Ancora attrici italiane di ieri. Parte 3°
di Leo Spanu
Monica Vitti (Maria Luisa Ceciarelli, 1931)
L'avventura (1960, di Michelangelo Antonioni) con Lea Massari, Gabriele Ferzetti, Lelio Luttazzi, Renzo Ricci. E' il primo film "della trilogia esistenziale o dell'incomunicabilità" (La notte; L'eclissi). Confesso di essermi annoiato mortalmente (i primi due, il terzo mi sono rifiutato di andare a vederlo).
La notte (1961, di Michelangelo Antonioni) con Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau.
L'eclisse (1962, di Michelangelo Antonioni) con Alain Delon, Francisco Rabal, Lilla Brignone.
Deserto rosso (1964, di Michelangelo Antonioni) con Richard Harris. Giuliana (Monica Vitti) ricca e annoiata moglie di un ricco industriale di Ravenna, si cerca un amante.
Monica Vitti, Richard Harris
La ragazza con la pistola (1968, di Mario Monicelli) con Carlo Giuffrè, Stanley Baker, Stefano Satta Flores. Monica Vitti smette i ruoli di intellettuale e si dedica a ruoli di commedia. Comincia il suo successo popolare.
Amore mio aiutami (1969, di Alberto Sordi) con Alberto Sordi, Silvano Tranquilli, Laura Adani. Storia di corna e famoso per le sberle di Sordi alla Vitti. In realtà i ceffoni (alcuni veri) li prese Fiorella Mannoia che allora faceva la controfigura in attesa di diventare una cantante.
Dramma delle gelosia. Tutti i particolari in cronaca (1970, di Ettore Scola) con Marcello Mastroianni, Giancarlo Giannini, Marisa Merlini. Oreste (Marcello Mastroianni) muratore maturo, sposato e comunista, si innamora di Adelaide (Monica Vitti) fiorista, che dapprima corrisponde ma poi gli preferisce il più giovane Nello (Giancarlo Giannini) pizzaiolo. Dopo infinite liti, la gelosia porterà alla morte di Adelaide, uccisa da Oreste.
La Tosca (1973, di Luigi Magni) con Gigi Proietti, Umberto Orsini, Vittorio Gasmann, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Ninetto Davoli, Alvaro Vitali. Tratto dall'omonimo dramma di Victorien Sardou e rivisitato in forma di commedia musicale con le musiche di Armando Trovajoli.
Polvere di Stelle (1973, di Alberto Sordi) con Alberto Sordi, John Philip Law, Alvaro Vitali, Carlo Dapporto, Wanda Osiris. Durante la seconda guerra mondiale una scalcinata compagnia di rivista cerca il successo tra fame, paura e delusioni. Famoso il ritornello della canzone "Ma in'do Hawai": Bella hawaiana, attaccati a sta' banana. Sordi e la Vitti sono di una bravura mostruosa.
Giulietta Masina (Giulia Anna Masina, 1921-1994)
La strada (1954, di Federico Fellini) con Antony Quinn, Richard Basehart. Primo premio Oscar di Federico Fellin. Zampanò (Antony Quinn) è un un rozzo saltimbanco che gira le strade d'Italia, nei primi anni 50. Gelsomina (Giulietta Masina) è una fragile e dolce ragazza, debole di mente, venduta dalla famiglia a Zampanò. Il rapporto tra i due è pieno di difficoltà per la violenza del rissoso Zampanò. E' uno dei pochi film che mi ha fatto piangere ma allora ero un ragazzino. Musiche di Nino Rota.
Le notti di Cabiria (1957, di Federico Fellini) con Francois Perier, Amedeo Nazzari, Franco Fabrizi, Franca Marzi, Dorian Gray. Altro premio Oscar per Fellini. Cabiria (Giulietta Masina) è una prostituta che "esercita" nella zona del parco archeologico e che malgrado il mestiere ha conservato una profonda ingenuità ed è vittima della crudeltà altrui.
Giulietta degli spiriti (1965, di Federico Fellini) con Sandra Milo, Silva Koscina, Valentina Cortese, Milena Vukotic, Mario Pisu, Carlo Pisacane. Una donna cerca le motivazioni e la forza per lasciare il marito che la tradisce.
