Libri antichi: Storia di Dom Bougre, portiere di Chartreux
di Leo Spanu
Si tratta del libro più famoso dello scrittore francese
Jean-Charles Gervaise de Latouche (1715-1782) uno dei maggiori esponenti della letteratura
libertina, un genere molto diffuso in Francia nel XVIII secolo. Tipici di
questa narrativa sono l’erotismo spesso
al limite se non oltre l’oscenità, l’anticlericalismo feroce con vescovi
assatanati e conventi di suore come bordelli e una totale opposizione al potere
costituito. Il romanzo di Latouche è una specie di “Ars amandi” con un
contenuto molto diffamatorio contro i personaggi importanti dell’epoca e il
successo del libello fu tale che ebbe ben 15 edizioni. Vi fu anche una specie
di sequel ( niente di nuovo sotto il sole): Memorie di Susanne ( sorella di
Dom Bougre). Altro che 50 sfumature di nero, rosso e grigio. In questi libri è passato tutto l’arcobaleno.
Vediamo alcune citazioni per svolgere un fuori tema ( era
una mia specialità da studente).
Il piacere è il primo
movente delle azioni umane. Discutibile ma pur sempre plausibile.
Donne, abbandonatevi
pure, se il vostro temperamento lo richiede, a tutto ciò che l’amore ha di più piccante: ma, sempre, salvate le
apparenze! Se il vostro ambiente non può offrirvi un uomo che, per scelta o per
necessità, sia di non sicura discrezione, addestrate piuttosto un cagnolino.
Un vero precursore della libertà sessuale delle donne.
Non si ha in ogni
momento sottomano una bigotta ma l’uccello c’è sempre per menarselo.
Ecco
uno spudorato elogio della masturbazione, decisamente in rotta di collisione
coi principi dell’Azione Cattolica anche se , per la verità, ho sempre visto
molti boy scout con gli occhiali ma nessuno cieco.
Qui c’è dunque un uccello solitario ma non è il passero di
Leopardi. Si tratta di uccelli che non volano
ma se opportunamente accarezzati, alzano la testa. Gervaise de Latouche è uno che va controcorrente sul tema della masturbazione ( anche femminile) visto che ne
suggerisce l’uso in casi di castità non cercata. Ma ai suoi tempi e fino al
novecento inoltrato, le opinioni erano decisamente diverse.
Molti studiosi hanno
riempito chilometri di carta sul tema, parleremo poi anche di uno stravagante
scienziato (?) svizzero ma al momento vediamo la definizione ufficiale come da
vocabolario:
Dicesi masturbazione una pratica autoerotica consistente nella sollecitazione volontaria
degli organi sessuali allo scopo di ottenere piacere.
Messa così la cosa non sembra molto allegra eppure si tratta
di un naturale “momento di passaggio” per tutti i ragazzi fino a quando, con l’aiuto
di ragazze disponibili, possono dedicarsi a qualcosa di meglio. Alcuni
studiosi americani sostengono che esiste una diffusa pratica anche tra gli
adulti: è il caso di dire cazzi loro! Non affronteremo in questo articolo il
tema della masturbazione femminile perché molti pseudo studiosi, fino a non
molto tempo fa, hanno sempre pensato alle loro mogli, figlie, sorelle, mamme e
nonne come tutte donne caste e pure. Mi sono sempre chiesto con cosa riempivano i
bordelli visto che tutti “teniamo” famiglia. Ma smettiamo di divagare e
torniamo alle definizioni tecniche.
Sul vocabolario si trova anche la parola “onanismo”.
Il termine deriva da
Onan, un personaggio biblico. Onan sposò la vedova del fratello e, in
base alla legge ebraica, il primo figlio nato non sarebbe stato attribuito a
lui ma la fratello morto. Onan si ribellò a questa legge e Dio lo fece morire.
In realtà il termine onanismo è improprio perché Onan praticava il “ coitus
interruptus” per non avere figli- E doveva essere anche molto bravo perché a
lui andò bene ( si fa per dire visto quanto gli è costato) ma il mondo, come è
noto, è pieno di figli grazie a questa forma di controllo delle nascite. Anche il metodo
Ogino-Knaus ha contribuito ad accrescere la popolazione. Comunque, purtroppo
per lui, Onan è diventato famoso come un
segaiolo impenitente .
Ma andiamo a leggere cosa scriveva l’esimio dottor Samuel-Auguste Tissot (1728-
1797) medico neurologo svizzero che condizionò la medicina dell’epoca e rovinò la vita di
molti giovani col suo trattato Onanisme (
Onanismo, ovvero dissertazione sopra le malattie cagionate dalle polluzioni volontarie.
1750). Le cure proposte per questa “grave malattia” sono state prese, secondo
me, direttamente dal “ Manuale del killer sadico”.
Copertina della 4° edizione
MALATTIE PROVOCATE DALLA MASTURBAZIONE
Cecità
Incurvamento della colonna vertebrale
Febbri
Pustole
Epilessia
Tubercolosi spinale
Qualche spiritoso ha proposta recentemente anche “ il gomito
del tennista”.
CURE PROPOSTE ( alcune sono valide anche o solo per le signorine)
Mani legate dietro la testata del letto
Utilizzo di una specie di camicia di forza
Canali dell’uretra cauterizzati e tenuti in uno stato di
continua infiammazione in modo rendere dolorso ogni toccamento
Amputazione del clitoride ( naturalmente solo per le ragazze
ma questa non era una consuetudine dell’Africa più arretrata?)
Applicazione di congegni con allarme elettrico in casi di
erezione
Cinture di castità
Utilizzo di anelli provvisti di punte accuminate pronte a
conficcarsi nel membro eretto.
Qui mi sono fermato per gli effetti collaterali provocati
dalla lettura di queste “medicine”. Quando sono andato in bagno per fare la
pipì non me lo sono ritrovato. S’era nascosto da qualche parte in preda al
terrore.
Per fortuna nel 1900 i medici decisero di studiare il "problema" con più
rigore scientifico così si è passati all’opposto. Negli anni 1940-50 il
sessuologo americano Alfred Kinsey nel suo famoso rapporto, suggerì la pratica
continua ( per uomini e donne) della masturbazione. Non so se poi gli americani
seguirono il consiglio ma è certo che hanno qualche problema con il sesso. Infatti
mentre noi in Italia diciamo “fare l’amore” loro dicono “fare sesso”. Che è
svilire un atto che ha anche delle componenti diverse da quelle solo fisiche. E
sempre per la serie “castronerie in libera uscita” recentemente alcuni studiosi
( sempre americani) hanno sostenuto che la masturbazione è un’ottima cura
contro il cancro alla prostata.
Per chiudere in bellezza ecco l'opinione di un americano atipico.
Woody Allen, attore e regista: la masturbazione non è peccato; è sesso con
qualcuno che ami.
BIBLIOGRAFIA
Latouche. Storia di Dom Bougre, portiere di Chartreux. Mondadori 1988
Tissot. Onanisme. Editions de la Difference. Francia 1991
Tissot. Onanisme. Editions de la Difference. Francia 1991



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