Viva San Francesco
di Leo Spanu
Come promesso (a me stesso) rieccomi a parlare del mio romanzo "Il santo e l'assassino" che, come tutti (?) sanno, racconta la vita di San Francesco. Perchè un ateo convinto come il sottoscritto ha scritto un libro su un santo? Perchè Francesco d'Assisi è uno dei personaggi più importanti nella storia dell'umanità e se non sapete e non capite perchè, provate a leggere qualche libro (ne sono stati scritti centinaia) così da essere informati. Per le persone intelligenti invece è sufficiente leggere "Il cantico delle Creature" per capire che uomo era San Francesco.
Quest'anno poi ricorre l'8° centenario della morte, ci saranno manifestazioni di ogni genere (fra l'altro San Francesco è anche il patrono d'Italia, paese che dice di essere cattolico) ma ho il sospetto che il mio libro non sia molto conosciuto malgrado sia bello. Presuntuoso? Si, è uno dei miei pregi (oltre all'ironia e all'autoironia). Eppure qualche riscontro positivo l'ho avuto. Nei primi di dicembre 2023 (anno di uscita del romanzo) ho inviato una copia a Sua Santità Francesco I (ispirato dal fatto che fosse il primo Papa a chiamarsi Francesco). Non mi aspettavo niente, figuriamoci con tutta la posta che riceve, se un Papa può dare attenzione ad uno sconosciuto come me. Invece ai primi di febbraio ricevo la seguente lettera.





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