Piccola storia della cartolina
Piccola
storia della cartolina
di Leo Spanu
La nascita della cartolina risale alla seconda metà
dell’Ottocento. Ufficialmente la nascita ufficiale è il 1 ottobre 1869,
quando le poste dell’impero
austro-ungarico emettono il primo esemplare di cartolina postale. In realtà già
nel 1865, in Germania, un funzionario delle poste propose un cartoncino
prestampato. In Italia la prima cartolina postale viene emessa il 1 gennaio 1874. Questo nuovo mezzo di
comunicazione ha un successo tale che
subito si diffonde in tutto il mondo e già nel 1878, il Congresso Mondiale
dell’Unione Postale Universale deve fissare le dimensioni standard della
cartolina, massimo 9x14 cm. Nel giro di pochi anni la cartolina postale
semplice si trasformerà in cartolina illustrata; nasceranno i
francobolli da affrancare ( i primi francobolli erano solo disegnati) e, fino
al 1905, le cartoline potranno essere scritte solo sulla facciata (recto)
mentre sul retro (verso) è ammesso solo
l’indirizzo.
Per quanta riguarda le dimensioni dagli anni Trenta in poi la nuova misura
diventa 10,5x15 cm e il verso viene diviso in due parti (una per l’indirizzo e
una per un breve scritto).
Le prime cartoline sono a carattere pubblicitario e
commemorativo poi in Germania nascono le nuove cartoline di auguri. Si chiamano
“Gruss aus” che significano “saluti da”
e sono illustrate da piccole litografie a colori della località citata.
Un successo mondiale. Col tempo le cartoline finiranno col coprire tutti i
campi dello scibile. Una mini enciclopedia che racconta con una sola immagine
un pezzo di realtà. Abbiamo un’infinità di temi dove si cimentano artisti e
fotografi: cartoline d’amore, sugli
animali, augurali (tutte le festività dell’anno). E cartoline umoristiche, altre che parlano di mestieri,
di costumi, di moda, di musica, d’arte, di
cinema, di sport. E ancora cartoline di storia, di politica, di religione, di
guerre mondiali: altre che descrivono i vari reparti militari dai bersaglieri
agli alpini, dagli arditi ai granatieri di Sardegna, dall’aviazione alla marina
militare, dai carri armati ai carabinieri. Il mondo intero viene raccontato dalle
cartoline. Ci sono le donnine nude, immagini innocenti di un erotismo leggero; talvolta le modelle indossano delle
calzemaglia che poi vengono colorate a mano per dare l’effetto del nudo. E soprattutto la pubblicità: la cartolina
diventa uno strumento straordinario di conoscenza perché, molto prima di internet, si può viaggiare per il
mondo stando a casa.
Illustratori come Gino Boccasile, Aurelio Bertiglia, Leonetto
Cappiello, Marcello Dudovich, Achille Luciano Mauzan, Giovanni Meschini diventano famosi per i loro disegni. Ma anche artisti come
Oscar Kokoscha, Paul Klee, Egon Schiele, Umberto Boccioni, Giacomo Balla,
Fortunato Depero, Emmanuele Luzzati ed altri si dedicano a disegnare cartoline.
Col tempo e le nuove tecnologie le cartoline diventeranno sempre più varie: vi
saranno le fotografie argentate ed anche a tre dimensioni; per le cartoline sui
costumi sardi viene utilizzato il sughero al posto della carta. Verso la fine
degli anni Novanta comincia la decadenza delle cartoline e anche delle lettere.
Nascono nuove forme di comunicazione. Le cartoline diventeranno oggetto di
attenzione dei soli collezionisti non solo come ricordo di un gusto estetico ormai
passato ma anche come testimonianza storica delle trasformazioni della società.
Recto e verso di una cartolina con francobollo dipinto. Fine 1800. Il messaggio pubblicizza una lotteria nazionale
Recto e verso di cartolina floreale. Il fiore è stampato a rilievo
Due esempi di cartolina " Gruss aus"
Recto e verso di una cartolina francese a tema religioso: Il discorso della
montagna (offerto dalla cioccolateria d'Aiguebelle)
Ci sono cartoline dedicate ai personaggi storici e agli artisti. Questa (recto e verso) è dedicata a Francesco Petrarca
Cartolina pubblicitaria emessa nel 1964 in occasione dell'uscita del film dei Beatles "Tutti per uno"
La Pietà di Michelangelo in versione argentata. La copia non rende merito
all'originale che schizza raggi di luce in tutte le direzioni 1970 ca.
Emmanuele Luzzati: I segni zodiacali 1980 ca.














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