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Sardine, triglie e polpi di scoglio

di Leo Spanu Mi piace l’idea della politica come una zuppa di pesce ma ci sono alcuni "però" da esaminare.  Io faccio una discreta zuppa di pesce (a tempo molto perso sono anche cuoco) materia prima permettendo ma, siccome non mi piacciono le zuppe in genere, non l’ho mai assaggiata per cui mi devo fidare del giudizio degli altri.  A volte mi sento come quelli (meridionali, siciliani e sardi) che votano la lega ma da perdonare perchè non sanno cosa stanno facendo. Anche perché uno che si fa chiamare capitan Findus, sarà pure fresco ma appartiene ad epoche passate. E poi le sardine vanno fatte arrosto, in aperta campagna, perché lasciano un odore che la Protezione mette l'allerta gialla. Si accompagnano bene con i ravanelli che, fra l’altro sterilizzano bocca e mani, e devono essere mangiate con le mani e in compagnia; vino e birra a piacere.  Una volta le usavamo per festeggiare le vittorie elettorali (noi socialisti di Sorso) poi abbiamo cominciato a pe...

Piccoli uomini con piccoli pensieri

di Leo Spanu Sono Zingaretti, Franceschini, Renzi, Conte, Di Maio, Salvini, Berlusconi, Meloni (già, anche le donne!) tutti  molto  onorevoli ma confondono la propaganda con la politica; e poi ci sono i giornalisti e i direttori di giornali e telegiornali che urlano le notizie per farle sembrare importanti. Ricordate una vecchia e stantia battuta? "Piove,   governo ladro". Appunto, era solo una battuta. Oggi invece è diventata dogma; qualunque cosa succeda in Italia (in negativo) il governo è colpevole.  Ci hanno talmente convinto che anche noi siamo diventati piccoli uomini con piccoli pensieri. Decenni di televisione poi è arrivata pure internet ad aggravare al situazione. Siamo talmente condizionati che ormai, ogni volta che pensiamo o diciamo una cazzata, la rendiamo pubblica neanche fossimo grandi artisti o geni incompresi. Poi andiamo a contare le faccine sorridenti o gli applausi perchè anche oggi abbiamo fatto la nostra cacchina. In realtà il pa...

Ancora attrici italiane di ieri. Parte 4°

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di Leo Spanu Mariangela Melato (1941-2013) La classe operaia va in paradiso (1971, di Elio Petri) con Gianmaria Volontè, Salvo Randone, Flavio Bucci. Premiato come miglior film al festival di Cannes (1972). Racconta la vita e l'alienazione degli operai che lavorano in fabbrica. Mariangela Melato, Gianmaria Volontè Lo chiameremo Andrea (1972, di Vittorio De Sica) con Nino Manfredi. Una coppia, entrambi insegnanti, cerca, invano, di avere un figlio. Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972, di Lina Wertmuller) con Giancarlo Giannini, Turi Ferro. Agostina Belli. Un operaio siciliano comunista, perde il lavoro per le sue opinioni politiche e si trasferisce a Torino in cerca di altra occupazione. Trova lavoro e amante ma anche la moglie, rimasta in Sicilia, si consola. Giancarlo Giannini, Mariangela Melato Film d'amore e di anarchia- Ovvero  " Stamattina alle ore 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza..  (1973, di Lina Wertmuller) con Gianc...

Ancora attrici italiane di ieri. Parte 7°

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di Leo Spanu Anna Proclemer (1923-2013) Attrice teatrale prestata al cinema solo in parti marginali. Memorabile la sua interpretazione di "Anna dei Miracoli" Teatro Comunale di Modena 1960. Adriana Asti (1931) Prima della rivoluzione (1964, di Bernardo Bertolucci) Un film anticipatore della contestazione del 1968. Sgradito a pubblico e critica. Capita! Il Fantasma della libertà (1974, di Luis Bunel) Film a episodi con Michel Piccoli, Jean-Claude Brialy, Adolfo Celi. Dalila Di Lazzaro (Dalila di Lamar, 1953) Oh Serafina (1976, di Alberto Lattuada) con Renato Pozzetto, Gino Bramieri, Marisa Merlin. Serafina, una bella operaia seduce il suo datore di lavoro e si fa sposare. Stefania Casini (1948) Giornalista, regista e sceneggiatrice oltre che attrice ma di lei si ricorda una scena del film Novecento (1976, di Bernardo Bertolucci), quando accarezza le parti intime di Robert De Niro e di Gerard Depardieu. Le castagne sono buone (1970, di Pietro Germi) con Gi...

Ancora attrici italiane di ieri. Parte 3°

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di Leo Spanu Monica Vitti (Maria Luisa Ceciarelli, 1931) L'avventura (1960, di Michelangelo Antonioni) con Lea Massari, Gabriele Ferzetti, Lelio Luttazzi, Renzo Ricci. E' il primo film "della trilogia esistenziale o dell'incomunicabilità" (La notte; L'eclissi). Confesso di essermi annoiato mortalmente (i primi due, il terzo mi sono rifiutato di andare a vederlo). La notte (1961, di Michelangelo Antonioni) con Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau. Marcello Mastroianni, Monica Vitti L'eclisse (1962, di Michelangelo Antonioni) con Alain Delon, Francisco Rabal, Lilla Brignone. Monica Vitti, Alain Delon Deserto rosso (1964, di Michelangelo Antonioni) con Richard Harris. Giuliana (Monica Vitti) ricca e annoiata moglie di un ricco industriale di Ravenna, si cerca un amante.                                                         ...