Ginger e Fred (1985, di Federico Fellini) con Marcello Mastroianni, Franco Fabrizi. Un'anziana coppia di ballerini di tip tap viene invitata ad esibirsi in televisione. C'è tutta la volgarità e la cialtroneria di quel mondo.
Antonella Lualdi (Antonietta De Pascale, 1931)
Cronache di poveri amanti (1954, di Carlo Lizzani) con Anna Maria Ferrero, Cosetta Greco, Marcello Mastroianni, Gabriele Tinti, Adolfo Consolini. Cronache di un rione di Firenze durante il fascismo. Tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini.
Arrivano i titani (1962, di Duccio Tessari) con Giuliano Gemma, Pedro Armendariz, Jacqueline Sassard. Film del genere mitologico ma con molto umorismo.
Carla Gravina (1941)
Esterina (1959, di Carlo Lizzani) con Domenico Modugno. Una ragazza di campagna si trasferisce in città convinta di trovare una vita migliore.
Tutti a casa (1960, di Mario Monicelli) con Alberto Sordi, Edoardo De Filippo, Serge Reggiani, Martin Balsam, Nino Castelnuovo. L'8 settembre del 1943 il maresciallo Badoglio chiede l'armistizio; tutti pensano che la guerra sia finita, Il sottotenente Innocenzi (Alberto Sordi) cerca di tornare a casa. Uno dei film inseriti nella mia hit parade personale.
Cuore di mamma (1969, di Salvatore Sanperi) con Philippe Leroy, Yorgo Voyagis, Beba Loncar. Una madre scopre che il figlio è un nazista e un criminale. Finisce col diventare una guerrigliera.
Rossana Podestà (Carla Dora Podestà, 1934-2013)
Elena di Troia (1956, di Robert Wise) con Jacques Sernas, Stanley Baker, Brigitte Bardot. Polpettone ispirato all'Iliade di omero. Curioso.
Sette uomini d'oro (1965, di Marco Vicario) con Philippe Leroy, Gastone Moschin, Gabriele Tinti, Renzo Palmer, Gianpiero Albertini. Alberto Bonucci. Una banda di esperti ladri cerca di rubare sette tonnellate d'oro da una banca di Ginevra.
Clara Calamai (1909-1998)
La cena delle beffe (1942, di Alessandro Blasetti) con Amedeo Nazzari, Osvaldo Valenti, Valentina Cortese, Luisa Ferida, Elisa Cegani, Lilla Brignone. La Calamai è diventata famosa per essere stata la prima attrice italiana a recitare a seno nudo.In realtà nel film "La corona di ferro" (1941) sempre di Blasetti, era stata l'attrice Vittoria Carpi a scoprire il seno per prima. Il film è la trasposizione cinematografica dell'omonimo dramma di Sem Benelli.
Ossessione (1943. di Luchino Visconti) con Massimo Girotti. Tratto dal romanzo " Il postino suona sempre due volte" di James E.Cain.
Lea Padovani (1920-1991)
Cristo fra i muratori (1949, di Edward Dmytryk) con Sam Wanamake. La vita e la morte di un emigrato italiano in America. Tratto dall'omonimo romanzo di Pietro di Donato.
Una di quelle (1953, di Aldo Fabrizi) con Totò, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Mario Castellani. Una donna in difficoltà economiche si fa convincere a darsi alla prostituzione ma non è il suo mestiere.
Luisa Ferida (Luigia Manfrini Farmè, 1914-1945) Insieme al marito l'attore Osvaldo Valenti, fu fucilata dai partigiani perchè legata al fascismo.
Un'avventura di Salvator Rosa (1940, di Alessandro Blasetti) con Gino Cervi, Osvaldo Valenti, Paolo Stoppa, Rina Morelli. Storia romanzata del pittore, e scrittore napoletano Salvator Rosa (XVII secolo).
La corona di ferro (1941, di Alessandro Blasetti) con Gino Cervi, Massimo Girotti, Osvaldo Valenti, Paolo Stoppa, Elisa Cegani, Rina Morelli, Vittoria Carpi. Colossal spettacolare premiato alla mostra di Venezia.
Monica Vitti (Maria Luisa Ceciarelli, 1931)
L'avventura (1960, di Michelangelo Antonioni) con Lea Massari, Gabriele Ferzetti, Lelio Luttazzi, Renzo Ricci. E' il primo film "della trilogia esistenziale o dell'incomunicabilità" (La notte; L'eclissi). Confesso di essermi annoiato mortalmente (i primi due, il terzo mi sono rifiutato di andare a vederlo).
