animo di un agente segreto ma neppure di un commissario Montalbano o altri altri eroi televisivi, voglio rendere omaggio alla Russia, non dico con amore ma con una certa dose di simpatia.