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Donne col pennello 4

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 di Leo Spanu Nicoletta Tommaso Caravia (Spagna 1963) Amanti 17. Acrilico su tela Katarina Ivanovic (Ungheria 1811-1882) La cesta d'uva Autoritratto (1836) Olio su tela. Museo Nazionale, Belgrado                                                   Elisabetta Lopez-Aviles (Perù 1986) Dolcezza amara (2014) China e acquerello su carta Lacrima curativa (2014) China e acquerello su carta Silenzio rumoroso (2014) China e acquerello su carta Laura Knight (Inghilterra 1877- 1970) Ballerina (1936) Antonella Lucarella Masetti (Italia 1954) Conversazione al bar (2010)  Rebecca Morgan (USA  1984) Autoritratto  con pipa Autoritratto Alice Neil (USA 1900- 1984) Ritratto di Roberta J. R. Olio su tela Zinaida Serebryakova (Russia-Ucraina 1884- Francia 1967 ) Autoritratto Fiocchi di neve (1923, dal balletto Lo Schiaccianoci) Anne Weyant (Canada 1995)

Di schiena: Alejandra Atares

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 di Leo Spanu Le modelle di Alejandra Atares ( Spagna 1987) sono maleducate perchè mostrano la schiena al pubblico. O forse sono ragazze che girano il mondo con la fantasia perchè vedono lontano, oltre lo spettacolo abituale che guarda e ama il pubblico. Ma dicono che il pubblico ha sempre ragione anche quando lo spettacolo fa schifo, anche quando, da cittadini,  votano per il parlamento degli imbecilli perchè, come dicono gli "eletti", il popolo ha "scelto". Ma per favore, c'è gente che pensa che Massimo Boldi sia un attore e Matteo Salvini un ministro, gente che pensa che il trio di Gorgoni (Feltri, Sallusti, Senaldi) siano giornalisti e Bruno Vespa uno storico. Se continua così avremo gente condannata in Cassazione a dirigere la commissione di vigilanza della RAI  e il  ministro delle Cerimonie a fare il capostazione a Pompei. Come? Succede già? A questo punto non ci resta che piangere ma prima giriamoci di schiena così non ci vede nessuno. Dicevo prima che ...

Da giovane ero un portatore sano di cravatta

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 di Leo Spanu Mio padre era un esperto di cravatte; ne aveva una collezione non ampia ma di qualità perchè, come diceva Totò, "signori si nasce" e lui lo nacque. Grazie a mio padre ho imparato che una persona elegante può essere un uomo nudo ma con la cravatta così come una persona onesta è un uomo nudo ma con le mani in tasca. Mio padre mi ha insegnato anche a stirare le camicie e a fare le riga sui pantaloni perchè, secondo lui, stirare questi due capi era compito esclusivo degli uomini e non era giusto far perdere tempo alle donne che hanno cose più importanti da fare. Mio padre e mia madre erano una coppia perfetta.   Oggi le camicie sono quasi scomparse dall'abbigliamento, la gente si presenta in televisione direttamente in canottiera e per quanto riguarda i pantaloni vi voglio vedere a stirar buchi, strappi e tagli. L'altra giorno ho chiesto a una mia nipote quanto costavano i suo pantaloni fatti più di vuoto che di stoffa; mi ha riposto che non lo sapeva perchè...

Fotoshop

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 di Leo Spanu Tutti sanno cosa significa "fotoshop" ma, come sempre, io sono l'ultimo a sapere le cose: bastava dirlo subito che si tratta di " fotografia ritoccata"! E usatela ogni tanto la nostra lingua che non viviamo in " su corru mannu de sa furca" (un luogo che non esiste, storicamente un palo dove venivano infilate le teste mozzate) ma in Italia, un paese che aveva una storia e una cultura straordinaria già da quando gli antenati degli inglesi andavano in giro a culo nudo e facevano: uh-uh! Che poi il ritocco serva per ingrandire tette e culi ( ma anche piselli di formato ridotto, mi dicono) è problema che riguarda il narcisismo dei cretini; internet regala a molti, oltre al solito momento di fama, anche un momento di bellezza. A tutti i miei più sentiti auguri e il consiglio dei frati trappisti nel  medio Evo: Fratello, ricordati che devi morire! (Memento mori). Più interessante è invece il fotomontaggio; smontare e e rimontare le immagini ...