Storia dl cinema (4-26)
Storia del Cinema
(4-26) Fantascienza, fantasy, horror e tanto altro
di Leo Spanu
di Leo Spanu
Voto 8
A.I. Intelligenza
artificiale (2001) di Steven Spielberg. 146 minuti. Con Haley Joel Osment, Jude Law, William
Hurt. Da un racconto di Brian
Aldiss. Un film malinconico, crepuscolare, insolito nella produzione di
Spielberg. Forse perchè il progetto era di Stanley Kubrick.
Carrie. Lo sguardo di
Satana (1976) di Brian De Palma. 98 minuti. Con Sissy
Spacek, Nancy Allen, Piper Laurie. John Travolta. Da un racconto di Stephen
King. Il film ha avuto due sequel e due rifacimenti ma è meglio fermarsi al
film di De Palma. Non tutti possono
avere a disposizione un'attrice come Sissy Spacek.
Sissy Spacek
Dal tramonto all’alba
(1996) di Robert Rodriguez. 104
minuti. Con George Cloney, Quentin Tarantino, Harvey Keitel, Juliette Lewis,
Salma Hayek, Danny Trejo. Film fuori di testa con Quentin Tarantino attore
assurdo. Non male la colonna sonora e neppure Salma Hayek. Il film ha avuto
sequel e prequel inguardabili.
Salma Hayek
10.000 a.C. (2008)
di Roland Emmerich. 110 minuti.
Favola preistorica bocciata dalla critica e dal botteghino. Invece si guarda
volentieri e non ci si annoia. Alcune trovate interessanti ed effetti speciali
di buon livello.
Doomsday. Il giorno
del giudizio (2008) di Neil Marshall. 109 minuti. Con Rhona
Mitra, Malcom McDowell, Bo Hoskins. Film che ne cita almeno altri 20 e forse
più. Io ho riconosciuto: 28 giorni dopo e 28 settimane dopo; Interceptor, il
guerriero della strada; 1975, occhi bianchi sul pianeta Terra; Il gladiatore; I figli degli uomini; I guerrieri della
notte; Timeline.
Ma ci sono altre citazioni di film che non conosco. Un vero minestrone di generi ma equilibrato e a me è piaciuto. Non consigliabile alle persone di stomaco debole per via di alcune scene davvero splatter.
Ma ci sono altre citazioni di film che non conosco. Un vero minestrone di generi ma equilibrato e a me è piaciuto. Non consigliabile alle persone di stomaco debole per via di alcune scene davvero splatter.
Rhona Mitra
Dragon Heart (1996) di
Rob Cohen. 103 minuti,
Con Dennis Quaid, Pete Postlethwaite. Favola fantasy dove, nella versione
italiana, il drago parla con la voce di Gigi Proietti, nella versione originale
la voce era di Sean Connery. Altro film che ha prodotto sequel, tre o quattro,
improbabili. Eppure hanno inventato gli anticoncezionali per evitare gravidanze (cinematografiche) sgradevoli.
Giochi di morte
(1989) di David Webb Peoples. 90
minuti. Con Rutger Hauer, Vincent
D’Onofrio. Straordinario film ambientato in un futuro post apocalittico. Poco
conosciuto e invece merita di esser visto molto più di certi polpettoni. Interessante
il gioco, molto violento, dove due squadre di cinque giocatori si battono
senza regole e senza limiti.
Giorni contati. End
of days (1999) di Peter Hyams.
122 minuti. Con Arnold Schwarzenegger, Gabriel
Byrne, Rod Steiger, Kevin Pollack.
Dopo essersi battuto con nemici di questo e di altri mondi, questa volta
Schwarzenegger lotta contro il diavolo
in persona.
Guida galattica per
autostoppisti (2005) di Garth
Jennings. 110 minuti.
Tratto dall’omonimo romanzo di Douglas Adams, il primo di una trilogia famosa tra gli appassionati di fantascienza. Gli altri due titoli sono: Ristorante al termine dell’Universo, La vita, l’universo e tutto quanto.
Pur essendo una trilogia c’è un quarto libro: Addio, e grazie per tutto il pesce.
Non è un film molto conosciuto forse perché molto stravagante e con un umorismo sottile e intelligente.
