C'era una volta una gatta: Robert Sijka
di Leo Spanu
" Ma io ripenso ad una gatta, che aveva una macchia nera sul muso, a una vecchia soffitta vicino al mare, con una stellina che ora non vedo più." La gatta è una canzone (1960) di Gino Paoli molto più vera della super famosa (e sopravvalutata) Sapore di sale. Ho sempre avuto il dubbio che il poeta Gino Paoli si sia nascosto nelle sue canzoni più intime e meno note. Ma bisogna pur mangiare e il successo si trova con brani più facili o più orecchiabili.
Abbiamo avuto molti gatti in casa, l'ultimo, una montagna di pelo grigio, è morto quando aveva 25 anni (umani), un record. Era vecchio, malato e soffriva in maniera terribile quando è stato portato dal veterinario per farlo addormentare dolcemente. Lo hanno accompagnato mia moglie, mia figlia e le mie nipoti in processione, come al funerale di uno di famiglia. Pochi mesi prima la nostra cagnolina era stata investita (sul marciapiede), mentre faceva la sua passeggiata mattutina, da un vigliacco in automobile, fuggito senza fermarsi. Da allora non abbiamo più voluto animali in casa.
Non ho trovato notizie su Robert Sijka a parte il fatto che ama i gatti.
















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