Come abbiamo fatto a ridurci così?
di Leo Spanu
Amo l'Italia, non solo perchè è il mio paese ma perchè è un paese unico al mondo: per la storia, per le bellezze naturali, per l'arte, per la cultura, per la poesia, per la musica, per l'allegria, perchè si mangia e si beve da Dio. Amo l'Italia senza limiti, amo le spiagge dell'Asinara che i Caraibi muoiono d'invidia, amo le notti passate in alta montagna, da militare, quando ho visto il sole uscire da sotto le nuvole, amo le colombe bianche che volavano nell'eremo di San Francesco ad Assisi, amo la pioggia sottile e il suo ticchettio sul metallo dei vecchi mulini di Treviso, amo la pianura bresciana quando la mattina si sveglia nella nebbia e si apre lentamente al giorno, amo le giornate al mare di Sorso quando, da bambino, facevo colazione con i fichi d'india che mi sbucciava mia nonna.
Potrei parlare all'infinito delle mille e più meraviglie che hanno fatto grande l'Italia: i colori delicati del Beato Angelico, la Primavera di Botticelli, le donne di Raffaello e tutti gli artisti da Giotto, Michelangelo, Leonardo, Mantegna, Tiziano, Caravaggio, Tintoretto, Canaletto, Modigliani e tanti altri che non basterebbe un elenco telefonico. E poi scrittori e poeti come Dante, Boccaccio, Petrarca, Leopardi, Manzoni, Porta, Verga, Pascoli, Carducci, Pirandello, D'Annunzio, Deledda, Trilussa, Pasolini, Calvino, Ungaretti, Montale e più. Architetti come Brunelleschi, Michelangelo, Bernini, Palladio, Ponti, Piacentini, Aulenti, Nervi, Piano e sempre altri: scultori come Pisano, Ghiberti, Michelangelo, Della Quercia, Donatello, Bernini, Cellini, Canova, Marini e altri ancora.
Nel campo della musica abbiamo inventato l'opera lirica: Verdi, Rossini, Bellini, Donizetti, Paisiello, Vivaldi, Puccini, Paganini, Rota, Morricone sono solo i nomi più famosi. Nella scienza ecco alcuni nomi a caso a cominciare da Leonardo: Galilei, Volta, Galvani, Torricelli, Marconi, Fermi, Maiorana, Natta, Rubbia, Hack, Levi Montalcini.
Non parliamo poi del cinema, della musica leggera, e delle cosiddette arti minori che in Italia, per secoli, hanno prodotto generazioni di artigiani che, definirli artigiani è riduttivo, spesso erano e sono veri artisti.
Ma tutto questo è il passato: com'è l'Italia di oggi?
Abbiamo mandato al governo del paese una classe politica di scappati di casa: ignoranti, incompetenti, incapaci, inconcludenti e se mi fermo qui con le i, è solo per carità cristiana.
Abbiamo istituzionalizzato la bugia: la verità è solo il nome di un giornalaccio di partito (pagato dai noi cittadini).
Abbiamo dato voce agli imbecilli che, in televisione e su internet cazzeggiano su tutto perchè non sanno niente.
Siamo obbligati a pagare il canone RAI per sentire un coro di entusiasti cittadini cantare ogni giorno: "Noi siamo felici, noi siamo contenti, le chiappe del culo porgiam sorridenti".
Abbiamo un giornalismo piegato a 90 gradi. Anche in Burkina Faso c'è più libertà di stampa.
I pochi giornalisti seri si fanno gli attentati da soli. Così dicono.
Abbiamo dichiarato guerra a Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Germania ma siamo alleati degli USA di Trump che ci prende a calci in culo.
Abbiamo sputtanato la scienza ufficiale grazie ai no-vax che vogliono guarire il mondo con la varecchina.
I giovani laureati fuggono all'estero e una esponente di governo dice che l'Italia è più bella.
Abbiamo il record dell'evasione fiscale ma multiamo tre ragazzini che vendono limonata in strada per comprarsi un motorino.
Abbiamo dichiarato guerra agli emigranti che fuggono da fame e miseria quando in ogni famiglia italiana c'è stato almeno uno zio o un parente emigrato. Infatti gli italiani sono in tutto il mondo ma non sono mai stati accolti con larghi sorrisi. Anche in Italia, a Torino, negli anni felici della FIAT, c'erano troppi cartelli con la scritta: Non si affitta ai meridionali (chiamati poco amichevolmente "terroni"). Oggi accogliamo i nuovi poveri come hanno accolto noi: a calci in faccia.
Scriviamo pace nella costituzione poi siamo tra i maggiori finanziatori della guerra contro il popolo palestinese. E' vero che le armi non le regaliamo ma non vi fate un pò schifo?
Abbiamo generali che ci invitano a tornare nelle caverne. A proposito: cos'è "il patriarcato mediterraneo"?
Abbiamo eliminato le competenze e il talento in ogni campo dando spazio all'amichettismo in misura tale che al confronto la Democrazia Cristiana era fatta di dilettanti. Oggi abbiamo ginecologi che si occupano di economia, barbieri che dirigono le banche, giornalai che fanno i ministri, economisti che cantano l'Aida e dirigenti di calcio che organizzano tornei scapoli e ammogliati.
Per fortuna che lo sport italiano trionfa ovunque grazie al tennis, al nuoto, all'atletica leggera, alla pallavolo, all'automobilismo e altri sport minori (che vuol dire?).
Come abbiamo fatto a ridurci così? Siamo davvero tanto malmessi ? Oppure siamo italiani da canzonetta, "italiani veri"?
E da italiano vero, visto l'andazzo, quasi quasi faccio la domanda per il posto di prima ballerina alla Scala. Non si sa mai. Però, dopo lega, grillini e fascisti, mi toccherà votare (turandomi il naso) pure questi.
Comunque: Buon Ferragosto!
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