Da: Poesie d'amore
di Leo Spanu
L'ultima poesia della serie. Non ho rispettato la pausa prevista e mi scuso ma trovo sempre più difficile tirarmi fuori da un mondo che mi piace sempre meno. Eppure i miei 80 anni, le esperienze vissute, dovrebbero avermi vaccinato dal male e dalla stupidità umana: dovrei essere in grado di vivere il tempo che mi resta serenamente, facendo ciò che mi piace, leggere, ascoltare musica, guardare qualche buon film, chiacchierare del nulla e di tutto con la mia signora, invece niente. Accendo la televisione, guardo un telegiornale, uno qualunque, e subito mi si girano gli attributi a vedere e a sentire gente sparare tante puttanate davanti agli errori e orrori di questa nostra bella società. Neanche il mio senso dell'umorismo riesce a digerire tanto.
E pensare che vorrei solo andarmene sorridendo e in pace.
Ulisse (1984)
Da tempo ho superato i confini della mia isola
alla ricerca di spazi che non mi limitassero
di amori che non fossero infiniti
ma tu che stanca mi sorridi
anche tu sei la mia solitudine.

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