Professione Donna
di Leo Spanu
Ana Teresa Fernandez (1981) è una giovane artista messicana che studia il mondo femminile, con la sua condizione sociale precaria a subordinata a costumi e abitudini superati dalla storia ma non dagli uomini. Così racconta della vita quotidiana, quella fatta delle tante piccole fatiche di una casalinga, probabilmente la condizione peggiore perchè la "donna di casa" è da tutti lodata e ammirata salvo poi continuare a vivere in una ruolo di subordinazione, al limite dello sfruttamento.
In Messico il nero è il colore del lutto, le donne si vestono di nero per un anno dopo la morte di un familiare. Anche la casalinga di Ana Teresa Fernandez si veste di nero, lo fa in maniera provocatoria, con eleganza e con le scarpe a punta; le faccende domestiche come stirare, lavare, pulire diventano una forma ironica di protesta.
In questa giornata, 8 marzo, festa della donna. mi sembra giusto raccontare una giornata qualunque delle nostre donne: moglie, madre, sorelle.
Ana Teresa Fernandez (1981) è una giovane artista messicana che studia il mondo femminile, con la sua condizione sociale precaria a subordinata a costumi e abitudini superati dalla storia ma non dagli uomini. Così racconta della vita quotidiana, quella fatta delle tante piccole fatiche di una casalinga, probabilmente la condizione peggiore perchè la "donna di casa" è da tutti lodata e ammirata salvo poi continuare a vivere in una ruolo di subordinazione, al limite dello sfruttamento.
In Messico il nero è il colore del lutto, le donne si vestono di nero per un anno dopo la morte di un familiare. Anche la casalinga di Ana Teresa Fernandez si veste di nero, lo fa in maniera provocatoria, con eleganza e con le scarpe a punta; le faccende domestiche come stirare, lavare, pulire diventano una forma ironica di protesta.
In questa giornata, 8 marzo, festa della donna. mi sembra giusto raccontare una giornata qualunque delle nostre donne: moglie, madre, sorelle.
Farsi in tre non è mai stato un miracolo per una donna, è normale amministrazione; a volte anche in quattro e cinque.
Pulire il bagno quando si hanno in casa figlie adolescenti è come vuotare il mare con secchiello. Non si finisce mai.
Il cesso poi, che delizia. Signori uomini, prendete bene la mira!
Stendere quando c'è vento è un pò come volare.
La pulizia delle finestre richiede capacità di arrampicatore ed equilibrio che neanche un alpinista.
Stirare è sempre stata la cosa peggiore per una donna. Forse è per questo che quando ero piccolo mio padre mi ha insegnato a stirarmi la camicia e a far la riga ai pantaloni. Oggi non serve più, oggi viviamo con abiti e sogni stropicciati.
E alla fine del giorno, quando tutto sembra in ordine, rimane ancora il mondo da pulire. E allora si comincia a spazzare la sabbia sulla spiaggia e a"lavare" il mare.







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