L'infinito
L’infinito. Giacomo Leopardi di Leo Spanu Forse la più bella poesia mai scritta. Ogni volta che la leggo e come se scoprissi un nuovo particolare di un paesaggio che conosco benissimo ma che ogni volta si mostra con un colore nuovo. E ogni volta mi perdo tra parole che raccontano al cuore e diventano suoni. Diventano pensieri leggeri che non fanno paura. Da giovane scrissi un racconto intitolato “L’infinito” uno dei miei primi racconti. Magari un giorno lo pubblicherò ma non oggi. Oggi sono qui a capire, o meglio, a cercar di capire quel bisogno di una pace vera, dentro. Ieri, quando avevo tutta una vita davanti e il futuro aveva molti spazi per lottare. Ieri. Oggi, ormai avviato verso il mio tramonto, mi stupisco che quell’infinito, che allora mi sembrava così vicino, continui a sfuggirmi pur tenendosi vivo davanti agli occhi. Oggi, seduto su una panchina, su “quest’ermo colle” tra siepi ed alberi che nascondono lo sguardo, cerco un aiuto, una rispost...