Due vecchi
di Leo Spanu
L’ennesimo omicidio- suicidio. Lui 83 anni, lei, gravemente
malata, 81. Ancora una storia di amore ma anche di solitudine e di dolore.
Magari è stata una storia come tante, con difficoltà come capita spesso nella
vita ma anche con momenti felici da conservare per la vecchiaia. Invece la
malattia, cupa e vigliacca che toglie ogni forza e ogni speranza. Non ci sono
figli neppure per una carezza anche se spesso i figli sono lontani o hanno
altro da fare. Così la decisione di chiudere, senza una mano che possa
fermarlo, una voce che gli dica di aspettare. Non si possono lasciare queste persone da sole, e poi, parlare di omicidio- suicidio è ingiusto. Io vedo tanto amore in questi gesti
disperati, due vecchi che se ne vanno via insieme perché ormai non c’è più
niente da vivere. Strana società la nostra che ha cancellato dal vocabolario
parole come pietà, solidarietà, umanità. Ha scritto Ungaretti:
Si sta
come d’autunno
sugli alberi
le foglie.
La vita è un’illusione, mentre si aspetta di cadere.
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