Come fare l'assessore a Sorso e uscirne vivi
di Leo Spanu
Dal momento che non voglio essere crocifisso “ post mortem”
( di beatificarmi non se ne parla neppure) mi sembra il caso di ricordare ai
posteri ed anche ai poster che io, Leo Spanu, ancora capace di intendere e di volere, da queste pagine mi assumo tutta la responsabilità dell' attività amministrativa svolta in qualità di assessore ai Lavori Pubblici, dal 1980
al 1985.
Responsabilità naturalmente solo politiche perché non c’è sporcizia nella mia storia eppure sono stato
offeso, calunniato e indicato come ladro da molte sedicenti persone perbene ( e purtroppo i più erano del mio partito). Il
bello è che certe accuse nascono insieme all’elezione; non fai in tempo a sederti
sulla “poltrona” che ti sei già guadagnato la qualifica di ladrone. In Italia i “politici” sono tutti corrotti per definizione, i
cittadini invece sono sempre brava gente, a parte l'ignoranza cronica e una forte e convinta vocazione alla diffamazione.
Siamo un popolo di giudici forcaioli, nessuna pietà per chi sbaglia ( gli altri!).
Siamo un popolo di giudici forcaioli, nessuna pietà per chi sbaglia ( gli altri!).
Fatta questa premessa devo dire che, in base
alle leggi di allora, gli assessori avevano maggior potere rispetto ad oggi, non dipendevano dal sindaco ma ne erano collaboratori ( non sempre graditi).
“
Far fuori” un assessore recalcitrante o che si metteva di traverso non era
facile: in pratica si dovevano dimettere sindaco e giunta e fare una nuova
elezione all’interno del consiglio.
Ma c’era anche un aspetto positivo in
quelle norme, essendo le giunte quasi sempre formate da coalizioni di
vari parti ( allora si votava col sistema proporzionale, il maggioritario con
elezione diretta del sindaco nasce nel 1995) le segreterie locali indicavano spesso i loro rappresentanti migliori ( i voti di preferenza non avevano nessun
valore) a far parte delle amministrazioni.
A Sorso, la prima giunta Bonfigli era una
coalizione di sinistra formata da: il PSDI (Partito Socialista Democratico
Italiano) con Andreuccio Bonfigli sindaco e Nino Murineddu assessore alla
Polizia Urbana; il PSI ( Partito
Socialista Italiano) con Antonio Salis assessore alla Pubblica Istruzione e
Cultura e Leo Spanu assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni; il PRI (
Partito Repubblicano Italiano) con Salvatorangelo Razzu vice sindaco e
assessore al Bilancio; Il PCI ( Partito Comunista Italiano) con Sandro Roggio
assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Privata; Il PSdAz ( Partito Sardo
d’Azione) con Bruno Melis assessore al Turismo e allo Sport.
L’abilità e l’intelligenza di Bonfigli fu di fidarsi e di
dare carta bianca ai suoi collaboratori anche se provenienti da altri partiti.
Personalmente ritengo quella giunta la migliore che Sorso abbia mai avuto ma,
naturalmente la mia opinione non ha nessun valore; spero comunque che, un giorno, qualche
studioso vada ad analizzare quegli anni
che furono di grandi trasformazioni per la nostra
comunità.
Io ebbi l’incarico di predisporre un piano di opere
pubbliche e, in seguito, di cercare le fonti di finanziamento. All’epoca il PSI
aveva un notevole peso nella politica nazionale e il nostro segretario, Bettino
Craxi, era diventato Presidente del Consiglio; io avevo ottimi agganci a
Cagliari e a Roma, il mio capo corrente sardo ( facevo parte della corrente
minoritaria di Sinistra legata alla figura di Riccardo Lombardi) e amico, era Giovanni
Nonne che era diventato Sottosegretario di Stato. Ho viaggiato molto in quegli
anni e sono riuscito a ottenere parecchi finanziamenti per le opere da
eseguire.
A seguire un elenco di opere progettate in quel quinquennio.
Molte sono state completate negli anni successivi, alcune derivano da progetti
precedenti ma in tutte potete trovarci la mano del sottoscritto e di quello che
è stato un valido collaboratore e un amico: il geometra Gianpaolo Sanna
responsabile del settore Lavori Pubblici. E’ l’unica persona che qui voglio
ringraziare: i bravi funzionari oggi
sono rari.
Campeggio Comunale e relativo depuratore ( opera iniziata dalla giunta Antonio Santoni)
Depuratore
Recupero fontana della Billellelara e costruzione dell’anfiteatro
Copertura parziale canale fognario
Copertura parziale canale fognario
Costruzione nuovo stadio comunale ( opera iniziata dalla
giunta Antonio Santoni)
Manutenzione straordinaria e rifacimento del campo sportivo
Madau
Costruzione uffici comunali località Maiori ( autoparco)
Rifacimento piazza Garibaldi
Sopraelevazione scuole elementare Santa Maria
Sopraelevazione scuola media Cappai
Ristrutturazione scuola media Cres
Ristrutturazione scuola materna Cappuccini
Costruzione scuola elementare Sant’Anna
Restauro Palazzo Baronale
Rifacimento impianto idrico e impianto fognario centro
storico
Rifacimento impianto di illuminazione di tutto il paese
Sistemazione piazzale della Marina e costruzione pattinodromo
Scavi archeologici della villa romana di Santa Filitica e del villaggio medievale di Geritu (con Antonio Salis)
Biblioteca Comunale ( con Antonio Salis)
Scavi archeologici della villa romana di Santa Filitica e del villaggio medievale di Geritu (con Antonio Salis)
Biblioteca Comunale ( con Antonio Salis)
Demolizione casotti Marina- Platamona ( con tutta la giunta)
Sto citando a memoria quindi è probabile che stia dimenticando qualcosa.
Ricordo comunque che la cifra investita all’inizio di quell’avventura fu di 15-20 miliardi di lire. Non male. Poi bisogna aggiungere quanto fatto dai
miei colleghi e, credetemi, era tutta gente che lavorava tanto e bene.
Ultima nota: in quegli anni gli assessori non prendevano nessuna indennità o stipendio ma i candidati per occupare quelle "poltrone" erano sempre tanti e di qualità.
P.S.
A Porto Torres il sindaco restituisce allo Stato 100.000 euro perchè non sa come spenderli. Boh!
P.S.
A Porto Torres il sindaco restituisce allo Stato 100.000 euro perchè non sa come spenderli. Boh!
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