Andreuccio Bonfilgli: poeta di Leo Spanu Salvatore Andrea Bonfigli (noto Andreuccio) sindaco di Sorso dal 1980 al 1995, ha al suo attivo una sola pubblicazione, una raccolta di quindici composizioni in dialetto sorsense. Troppo poco per poter essere inserito nell'affollata congrega di scrittori, sedicenti poeti, manovali in rima baciata o in versi sciolti che formano l'universo letterario sardo, provinciale, sempre autoreferente e spesso malato di analfabetismo. Ma Bonfigli, conosciuto per il suo umorismo, scriveva per il gusto di scrivere. Infatti il libro fu stampato in poche copie e regalato agli amici. La mia copia, per la cronaca e per la mia dabbenaggine, è stata prestata ad altri “amici” oltre vent'anni fa e da allora è scomparsa. La lingua usata da Bonfigli è il dialetto sorsense (una variante fonetica del sassarese), lingua che non ha alle spalle una tradizione scritta. Solo di recente, alcuni autori ( Andrea Pilo e Anton Paolo Tanda) hanno pubblicat...