La notte (1961, di Michelangelo Antonioni) con Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau.
Marcello Mastroianni, Monica Vitti
L'eclisse (1962, di Michelangelo Antonioni) con Alain Delon, Francisco Rabal, Lilla Brignone.
Monica Vitti, Alain Delon
Deserto rosso (1964, di Michelangelo Antonioni) con Richard Harris. Giuliana (Monica Vitti) ricca e annoiata moglie di un ricco industriale di Ravenna, si cerca un amante.
Monica Vitti, Richard Harris
La ragazza con la pistola (1968, di Mario Monicelli) con Carlo Giuffrè, Stanley Baker, Stefano Satta Flores. Monica Vitti smette i ruoli di intellettuale e si dedica a ruoli di commedia. Comincia il suo successo popolare.
Amore mio aiutami (1969, di Alberto Sordi) con Alberto Sordi, Silvano Tranquilli, Laura Adani. Storia di corna e famoso per le sberle di Sordi alla Vitti. In realtà i ceffoni (alcuni veri) li prese Fiorella Mannoia che allora faceva la controfigura in attesa di diventare una cantante.
Monica Vitti, Alberto Sordi
Dramma delle gelosia. Tutti i particolari in cronaca (1970, di Ettore Scola) con Marcello Mastroianni, Giancarlo Giannini, Marisa Merlini. Oreste (Marcello Mastroianni) muratore maturo, sposato e comunista, si innamora di Adelaide (Monica Vitti) fiorista, che dapprima corrisponde ma poi gli preferisce il più giovane Nello (Giancarlo Giannini) pizzaiolo. Dopo infinite liti, la gelosia porterà alla morte di Adelaide, uccisa da Oreste.
Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Giancarlo Giannini
La Tosca (1973, di Luigi Magni) con Gigi Proietti, Umberto Orsini, Vittorio Gasmann, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Ninetto Davoli, Alvaro Vitali. Tratto dall'omonimo dramma di Victorien Sardou e rivisitato in forma di commedia musicale con le musiche di Armando Trovajoli.
Monica Vitti, Gigi Proietti
Polvere di Stelle (1973, di Alberto Sordi) con Alberto Sordi, John Philip Law, Alvaro Vitali, Carlo Dapporto, Wanda Osiris. Durante la seconda guerra mondiale una scalcinata compagnia di rivista cerca il successo tra fame, paura e delusioni. Famoso il ritornello della canzone "Ma in'do Hawai": Bella hawaiana, attaccati a sta' banana. Sordi e la Vitti sono di una bravura mostruosa.
Monica Vitti, Alberto Sordi
Giulietta Masina (Giulia Anna Masina, 1921-1994)
La strada (1954, di Federico Fellini) con Antony Quinn, Richard Basehart. Primo premio Oscar di Federico Fellin. Zampanò (Antony Quinn) è un un rozzo saltimbanco che gira le strade d'Italia, nei primi anni 50. Gelsomina (Giulietta Masina) è una fragile e dolce ragazza, debole di mente, venduta dalla famiglia a Zampanò. Il rapporto tra i due è pieno di difficoltà per la violenza del rissoso Zampanò. E' uno dei pochi film che mi ha fatto piangere ma allora ero un ragazzino. Musiche di Nino Rota.
Gelsomina annuncia l'inizio dello spettacolo: E' arrivato Zampanò!
Le notti di Cabiria (1957, di Federico Fellini) con Francois Perier, Amedeo Nazzari, Franco Fabrizi, Franca Marzi, Dorian Gray. Altro premio Oscar per Fellini. Cabiria (Giulietta Masina) è una prostituta che "esercita" nella zona del parco archeologico e che malgrado il mestiere ha conservato una profonda ingenuità ed è vittima della crudeltà altrui.
Giulietta degli spiriti (1965, di Federico Fellini) con Sandra Milo, Silva Koscina, Valentina Cortese, Milena Vukotic, Mario Pisu, Carlo Pisacane. Una donna cerca le motivazioni e la forza per lasciare il marito che la tradisce.
