Meglio le "secondarie"
di Leo Spanu
I sondaggi, in Italia, sono come il gioco delle tre carte: barano spudoratamente perchè tirano la volata al committente. Così come le primarie.
Il buon senso ci dice che il partito più votato dovrebbe esprimere il leader della coalizione: col sistema proporzionale funzionava così e la Democrazia Cristiana ha governato per quasi mezzo secolo il paese, permettendosi anche il lusso di cedere la carica di Presidente del Consiglio a esponenti politici di minoranza (Craxi, Spadolini) senza cambiare in continuazione la legge elettorale.
L'unica volta che ha provato a farlo (legge truffa del 1953) la percentuale di voti richiesta per avere il premio di maggioranza era del 50% non del 42% .
Altra anomalia:
La Costituzione (art. 92) dà al Presidente della Repubblica il compito di nominare il Presidente del Consiglio; la nuova legge elettorale prevede invece il nome del premier da "indicare" al Presidente della Repubblica. Ma la Costituzione non prevede che siano "indicati" solo i nomi dei ministri?
Meditate gente, meditate!
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