L'autunno caldo dei giovani.
di Leo Spanu
Le manifestazioni di questo ottobre hanno evidenziato che il paese non sopporta più questo governo di maramaldi della politica e non saranno certo qualche vetrina rotta e un cassonetto incendiato che possono capovolgere il giudizio negativo. Ma il fatto nuovo e positivo è la massiccia presenza di giovani, come non si vedeva da troppo tempo.
A questo punto al governo non basterà rispondere, come fa sempre, con i suoi monotoni e penosi tentativi di distrazione di massa. Non basterà neppure inventare "un grande giovane vecchio" colpevole di improbabili reati e neppure confondere la fotografia della GIP Tiziana Landoni con quella della giudice della procura Francesca Crupi, ambedue firmatarie di un un manifesto contro il genocidio in Palestina, e che non devono rendere conto, a quattro giornalisti in malafede, della loro umanità.
Non serve neppure cercare un nemico al giorno per mascherare l'incapacità di governare il paese: e l'Istat e la Magistratura e la Corte dei Conti e la Cassazione, insomma un destino cinico e baro con guerre, terremoti, siccità, alluvioni. Mancano solo le cavallette e le altre piaghe d'Egitto così abbiamo tutte le scuse possibili per non accettare il fallimento di un governo di incapaci. Basti pensare che sono riusciti a far incazzare anche le categorie che più li hanno votati: tassisti e camionisti. Magari li voteranno di nuovo per l'antica vocazione di stare sempre a 90 gradi, secondo la logica del "Franza o Spagna, purchè se magna" tipica dell'italiano ignorante, saccente, bugiardo e arrogante. C'è sempre tanta gente che ama farsi prendere in giro. Contenti loro!
Intanto le piazze si riempiono di giovani, giovani spesso criticati da un giornalismo cialtrone, giovani che hanno fatto saltare il referendum che voleva mettere il bavaglio alla giustizia, giovani che, se decideranno di votare alle politiche, faranno saltare anche molte poltrone.
Ma il governo come risponde alle loro esigenze adesso che ha scoperto che esistono i giovani? Con l'ultima finanziaria scopriamo che c'è qualche briciola per gli studenti non solo, da ieri sera le giovani coppie si sono messe scopare come ricci per fare figli perchè potranno godere del premio di 100 euro all'anno per figlio ,fino all'età di 18 anni.
Dai, questa "cosa" non può essere vera, non ci credo: siamo alle barzellette.
Questo governo ha sempre ragione, non fa mai errori e non ha mai torto come capita a tutte le persone arroganti e poco intelligenti: ma perchè non domandarsi come mai, durante le manifestazioni, ci sono stati poliziotti e finanzieri che si sono tolti l'elmetto e hanno abbassato lo scudo. Forse perchè fra quei ragazzi che protestano ci sono anche i loro figli, forse perchè quei ragazzi hanno ragione?
Credo che coloro che hanno scelto di far parte delle forze dell'ordine si siano arruolati per combattere la delinquenza e la criminalità, non per manganellare ragazze e ragazzi che chiedono solo una speranza vera per il loro futuro.
Perchè quei ragazzi, sono loro il nostro futuro.
P.S.
Non c'entra niente con quanto scritto sopra ma l'autunno, per me, è sempre stata una stagione dolce-amara, la stagione della poesia e dei colori caldi della natura, la stagione dei ripensamenti e della memoria. Come nei primi versi della "Canzone d'autunno" di Paul Verlane:
Le sanglots longs I singhiozzi lunghi
de violons dei violini
de l'automne d'autunno
blessent mom coer feriscono il mio cuore
d'une langueur monotone. di un monotono languore.
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