Libri antichi: San Alberto Magno

di Leo Spanu

Alberto Magno (1206-1280) detto Alberto il Grande  ma chiamato  anche  Alberto di Colonia detto Doctor Universalis ( Dottore Universale, una specie di dottor Google dell’epoca, perché sapeva tutto di tutto o, come dicono al mio paese, ne sapeva due strisce) era un religioso dominicano tedesco, filosofo e teologo. Era anche Dottore della Chiesa  e, dopo morto, fu santificato col titolo di protettore degli scienziati. Studiò a Padova, a Bologna, a Parigi e infine a Colonia. Divenne arcivescovo di Ratisbona ( Germania) nel 1260 e fu maestro di Tommaso d’Aquino.
I suoi scritti sono raccolti nell’ Opera Omnia, una specie di enciclopedia che tratta di logica, scienze fisiche, psicologia, morale e politica (1), metafisica, teologia, esegesi ( 2), sermoni. La prima edizione risale al 1651, l’ultima, prima dei tempi moderni, è del 1890/99.
Ad Alberto Magno sono state attribuite anche una miriade di altre opere ma non ci sono certezze. I testi più interessanti ( a parte quelli di filosofia e teologia) sono due:
Albert Grande e Little Albert. Anche qui vi sono parecchi dubbi sulla paternità.

Il Grande Albert fu iniziato, probabilmente, nel 1245 ma apparve nella sua forma definitiva nel 1589. Nel 1703 si ebbe l’edizione definitiva classica ma in lingua francese. Il Little Albert invece apparve per la prima volta nel 1688 e fu in seguito ristampato molteplici volte. Pur essendo libri diversi vengono esaminati insieme  sia perché trattano gli stessi argomenti sia perché pubblicati insieme, anche a stralci, e spesso distribuiti clandestinamente. Infatti la Chiesa li combattè con asprezza dichiarandoli libri proibiti. In realtà i due testi sono classificati come grimorii (3).

Il Grande Albert, il cui titolo completo è Liber secretorum Alberti Magni di virtibus herbarum et lapidum quorumdam animalium ( Libro dei segreti di Alberto Magno sulle virtù delle erbe e alcuni animali) è un insieme di scritti vari divisi in quattro libri.
Libro I. I segreti delle donne ( segreti mulierum). Parla di embriologia, ginecologia e della sessualità delle donne. Una citazione: Se la pancia diventa più grande e più rotonda su lato destro, il nascituro è un maschio.
Libro II. Il libro della riunione ( Liber aggregationis) è diviso in due parti: Le virtù delle piante e Le meraviglie del mondo.
Libro III. Diviso in tre parti. Segreti meravigliosi e naturali ( ricette magiche), Le Virtù e le proprietà degli escrementi, I segreti comprovati nel gestire più metalli.
Libro IV. I segreti della natura ( segreti naturae). Diviso in due parti: Fisiognomica e La riproduzione degli uomini.

Il Little Albert è un libro eterogeneo composto probabilmente da  vari autori, in gran parte anonimi. Insieme ad Alberto Magno viene citato anche Paracelso. I contenuti del libro sono:
Magia sessuale ( Per eccitare la donna e farla godere molto dovrà essere unto il glande con muschio zibetto di castoro)
Modi per migliorare l’agricoltura ( tra la rosa e il giglio v'è una segreta simpatia e , se collocati vicino, si aiutano mutuamente e producono fiori più olezzanti)
Ricette ( vini e decotti) Per ottenere fichi, zucche e cetrioli lassativi bisogna mettere sulle radici delle piante elleboro in polvere.
Entrate ulteriori provenienti dalla vita pratica ( come costruire il sapone)
Modi per evitare fastidi e disgrazie
Costruzione del “ canto di gloria”  o " mano della Gloria ( Sigillum Emeth). E' un oggetto magico che si dice costruito da John Dee (1527-1608) mago e astrologo alla corte d'Inghilterra. Si utilizza la mano ( o un braccio) di un impiccato, dissecata e conservata in salamoia. Infilando una candela nella mano, questa avrebbe paralizzato tutti coloro a cui fosse stata mostrata. Naturalmente anche la candela doveva essere costruita col grasso di un impiccato o col dito di un bambino nato morto. Questo "strumento"  era una specie di allarme, infatti veniva utilizzato per spaventare i ladri. In tempi moderni si utilizza il dito medio della mano destra teso  verso l’alto; non serve a spaventare i ladri ma ad  inviare persone sgradite in posti oscuri.
Altre parti del libro parlano di teorie cabalistiche.