Ginger e Fred (1985, di Federico Fellini) con Marcello Mastroianni, Franco Fabrizi. Un'anziana coppia di ballerini di tip tap viene invitata ad esibirsi in televisione. C'è tutta la volgarità e la cialtroneria di quel mondo.
Marcello Mastroianni, Giulietta Masina
Antonella Lualdi (Antonietta De Pascale, 1931)
Cronache di poveri amanti (1954, di Carlo Lizzani) con Anna Maria Ferrero, Cosetta Greco, Marcello Mastroianni, Gabriele Tinti, Adolfo Consolini. Cronache di un rione di Firenze durante il fascismo. Tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini.
Arrivano i titani (1962, di Duccio Tessari) con Giuliano Gemma, Pedro Armendariz, Jacqueline Sassard. Film del genere mitologico ma con molto umorismo.
Antonella Lualdi, Pedro Armendariz
Carla Gravina (1941)
Esterina (1959, di Carlo Lizzani) con Domenico Modugno. Una ragazza di campagna si trasferisce in città convinta di trovare una vita migliore.
Carla Gravina, Domenico Modugno
Tutti a casa (1960, di Mario Monicelli) con Alberto Sordi, Edoardo De Filippo, Serge Reggiani, Martin Balsam, Nino Castelnuovo. L'8 settembre del 1943 il maresciallo Badoglio chiede l'armistizio; tutti pensano che la guerra sia finita, Il sottotenente Innocenzi (Alberto Sordi) cerca di tornare a casa. Uno dei film inseriti nella mia hit parade personale.
Nino Castelnuovo, Carla Gravina
Cuore di mamma (1969, di Salvatore Sanperi) con Philippe Leroy, Yorgo Voyagis, Beba Loncar. Una madre scopre che il figlio è un nazista e un criminale. Finisce col diventare una guerrigliera.
Rossana Podestà (Carla Dora Podestà, 1934-2013)
Elena di Troia (1956, di Robert Wise) con Jacques Sernas, Stanley Baker, Brigitte Bardot. Polpettone ispirato all'Iliade di omero. Curioso.
Brigitte Bardot, Rossana Podestà
Sette uomini d'oro (1965, di Marco Vicario) con Philippe Leroy, Gastone Moschin, Gabriele Tinti, Renzo Palmer, Gianpiero Albertini. Alberto Bonucci. Una banda di esperti ladri cerca di rubare sette tonnellate d'oro da una banca di Ginevra.
Clara Calamai (1909-1998)
La cena delle beffe (1942, di Alessandro Blasetti) con Amedeo Nazzari, Osvaldo Valenti, Valentina Cortese, Luisa Ferida, Elisa Cegani, Lilla Brignone. La Calamai è diventata famosa per essere stata la prima attrice italiana a recitare a seno nudo.In realtà nel film "La corona di ferro" (1941) sempre di Blasetti, era stata l'attrice Vittoria Carpi a scoprire il seno per prima. Il film è la trasposizione cinematografica dell'omonimo dramma di Sem Benelli.
Osvaldo Valenti, Clara Calamai
Ossessione (1943. di Luchino Visconti) con Massimo Girotti. Tratto dal romanzo " Il postino suona sempre due volte" di James E.Cain.
Lea Padovani (1920-1991)
Cristo fra i muratori (1949, di Edward Dmytryk) con Sam Wanamake. La vita e la morte di un emigrato italiano in America. Tratto dall'omonimo romanzo di Pietro di Donato.
Lea Padovani, Sam Wanamaker
Lea Padovani, Totò
Luisa Ferida (Luigia Manfrini Farmè, 1914-1945) Insieme al marito l'attore Osvaldo Valenti, fu fucilata dai partigiani perchè legata al fascismo.
Un'avventura di Salvator Rosa (1940, di Alessandro Blasetti) con Gino Cervi, Osvaldo Valenti, Paolo Stoppa, Rina Morelli. Storia romanzata del pittore, e scrittore napoletano Salvator Rosa (XVII secolo).
La corona di ferro (1941, di Alessandro Blasetti) con Gino Cervi, Massimo Girotti, Osvaldo Valenti, Paolo Stoppa, Elisa Cegani, Rina Morelli, Vittoria Carpi. Colossal spettacolare premiato alla mostra di Venezia.
Massimo Girotti, Luisa Ferida


























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