di Leo Spanu Ormai i miei rapporti con la televisione sono in fase di separazione se non di divorzio. Come un carciofo, a forza di buttare via, stronzata dopo stronzata, le foglie (i programmi) alla fine mi sono rimasti solo i telegiornali: RAI 1-2-3, la Sette di Mentana, Sky TG 24, qualche volta Canale 5, quando funziona Videolina, un’emittente di Cagliari che parla solo di Cagliari perché ancora non sanno che c’è anche la Sardegna del nord (Capo di Sopra). Mai il telegiornale di Rete 4 perché non so da quale pianeta trasmettono e non mi interessa quel che succede su Marte o su Giove. Mi sono ridotto ai soli telegiornali perché volevo illudermi che raccontassero la realtà, magari distorta, con una visione partigiana da tifoso, con bugie strepitose che avrebbero fatto arrossire di vergogna anche Pinocchio. Giuro che sopportavo tutto, anche Sgarbi che si infila tra pubblicità del minestrone e le pastiglie contro le puzzette per mo...