Questi libri sembrano i progenitori degli almanacchi, tipo frate Indovino. L’unica differenza è che questi ultimi sono benedetti e, almeno nelle parti scientifiche, più attendibili. Per il resto c’è da dire che la superstizione è innata nell’animo  umano e si nasconde dietro pseudo scienze come appunto l’alchimia, lì astrologia, gli oroscopi e altre amenità ben vive e presenti anche nella nostra società così ricca di informazioni di ogni genere e tipo ma, stranamente, è nata una nuova generazione di ignoranti ( scolarizzati) come non se ne vedevano da  tempo (Medio Evo?). Oggi esiste la nuova categoria di laureati analfabeti, un regalo di questo mondo altamente tecnologico. Ma anche ai piani bassi non si scherza. Per la serie l’ignoranza non ha limiti e confini, ecco una piccola storia.
Qualche tempo fa, pochi anni,  nell’ospedale di Sassari, reparto ginecologia, ad una giovanissima partoriente, divoratrice accanita di reality show e portatrice sana di telefonino, fu prescritta  dal medico una medicina da usare per via vaginale. La giovane mangiò un paio di pasticche, con grande disgusto perché erano veramente amare, prima che la madre, contadina con la terza elementare ma esperta delle cose della vita, non spiegasse alla figlia, in sassarese, che “ la vagina è lu paciocciu”.
Usarla si ma conoscerne il nome no.

NOTE
1)Allora i termini etica e politica erano considerati un matrimonio perfetto. Oggi non sono neppure separati in casa. Manco si conoscono.

2) L’esegesi in filologia è l’interpretazione critica di testi, finalizzata alla comprensione del significato degli stessi. Oggi ci sono critici che riescono a rendere incomprensibili  qualunque cosa, libro o quadro, toccano.

3) Un grimorio  (o libro delle Ombre) è un libro di magia.
I più noti sono:
La magia sacra di Abramelin il Mago
Libro di Honorius ( Liber Juratus Honorii)
La gallina nera
Chiave di Salomone
Piccola chiave di Salomone
Il grande grimorio
Queste opere sono state composte, in forma anonima, tra la fine del Medio Evo e l’inizio del XVIII secolo. Contengono in genere le istruzioni per creare incantesimi, preparare pozioni magiche e fabbricare talismani, invocare entità sovrana urali. Contengono inoltre informazioni astrologiche, liste di angeli e demoni. Il successo di tale opere fu tale che provocò una proliferazione di falsi e di “ pseubiblium”. I più famosi sono il manoscritto Voynich e, nel 1900, il Necronomicon .

Manoscritto Voynich.
Il nome è dovuto a Wilfrid Woynich, un mercante di libri rari che lo acquistò nel 1912 nel collegio gesuita di Villa Mondragone presso Frascati. Per molti si tratta di un falso clamoroso, molto ben costruito. Altri autori invece lo considerano vero e lo datano tra il 1404 e il 1438. E’ considerato il libro più misterioso del mondo perché non è stato ancora decifrato. Il manoscritto contiene immagini di piante mai viste ed è scritto in un idioma che non appartiene a nessun alfabeto conosciuto. E’ composto di 103 fogli (204) pagine 16x24 ed è conservato presso l’università di Yale.


Necronomicon ( Libro dei morti, In arabo= Al Azif)
E’ un libro di magia nera redatto dallo stregone arabo ( pazzo) Abdul Alhazrad, vissuto nello Yemen nell’VIII secolo e morto a Damasco in circostanze misteriose (si pensa sia stato fatto a pezzi da un demone invisibile).
In realtà il libro è un’invenzione letterario dello scrittore americano Howard Phillips Lovercraft (Provvidence 1890-1837) che su questa trovata costruì uno straordinario ciclo di racconti fantastici. Il successo è stato tale ( anche se lo scrittore morì giovane, pieno di debiti e ignorato dalla critica) che è stata ricostruita integralmente la sua esistenza, con formule e contenuti   e tutti i proprietari del libro nel corso dei secoli. Oggi il libro esiste davvero e sono state pubblicate varie e diverse edizioni. L’influenza di questo scrittore è stata ed è notevole. Citiamo solo pochi esempi. 
Nella letteratura autori come Robert H. Howard ( creatore di Conan il barbaro), Robert Bloch (Psyco), Stephen King. 
Nel cinema: il ciclo de “ La casa” di Sam Raimi, Il seme della follia, Dagon etc.
Nella musica: Black Sabbath, Iron Maiden, Metallica ed altre band. 
Nei fumetti:  Batman, Dylan Dog, Martin Mystere. 
Nei videogiochi: Silent Hill, Alone in the dark, The Dark Discent e altri. 
Anche alcune serie televisive fanno riferimenti a Lovercraft.


BIBLIOGRAFIA
Alberto Magno. Il bene. Trattato sulla natura del bene. La fortezza. La prudenza. La giustizia, A cura di A. Tarebocchi Canavero. Rusconi editore. Milano 1987
Speculum Asstronomie. A cura di Paola Zambelli. Ed. Domus Gailieana, Pisa 1977
Alberto Magno  e le scienze. A cura di James A. Weisheil. Edizioni Studio Domenicano. Bologna 1977

Per il manoscritto Voynich
Paolo Cortesi. Manoscritti segreti. Newton e Compton. Roma 2003

Per Il Necronomicon
Necronomicon. Nuova edizione con sconvolgenti rivelazioni e la tavoletta di Kuto. A cura di Sergia Basile e Giampiero Del Vero. Fanucci  editore 1994

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