Storia del Cinema (14-26)
Storia del Cinema (14-26). Com’è bella
l’avventura
di Leo Spanu
Voto 7
Anaconda (1997) di
Lluis Losa. 86 minuti. Con Jon Voight, Jennifer Lopez, Ice Cube, Eric Stoltz, Danny Trejo. Ha
avuto tre sequel ma non li ho visti. Probabilmente non ho perso niente. Jon Voight è talmente antipatico che neanche l'anaconda lo digerisce: infatti lo succhia appena e poi lo sputa.
Black Rain. Pioggia
sporca (1989) di Ridley Scott.
125 minuti. Con Michael Douglas, Andy Garcia. Un Giappone cupo e complicato.
Cliffhanger. L’ultima
sfida (1993)di Renny Harlin. 113 minuti. Con Silvester Stallone, John Litghow.
Stallone è uno di quegli attori che, qualunque film giri, sembra sempre Rambo o
Rocky. Il film, comunque, non è male.
Corsari (1995) di
Renny Harlin. 119 minuti. Con Geena
Davis, Matthew Modine, Frank Langella. Il fiasco è stato tale che la casa
produttrice è fallita e la Davis si è rovinata una carriera fino ad allora molto brillante. Invece il film è gradevole.
Geena Davis
La tempesta perfetta (2000) di Wolfgang Petersen. 130
minuti. Con George Clooney, Mark Wahlberg. Il film meriterebbe un voto
più alto, io non amo “il lieto fine” per forza ma l’equipaggio del peschereccio
meritava almeno una possibilità.
Le montagne della
luna (1990) di Bob Rafelson. 133
minuti. Ho voluto metterlo in classifica perché per certi aspetti è davvero
spettacolare ma non ho ancora capito se mi è piaciuto. Le montagne della luna
dovrebbero essere le sorgenti del Nilo.
007 Dalla Russia con
amore (1963) di Terence Young.
115 minuti. Con Sean Connery, Daniela Bianchi. Il secondo film dell’infinita
serie di James Bond. è il mio preferito in primo luogo perché Sean Connery è
l’unico autentico James Bond, poi Daniela Bianchi (italiana) è la più bella
bond-girls di sempre. Anche la canzone dei titoli cantata dall’inglese Matt Monro è favolosa.
Daniela Bianchi
L’inferno di cristallo (1974) di John Guillermin. 165 minuti. Con Steve McQueen, Paul Newman, William Holden, Faye Dunawey,
Fred Astaire, Richard Chamberlain, Jennifer Jones, Robert Vaughn, Robert
Wagner, O. J. Simpson. Colossal catastrofico con una miriade di attori
famosi,.Tre Oscar.
Faye Dunawey
Un tranquillo
week-end di paura (1972) di John
Borman. 109 minuti. Con
Jon Voight, Burt Reynolds, Ned Beatty. La discesa di un fiume in canoa si trasforma in un incubo.
A 30 secondi dalla
fine (1985) di Andrej Koncalovskij.
111 minuti. Con Jon Voight, Eric Roberts, Rebecca De Mornay. La fuga da un
prigione finisce in un treno impazzito, senza macchinista.
Rebecca De Mornay
Voto 6 e ½
Cuba (1979) di Richard Lester. 122 minuti. Con Sean
Connery, Brooke Adams.
Gli ultimi giorni del regime di Battista; la rivoluzione è alle porte.
Gli ultimi giorni del regime di Battista; la rivoluzione è alle porte.
Brooke Adams
Dante Peaks. La furia
degli elementi (1997) di Roger
Donaldson. 109 minuti. Con Pierce Brosnan, Linda Hamilton. Un vulcano si
risveglia e distrugge una ridente
località turistica. Ottimi gli effetti speciali.
Linda Hamilton
Gone baby gone (2007) di Ben Affleck. 114 minuti. Con Casey Affleck, Morgan Freeman, Ed Harris, Michelle Monaghan. Due investigatori privati indagano sul rapimento di una bambina.
Michelle Monaghan
L’uomo nel mirino
(1977) di Clint Eastwood. 109
minuti. Con Clint Eastwood, Sondra
Locke.
Un poliziotto deve accompagnare una ragazza, una prostituta, testimone in un processo di scarsa importanza. Sarà un viaggio molto faticoso. Il film detiene il record del maggior numero di colpi sparati in una sola pellicola, circa diecimila.
Un poliziotto deve accompagnare una ragazza, una prostituta, testimone in un processo di scarsa importanza. Sarà un viaggio molto faticoso. Il film detiene il record del maggior numero di colpi sparati in una sola pellicola, circa diecimila.
Sondra Locke
Mission: Impossible
(1996) di Brian De Palma. 106 minuti. Con Tom Cruise, Jon Voight, Emmanuelle
Beart, Jen Reno, Ving Rahmes, Vanessa Redgrave. Primo di una saga (altri cinque
titoli) ispirata da una serie di telefilm.
Emmanuelle Beart
Moby Dick: la balena
bianca (1956) di John Huston. 116 minuti. Con Gregory Peck, Richard Basehart, Leo Genn. La
miglior trasposizione cinematografica del romanzo di Melville. Autore della
sceneggiatura : Ray Bradbury.
Terremoto (1974)
di Mark Robson. 123 minuti. Con Charlton Heston, Ava Gardner, George Kennedy. Altro
colossal catastrofico ma presentato con la novità del sistema audio Sensorround,, che consisteva in un
macchinario che sistemato sotto le poltrone del cinema, durante le scene di
terremoto, faceva vibrare tutto come se
ci fosse davvero il terremoto. Io non lo sapevo e neppure la mia signora che era incinta quando abbiamo visto il film.
Ava Gardner











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