Brescia
di Leo Spanu
Sono stato bresciano dal 1958 al 1970: scuole medie, liceo, militare negli alpini, università a Milano. Prima ero stato trevigiano (sei anni) e prima ancora pesarese (tre-quattro anni). In realtà sono sardo, nato a Sorso (SS) il 26/6/1946: tre sei, il numero del diavolo.
Con questi precedenti considero il razzismo la più alta forma di imbecillità umana condita con cattiveria e ignoranza: io sono sardo-lombardo-veneto (di Pesaro ricordo poco perchè ero piccolo) e me ne vanto e tutte le città dove ho vissuto sono casa mia.
Ora un omaggio alla città più importante nella formazione del mio carattere e della mia personalità: Brescia. Ho cercato nella rete immagini che mi ricordassero il tempo in cui ero bresciano; sono tornato varie volte nel corso degli anni ed ogni volta la città era cambiata, diversa da come la ricordavo. Sempre bella ma ormai lanciata nel mondo futuro, un mondo fatto di fretta, di tecnologia e di meraviglie moderne ma io sono ormai un uomo di ieri e non sento più il profumo della nostra gioventù, la mia e quella di Brescia, il profumo del tempo che fu.
NOTE
1) Diverse immagini sono tratte da Brescia Vintage, sito al quale ho collaborato anch'o inviando cartoline di mia proprietà.
2) Se qualcuno fosse interessato, nel 2018 ho pubblicato il romanzo " A Brescia non c'è la nebbia" EDES edizioni Sassari, che racconta Brescia (e la mia vita di studente) dalla fine degli anni 50 fino a metà degli anni 60. Si può trovare nelle librerie internet, ma se non reperibile, potete scrivermi al mio indirizzo:
Leo Spanu, via Manzoni 10, 07037 Sorso (SS). Ho ancora qualche copia che posso inviare gratis, sempre che non siano troppo alte le tariffe postali (il libro costa 14 euro), altrimenti si può cercare una soluzione che non mi dissangui. Del resto ho sempre saputo che non sarei mai diventato ricco con i miei romanzi.














































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