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Coppie

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 di Leo Spanu Sono 52 anni che io e la mia signora stiamo insieme, 48 anni di matrimonio. A volte mi chiedo se davvero è passato tanto tempo perchè a me sembra appena ieri che ci siamo incontrati. Tutto perfetto quindi? No, la vita non è mai stata e non è un'autostrada dritta e magari in discesa,  ci sono sempre curve continue e saliscendi, gioie e fatiche, ma siamo andati avanti insieme perchè sapevamo che solo insieme avremmo potuto costruire una storia, la nostra storia. Mi capita di osservare le giovani coppie che si incontrano e si lasciano in continuazione; come un treno che si ferma a tutte le stazioni, molti scendono alla prima difficoltà, abbandonando bagagli e ricordi come cose senza  valore. Qualche volta il viaggio si ferma tragicamente: sono quasi sempre donne uccise per "troppo amore" come racconta una narrazione sempre sbagliata. La nostra "cultura" sta insegnando a non accettare più un no,  genitori e istituzioni scolastiche  parlano ai ragazzi s...

Prego, sorrida !

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 di Leo Spanu Non mi è mai piaciuto essere fotografato; non sarà per via della storia che se uno specchio ti ruba un pò dell'anima, figuriamoci una fotografia ? Così la mia vita è stata raccontata quasi sempre attraverso carte d'identità e patenti. Fortuna che nel mio futuro non c'è mai stato il desiderio di fare l'attore: anch'io come Clint Eastwood ho due espressioni. Lui (secondo Sergio Leone) col sigaro e senza;  io incazzato un tantino o quasi. Ma dietro quel sorriso mancante si nasconde un uomo che si sempre divertito a bucare i palloni gonfiati (vedi alla voce presuntuosi) e a prendere per il culo quelli che si danno delle arie (vedi alla voce saccenti). Fare dell'ironia facendo la faccia seria è uno dei piaceri maggiori della vita: facciamo al al quarto posto perchè al secondo c'è viaggiare e al terzo la vita comoda (mangiare, bere e altri passatempi).   Qual'è il primo piacere della vita?  Se lo chiedete vuol dire che avete dei problemi molto se...

Il lavoro femminile

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 di Leo Spanu Considerato che il lavoro di casalinga per molto tempo non è stato considerato un lavoro forse perchè era la somma di troppi lavori (non retribuiti), a buttare uno sguardo su un passato neppure troppo lontano si scopre che le donne lavoravano anche fuori casa (in aggiunta al lavoro di mamme e mogli). La parità dei diritti è ben lontana dall'essere raggiunta nei paesi democratici, figuriamoci nei regimi dittatoriali; non basta inventare le quote rose per mettersi in pace con la coscienza. La  cosiddetta rivincita della donna (sull'uomo) tanto valorizzata dalla retorica trombona è solo una patetica bugia, consolatoria solo per chi finge di crederci. A vedere le fotografie delle ragazze afghane (e iraniane) in minigonna, negli anni 70 del secolo scorso, a confronto delle ragazze afghane di oggi, murate in casa da criminali esaltati,  non mi sembra che abbiamo fatto un passo avanti verso la civiltà. La galleria fotografica sottostante rappresenta la condizione f...

Le ragazze dai capelli rossi

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 di Leo Spanu Alexandra Bochkareva è una fotografa russa che non si occupa di guerra ma di bellezza e i suoi ritratti femminili ci ricordano che la bellezza come la stupidità sono prodotti universali ma, mentre la prima va curata con passione e pazienza perchè molto fragile, la seconda cresce ovunque come erba cattiva.