Ma mi faccia il piacere
di Leo Spanu
Diceva Totò con una sua famosa battuta: Lei con quella faccia è un onorevole? Ma mi faccia il piacere!
La citazione è a memoria quindi posso aver sbagliato qualche sfumatura ma rimane il concetto che la faccia, in molte persone, non è solo una ma di più. Come nel mio paese dove un signore era chiamato "due culi" non per le dimensioni del suo lato posteriore ma perchè aveva la faccia come il culo.
Oggi questa definizione si potrebbe applicare a molti anzi moltissimi uomini pubblici ma non è questo il tema delle foto: quelle che andiamo a scoprire sono semplici facce anzi facce facciose (come direbbe Charlie Brown). Espressioni di varia umanità ma se il volto (il termine faccia è volgare quando si fa filosofia o si cazzeggia) è l'espressione dell'anima allora abbiamo qualche problema.
Già nel 1968 Fabrizio De Andrè cantava:
Se verrà la guerra marcondiron'dero, se verrà la guerra chi ci salverà.
E lui non aveva ancora visto la faccia di Trump o di Erdogan, gente che sogna, ama e cerca la guerra. Il mondo è pieno di facce uguali, facce comuni e, quel che è peggio, con un pensiero unico: la ricerca del male altrui. Troppa gente fatta con un unico stampino.
Allora bisogna mettersi a cercare altre facce, donne e uomini con una faccia loro, magari neppure bella, persone che, si spera, abbiano anche con un cuore.
Quelli con una faccia troppo pulita, quelli con una faccia troppo normale non sempre sono esseri umani.
Ed ora provate a confrontare le facce di sopra con quelle che seguono. Indovinate chi gioca a fare la guerra?
Diceva Totò con una sua famosa battuta: Lei con quella faccia è un onorevole? Ma mi faccia il piacere!
La citazione è a memoria quindi posso aver sbagliato qualche sfumatura ma rimane il concetto che la faccia, in molte persone, non è solo una ma di più. Come nel mio paese dove un signore era chiamato "due culi" non per le dimensioni del suo lato posteriore ma perchè aveva la faccia come il culo.
Oggi questa definizione si potrebbe applicare a molti anzi moltissimi uomini pubblici ma non è questo il tema delle foto: quelle che andiamo a scoprire sono semplici facce anzi facce facciose (come direbbe Charlie Brown). Espressioni di varia umanità ma se il volto (il termine faccia è volgare quando si fa filosofia o si cazzeggia) è l'espressione dell'anima allora abbiamo qualche problema.
Già nel 1968 Fabrizio De Andrè cantava:
Se verrà la guerra marcondiron'dero, se verrà la guerra chi ci salverà.
E lui non aveva ancora visto la faccia di Trump o di Erdogan, gente che sogna, ama e cerca la guerra. Il mondo è pieno di facce uguali, facce comuni e, quel che è peggio, con un pensiero unico: la ricerca del male altrui. Troppa gente fatta con un unico stampino.
Allora bisogna mettersi a cercare altre facce, donne e uomini con una faccia loro, magari neppure bella, persone che, si spera, abbiano anche con un cuore.
Quelli con una faccia troppo pulita, quelli con una faccia troppo normale non sempre sono esseri umani.














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