Il bacio
di Leo Spanu
Cos’è un bacio? La definizione più famosa (in Italia) e
stupida è tutta colpa dell’azienda produttrice dei “Baci Perugina” che all’interno
dei cioccolatini mettevano "pizzini" con frasi demenziali tipo:
Il bacio è una parentesi rosa tra
le parole ti amo.
Una definizione falsa attribuita ad un personaggio vero, Cyrano di
Bergerac, il poeta dal grande naso ma anche dalla spada e dalla lingua pungente.
E’ una moda nuova quella di attribuire frasi inventate a personaggi
veri, che naturalmente non si possono difendere perché sono morti. Tutti si sentono molto
colti facendo citazioni improbabili.
Credo che esista nella rete qualche blog
che distribuisca aforismi “firmati” da autori famosi, artisti e altri che mai
si sono sognati di dire o scrivere certe stronzate. Qualche volta neppure di
pensarle.
E’ la nuova cultura in pillole di Wikipedia e derivati che ormai ha
scalzato libri ed enciclopedie.
Il famoso “l’ha detto la televisione” che a sua volta aveva
sostituito il secolare “ipse dixit” (lo ha detto lui, Aristotele) ha trovato un contenitore ultramoderno e universale di scusanti e di giustificazioni all'ignoranza.
Dopo aver eliminato i congiuntivi, le h, gli accenti, le
virgole e tutte quelle regole che ti facevano parlare correttamente la lingua italiana,
dopo essere ritornati ad esprimerci con suoni gutturali o con improbabili rime
di pseudo cantanti (rapper. Da rapa?) ci sono rimasti solo pochi gesti naturali per salvarci dalla banalità e dalla volgarità.
Un bacio non ha definizioni da romanzo rosa: è un gesto d’amore,
d’affetto, d’amicizia, di simpatia, di
allegria, di complicità, di solidarietà, di compiacenza, di cameratismo, di vicinanza, di
umanità e tanto altro.
Un bacio può avere mille significati postivi: è vero,
esiste anche il bacio di Giuda ma quello era, a modo suo, un bacio d’amore, di
delusione, di speranze perdute, di addio.
E poi si può baciare ogni piccolo
spazio del corpo e del viso: ogni bacio ha un significato diverso perché sono diverse le emozioni e poi la
sola cosa che conti è dove, quando e perché.
A volte, anzi, non importa
neppure il perché.
E come quando vai a cercare la donna che ami solo perché hai
voglia di vederla, di sentire la sua voce. Magari vi siete lasciati solo mezz'ora prima. Ma è bello così, non serve una ragione o un perché.
Molti artisti, pittori e scultori, hanno creato capolavori
sul bacio.
Ma noi andremo a cercare la gente comune.
Alla stazione
La partenza è sempre un momento triste qualunque sia la causa del viaggio. La paura che si tratti di un viaggio senza ritorno è ricca di baci rubati al tempo che si consuma in attimo troppo breve.
Un cantautore francese degli anni 60, Richard Antony, cantava "J'entend siffller le train" (Sento soffiare il treno) una canzone d'amore che racconta la fine di una storia. Ci sono treni che partono e non tornano mai indietro.
Ah! L'amore
Momenti di tenerezza
Bambini
L'età del'innocenza
Anziani
Nel bacio di due anziani c'è una forma di tenerezza che non si può raccontare. C'è una vita vissuta insieme e il continuare a volersi bene.




















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