Il mio nome è nessuno
di Leo Spanu
La mia Sardegna, antica terra di misteri e di marinai, offre sempre nuove sorprese a chi naviga tra libri, internet e le quattro mura della stanza. Confesso che amo farmi stupire, anche se ormai capita sempre più di rado, dai sognatori solitari, dai pazzi ricchi di poesia e da tutti quelli che fuggono di casa o dal mondo per inseguire un sogno. Si scoprono persone o personaggi che esistono in tempi e dimensioni diverse. O forse sono un'invenzione della pubblicità.
Greta Frau è un'artista sarda nata non si sa dove nel 1942 o forse nel 1952? Facciamo nel 1962 tanto non la conosce nessuno perchè non si fa mai vedere in giro. Vediamo cosa si dice di lei, cominciando dalla sua arte.
Greta Frau dipinge un solo quadro in mille varianti e il soggetto, anzi meglio, i soggetti sono le persone che aderiscono alla sua setta chiamata Trance, che ha l'obiettivo di testimoniare la Bellezza. Varie attività riempiono le giornate di queste misteriose persone che vivono "fuori" : lunghe e faticose passeggiate, musica e danze con ballerine vecchie e giovani insieme, e bombole spray per profumare l'aria. A volte si ottengono singolari e immediati risultati come l'improvviso ringiovanimento della pelle e l'apparizione di fantasmi. Sembra che questo Principio della Bellezza attiri sempre nuovi adepti alla ricerca di un obiettivo finale che non è dato di conoscere a chi non fa parte di questo cerchio magico.
I soggetti dipinti sono i membri della setta, figure androgine, rappresentati sempre come ragazze di 15 anni ( indipendentemente dal sesso e dell'età) immobili e sempre di fronte con i capelli divisi al centro e il colletto bianco di una divisa scolastica.
Forse Greta Frau non esiste, è solo un'illusione collettiva dove ogni individualità si annulla e uomini e donne non esistono più; esiste solo un essere androgino che si replica all'infinito. Qualcuno che è nessuno.
La mia Sardegna, antica terra di misteri e di marinai, offre sempre nuove sorprese a chi naviga tra libri, internet e le quattro mura della stanza. Confesso che amo farmi stupire, anche se ormai capita sempre più di rado, dai sognatori solitari, dai pazzi ricchi di poesia e da tutti quelli che fuggono di casa o dal mondo per inseguire un sogno. Si scoprono persone o personaggi che esistono in tempi e dimensioni diverse. O forse sono un'invenzione della pubblicità.
Greta Frau è un'artista sarda nata non si sa dove nel 1942 o forse nel 1952? Facciamo nel 1962 tanto non la conosce nessuno perchè non si fa mai vedere in giro. Vediamo cosa si dice di lei, cominciando dalla sua arte.
Greta Frau dipinge un solo quadro in mille varianti e il soggetto, anzi meglio, i soggetti sono le persone che aderiscono alla sua setta chiamata Trance, che ha l'obiettivo di testimoniare la Bellezza. Varie attività riempiono le giornate di queste misteriose persone che vivono "fuori" : lunghe e faticose passeggiate, musica e danze con ballerine vecchie e giovani insieme, e bombole spray per profumare l'aria. A volte si ottengono singolari e immediati risultati come l'improvviso ringiovanimento della pelle e l'apparizione di fantasmi. Sembra che questo Principio della Bellezza attiri sempre nuovi adepti alla ricerca di un obiettivo finale che non è dato di conoscere a chi non fa parte di questo cerchio magico.
I soggetti dipinti sono i membri della setta, figure androgine, rappresentati sempre come ragazze di 15 anni ( indipendentemente dal sesso e dell'età) immobili e sempre di fronte con i capelli divisi al centro e il colletto bianco di una divisa scolastica.
Forse Greta Frau non esiste, è solo un'illusione collettiva dove ogni individualità si annulla e uomini e donne non esistono più; esiste solo un essere androgino che si replica all'infinito. Qualcuno che è nessuno.



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