La poesia all'angolo della strada: Banksy
di Leo Spanu
Banksy è una specie di Robin Hood delle pittura, anarchico, satirico e sovversivo, gira il mondo per coprire vecchi muri di poesia e di cultura. A volte di speranza, un fiore sempre vivo anche per chi ha smesso di sognare. Nessuno conosce la sua identità ma cosa importa: ognuno di noi, se vuole e se può, è libero di inventare la propria favola.
In questo articolo mi sono limitato a fare il titolista.
Com'è triste Venezia. Banksy espone le sue opere ( una grande nave che distrugge la città) e le vende a prezzi stracciati ma nessuno se ne accorge. Una sola persona ha acquistato un quadro e con pochi euro si è ritrovato un'opera che vale milioni.
Un albero è un albero, è un albero
Aprite le finestre al nuovo sole: Buon giorno (La casa è stata demolita)
Lascia l'ultimo ballo per me
Altalena
Datemi una gru e vi solleverò il mondo ( e una signora)
Castelli di sabbia
Babbo Natale è stanco
Hula hoop
L'appuntamento
Pirati
La giraffa nuda
Bambini curiosi
L'amante
La RAI nasconde le notizie
Chi ha paura dell'Europa?
Ukraina 1
Ukraina 2


















Commenti
Posta un commento