Tratto dall’omonimo romanzo di Douglas Adams, il primo di una trilogia famosa tra gli appassionati di fantascienza. Gli altri due titoli sono: Ristorante al termine dell’Universo, La vita, l’universo e tutto quanto.
Pur essendo una trilogia c’è un quarto libro: Addio, e grazie per tutto il pesce.
Non è un film molto conosciuto forse perché molto stravagante e con un umorismo sottile e intelligente.
Il mio nemico (1985)
di Wolfgang Petersen. 108 minuti. Con Dennis Quaid,
Luis Gosset jr. Tratto dal romanzo “Mio
caro nemico” di Barry Longear. Film emozionante con una tesi da rivalutare in
un’epoca in cui tutti ci sentiamo circondati di nemici.
Il pianeta delle
scimmie (1968) di Franklin J. Schaffner. 112 minuti. Con Charlton
Heston.
Tratto dall’omonimo romanzo di Pierre Boulle ha prodotto film a ripetizione, almeno credo.
Vediamo la sequenza. Il primo ha avuto sequel e prequel tra il 1970 e il 1973: L’altra faccia del pianeta delle scimmie; Fuga dal pianeta delle scimmie; 1999, conquista della Terra; 2670, ultimo atto. Sono stati film che anno avuto scarso successo perché veramente mediocri.
Nel 2001 Tim Burton ha girato una nuova edizione non banale. Nel 2011 è ricominciata una nuova sequenza con L’alba del pianeta delle scimmie seguito nel 2014 da Apes devolution. il pianeta delle scimmie; nel 2017 The War, il pianeta delle scimmie.
Non mi hanno entusiasmato; forse è il caso che le scimmie ritornino sugli alberi. E anche molti uomini.
Tratto dall’omonimo romanzo di Pierre Boulle ha prodotto film a ripetizione, almeno credo.
Vediamo la sequenza. Il primo ha avuto sequel e prequel tra il 1970 e il 1973: L’altra faccia del pianeta delle scimmie; Fuga dal pianeta delle scimmie; 1999, conquista della Terra; 2670, ultimo atto. Sono stati film che anno avuto scarso successo perché veramente mediocri.
Nel 2001 Tim Burton ha girato una nuova edizione non banale. Nel 2011 è ricominciata una nuova sequenza con L’alba del pianeta delle scimmie seguito nel 2014 da Apes devolution. il pianeta delle scimmie; nel 2017 The War, il pianeta delle scimmie.
Non mi hanno entusiasmato; forse è il caso che le scimmie ritornino sugli alberi. E anche molti uomini.
Il re Scorpione
(2002) di Chuck Russel. 92 minuti. Con The Rock (si
chiamava ancora così) Dwayne Johnson. Il personaggio nasce da una costola de La
mummia poi si clona in tre sequel (inguardabili) e un prequel non male “ Re
scorpione 2.Il destino di un guerriero”
(2008) di Russel Mulcahy.
In the name of the King (2007) di Uwe
Boll. 127 minuti. Con Jason Statham, John Rhys-Davies, Ron Perlam. Tratto
da un videogioco ha avuto una specie di sequel nel 2011 ma non sono riuscito a guardarlo. Ho
spento la TV dopo cinque minuti.
Intervista col
vampiro (1994) di Neil Jordan.
118 minuti. Con Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas, Christian Slater,
Kirsten Dunst. Tratto dall’omonimo romanzo di Anne Rice.
In genere non mi piacciono i film di vampiri ma questo è notevole. Il film ha avuto uno straordinario successo.
In genere non mi piacciono i film di vampiri ma questo è notevole. Il film ha avuto uno straordinario successo.
Kirsten Dust
Ladyhawke (1985) di
Richard Donner. 121 minuti. Con Matthew Broderick, Rutger Hauer, Michelle
Pfeiffer. Il film, girato interamente in Italia è un fantasy romantico e strappalacrime
che ha avuto molto successo. Michelle Pfeiffer è di una bellezza
sconvolgente.
Michelle Pfeiffer
Predator (1987)
di John
McTiernan. 107 minuti. Con Arnold Schwarzenegger.
