Complessi musicali italiani: Le Orme
di Leo Spanu
Ho sempre detto e lo ribadisco che Le Orme sono state il miglior complesso italiano degli anni 60-70: un periodo, fra l'altro, ricco di gruppi musicali di grande talento. Il gruppo nasce a Venezia e si impone subito come gruppo beat ma lentamente si sposta verso il rock progressivo esprimendo sempre una musica di ottimo livello. Fondatore è Aldo Tagliapietra che, malgrado la giovanissima età, proviene da varie esperienze in band minori; inizialmente il gruppo doveva chiamarsi Shadows in omaggio al complesso strumentale inglese omonimo, poi fu scelto Ombre.
Il primo successo fu Senti l'estate che torna, un brano che partecipò alla manifestazione Un disco per l'estate nel 1968 ma il gruppo cominciò ad avere problemi per i continui cambi di componenti, inoltre alcuni brani incisi non ebbero nessuna visibilità e furono recuperati solo qualche anno dopo. Il 1969 fu l'anno della raccolta Ad Gloriam con brani di successo come Milano 1968; Mita, Mita (dedicato all'attrice Mita Medici). Il 1970 invece fu l'anno dell'abbandono del pop per dedicarsi al rock progressivo e infatti venne pubblicato un LP L'aurora delle Orme con una raccolta di vecchi e nuovi brani: da segnalare i successi di Irene, L'aurora, Casa mia. Il 1971 uscì Collage con brani come Cemento armato e specialmente Uno sguardo verso il cielo che, come singolo, ebbe un grande successo. Nel 1972 l'album fu Uomo di pezza, con l'utilizzo di una strumentazione moderna come il sintetizzatore. Da questa raccolta verrà estratto il singolo Gioco di bimba. Felona e Sorona fu l'album del 1973, Contrappunti quello del 1974, Smogmagica quello del 1975 con il brano Amico di ieri. Negli anni successivi furono incisi altri LP ma ormai il gruppo era seguito sempre più da un pubblico d'elite e il successo popolare di un tempo venne a mancare. Alla fine degli anni 80 il gruppo originale di fatto si sciolse, i vari componente continuarono la loro carriera da solisti o con nuove formazioni che comunque si rifacevano spesso ai brani passati.
Componenti
Aldo Tagliapietra (Venezia 1945) Voce, chitarra, basso, sitar
Michi Dei Rossi (Venezia 1949) Batteria
Toni Pagliuca ( Pescara 1946) Pianoforte, tastiere
Molti altri musicisti hanno fatto parte del gruppo nel corso degli anni ma penso che i nomi indicati siano l'origine e l'anima delle Orme
Gioco di bimba (1972) è una specie di favola amara che racconta il passaggio brusco all'età adulta di una giovane donna, forse a causa di uno stupro.
Come d'incanto lei s'alza di notte
cammina in silenzio con gli occhi ancor chiusi
come seguisse un magico canto
e sull'altalena ritorna a sognare.
La lunga vestaglia, il volto di latte
i raggi di luna sui folti capelli
la statua di cera s'allunga tra i fiori
folletti gelosi la stanno a spiare.
Dondola, dondola, il vento la spinge
cattura le stelle per i suoi desideri
un'ombra furtiva si stacca dal muro
nel gioco di bimba si perde una donna.
Un grido al mattino in mezzo alla strada
un uomo di pezza invoca il suo sarto
con voce smarrita per sempre ripete
"Io non volevo svegliarla così."

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