La fantascienza
di Leo Spanu Quando ho cominciato a leggere romanzi di fantascienza (fine anni 50) noi appassionati eravamo considerati marziani, semianalfabeti ed anche pò coglioni. Una forma di letteratura così inferiore era considerata "roba" per menti deboli. Ci voleva Umberto Eco a recuperare la letteratura cosiddetta popolare al giusto ruolo. Un romanzo è buono se è scritto bene: la classificazione del genere è solo un metodo di definizione puramente statistica che non definisce il valore del testo. Basta pensare che molti classici della letteratura mondiale sono stati pubblicati a puntate su giornali molto popolari. Anche la mia signora, che pure è sempre stata una forte lettrice, non conosceva la narrativa fantascientifica e pensava che fosse un genere un po’ puerile. Del resto con la televisione che ti propinava robaccia come Star Trek la diffidenza ( non solo sua) era giustificata. Così feci una scelta di alcuni autori e romanzi preferiti e dissi alla allora...