Altro mostro che è entrato nell’immaginario collettivo. Ha avuto dei sequel ma l’unico guardabile è Predators (2010). Predator inoltre si è scontrato con Alien. L’idea di mettere insieme personaggi di storie e film diversi nacque in Italia, gli inizi degli anni 60 con i film peplum (che 30-40 anni dopo gli americani hanno copiato spudoratamente) facendo lottare, nello stesso film, Ercole, Maciste, Sansone e Ursus. Gli attori palestrati dell’epoca si chiamavano culturisti.
Cosa c’entra la cultura con muscoli gonfiati da ormoni è un mistero.
Altro mostro che è entrato nell’immaginario collettivo. Ha avuto dei sequel ma l’unico guardabile è Predators (2010). Predator inoltre si è scontrato con Alien. L’idea di mettere insieme personaggi di storie e film diversi nacque in Italia, gli inizi degli anni 60 con i film peplum (che 30-40 anni dopo gli americani hanno copiato spudoratamente) facendo lottare, nello stesso film, Ercole, Maciste, Sansone e Ursus. Gli attori palestrati dell’epoca si chiamavano culturisti.
Cosa c’entra la cultura con muscoli gonfiati da ormoni è un mistero.
Rollerball (1975)
di Norman
Jewison. 115 minuti. Con James Caan. Film che ha avuto molto successo alla’epoca ma ha anche provocato molte polemiche per la violenza del tema.
Naturalmente è stato definito un film fascista come se la violenza fosse solo di destra. In realtà era solo un film di fantascienza con scene molto spettacolari e la musica di Bach.
C’è stato un sequel nel 2002 ma è un’altra storia.
Naturalmente è stato definito un film fascista come se la violenza fosse solo di destra. In realtà era solo un film di fantascienza con scene molto spettacolari e la musica di Bach.
C’è stato un sequel nel 2002 ma è un’altra storia.
Screamers. Urla dallo
spazio (1995) di Christian Duhuay. 104 minuti. Con Peter
Weller.
Da un racconto di Philip K. Dick. Un film di cosiddetta serie B decisamente meglio di tanti film più famosi. Nel 2009 è uscito Screamers 2. L’evoluzione di Sheldon Wilson, guardabile, nulla di più.
Da un racconto di Philip K. Dick. Un film di cosiddetta serie B decisamente meglio di tanti film più famosi. Nel 2009 è uscito Screamers 2. L’evoluzione di Sheldon Wilson, guardabile, nulla di più.
Solomon Kane
(2009) di Michael J. Bassett. 104
minuti. Con James Purefoy, MaxVon Sidow,
Pete Postlethwaite. Tratto dai racconti di Robert E. Howard. Film straordinario tra
l’horror fantasy e il gotico con un
attore come Purefoy che diventa il personaggio.
Stargate. La porta
delle stelle (1994) di Roland
Emmerich. 125 minuti. Con
Kurt Russel, James Spader. Un
grande successo che creato un’infinita serie televisiva.
Species. Specie
mortale (1995)di Roger Donaldson.
108 minuti. Con Ben Kingsley, Michael
Madsen, Natasha Henstridge, Alfredo Molina, Forest Withaker. Il film ha avuto
tre sequel: ho visto il primo, una noia mortale. Ho preferito evitare la
visione degli altri due. La Henstridge è di una bellezza mortale. Anche come
Sil.
A proposito i disegni di Sil sono di H.R. Giger autore anche di Alien.
A proposito i disegni di Sil sono di H.R. Giger autore anche di Alien.
Natasha Henstridge
Starman (1984) di
John Carpenter. 115 minuti. Con Jeff Bridges, Karen Allen. Il più poetico d tra il
film di Carpenter che in genere
preferisce film duri e cattivi. L’alieno che vuole tornare a casa è un
bel personaggio che Jeff Bridges rende con molta umanità.
Starship troopers (1997) di Paul
Verhoeven. 129 minuti. Con Casper Van Dien, Clancy Brown (è Victor,
“il cattivone” di Highlander), Michael
Ironside, Denise Richards, Dina Meyer. Film di grande successo ha prodotto una serie di sequel che è
meglio evitare ma anche telefilm e video giochi.
Neanche i limoni vengono spremuti così tanto.
Neanche i limoni vengono spremuti così tanto.
Denise Richards
Dina Meyer









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