Viva la fantascienza!
di Leo Spanu
Leggo di un certo Covachic, di professione scrittore (?), che sulle pagine del Corriere della Sera straparla di una materia che lui stesso ammette di non conoscere: la fantascienza. E' vero che siamo nell'epoca della tuttologia come scienza riconosciuta universalmente e quindi chi meno sa più parla, anzi pontifica ma non è colpa loro.
Ricordo un aneddoto su Petrolini: durante uno spettacolo l'artista veniva interrotto continuamente dal loggione da uno spettatore maleducato finchè, persa la pazienza, apostrofò il disturbatore con frase diventata famosa: "Io non ce l'ho con te ma con quelli che ti stanno vicino e non t'hanno ancora buttato di sotto."
Che un asino ragli è nella sua natura, quel che mi meraviglia è che ci siano palcoscenici (leggi Corriere) che gli danno spazio.
Commenti
Posta un commento