Il vecchietto dove lo metto?

di Leo Spanu

Ho visto in televisione che molte amministrazioni comunali hanno "costruito" angoli di fresco per le persone anziane che il caldo lo soffrono in maniera pericolosa. Ottima iniziativa che si aggiunge agli spazi  "inventati" per gli anziani soli. Ma forse ancora molti non capiscono la solitudine di chi trascorre giorni sempre uguali vivendo spesso solo di ricordi.

Io mi considero fortunato, io e la mia signora ci facciamo compagnia  senza aver il tempo di annoiarci o la necessità di rimpiangere il tempo passato. Mi preoccupa  invece che, quando me ne andrò, dovrò lasciarla sola e vorrei trovare una soluzione.

A volte andiamo a trovare una nostra amica, da tempo vedova, e mi stringe il cuore leggere sul suo volto le ore tristi della sua giornata. No, lei non si lamenta mai ma la conosciamo da tanto tempo che non servono parole per capire la realtà.

La solitudine degli anziani è peggio di una malattia.

Io fin da bambino ho sempre amato stare solo, mia madre spesso si preoccupava di questo mio comportamento ma non c'era niente di anomalo in quello che per me  era un modo di essere. Questo non significa che rifiutassi la compagnia degli altri: ho avuto amici, pochi per mia scelta, perchè non sono uno che ha bisogno degli altri. Sembrerò presuntuoso  (o pessimista ?) ma mi sono sempre bastato malgrado non abbia avuto una vita facile. Mi sono anche innamorato, più di una volta ma una volta incontrata quella sarebbe diventata la mia signora, ho chiuso il capitolo donne: da allora sono a posto.

Perchè racconto questo? Per dire che conosco bene la solitudine, può essere una fonte di energia specialmente quando sei giovane e te la scegli tu. Ma quando sei stanco e vecchio la solitudine può diventare un peso insopportabile.

Bisogna costruire sempre più spazi dove gli anziani si possono incontrare, scambiare quattro chiacchiere, magari giocare a carte, a scacchi e altro, magari ascoltare musica e pure ballare se se ne hanno voglia. Recuperare il gusto di vivere per i tanti che si lasciano andare è un obbligo morale prima ancora che una necessità sociale. Aiutare gli anziani a chiudere la loro esistenza serenamente dovrebbe essere la priorità delle amministrazioni comunali: per tutto il resto c'è sempre tempo. 

Bene le feste, i concerti, i calici e i balli sotto le stelle ma ricordatevi che i vostri anziani vi guardano e si aspettano da voi un pò di attenzione e di un pò quell'affetto che vi hanno regalato facendovi crescere.

Il sorriso di una bella donna è uno spettacolo ma anche il sorriso della nonna non è male.

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