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Orfeo negro

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di Leo Spanu Orfeu negro (Orphèe noir) è il titolo di uno straordinario film del 1959 del regista francese Marcel Camus, una coproduzione brasiliana, francese e italiana. La storia scritta da Vinicius de Moraes e ambientata a Rio de Janeiro durante il carnevale, è una rivisitazione moderna del mito greco di Orfeo e Euridice. Film pluripremiato (tra i tanti, l'Oscar nel 1960 per il miglior film straniero) ha una colonna sonora, a cura di Carlos Jobim e Vinicius De Moraes, che ha fatto conoscere in tutto il mondo la bossa nova e il samba. L'attrice che interpretava Euridice, Marpessa Dawn (1934-2008) era francese ma di origine afro-americana e filippina, una donna di una bellezza unica. Io ero ragazzo quando, nel 1960, vidi il film e rimasi incantato dalla storia, dalla musica e da Euridice. Tutto il bello e la poesia del mondo in un'ora e mezzo o poco più di immagini e suoni. Il cinema può essere anche questo. Marpessa Dawn recitò anche in altri film ma rimase, nella st...

Ma mi faccia il piacere

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di Leo Spanu Diceva Totò con una sua famosa battuta: Lei con quella faccia è un onorevole? Ma mi faccia il piacere! La citazione è a memoria quindi posso aver sbagliato qualche sfumatura ma rimane il concetto che la faccia, in molte persone, non è solo una ma di più. Come nel mio paese dove un signore era chiamato  "due culi" non per le dimensioni del suo lato posteriore ma perchè aveva la faccia come il culo. Oggi questa definizione si potrebbe applicare a molti anzi moltissimi uomini pubblici ma non è questo il tema delle foto: quelle che andiamo a scoprire sono semplici facce anzi facce facciose (come direbbe Charlie Brown). Espressioni di varia umanità ma se il volto (il termine faccia è volgare quando si fa filosofia o si cazzeggia) è l'espressione dell'anima allora abbiamo qualche problema. Già nel 1968 Fabrizio De Andrè cantava: Se verrà la guerra marcondiron'dero, se verrà la guerra chi ci salverà . E lui non aveva ancora visto la faccia di Trump o ...

Bestie & Mostri

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di Leo Spanu Abbiamo parlato a lungo di Belle ora è arrivato il turno delle Bestie, quelli dei "film di paura", quelli che, avendo la faccia da mostri si riconoscono subito, poi ci sono i mostri quotidiani. Non è facile vederli perchè si mascherano bene: a volte da giornalisti ...a proposito  avete notato che ci sono giornali che vogliono fare politica e si stanno sostituendo ai partiti e alle istituzioni dettando loro l'agenda politica, naturalmente un'agenda piena di bugie e invenzioni. L'unica nota positiva è che hanno una media da 20.000 a 40.000 lettori (molto meno, dicono, per i giornali televisivi) e sono in continuo calo con le vendite. Ma invece di migliorare la qualità si fanno coprire i debiti dallo stato con l'alibi di dover salvare la libertà di informazione. Ma a noi, cittadini senza copertura politica e che non facciamo il tifo per nessun partito, chi ci salva dalle bufale? Ci sono poi i politici ma di quelli ne parliamo male ogni giorno e...