Casa di bambole
di Leo Spanu
Molto tempo fa, per mia figlia, ho costruito una casa di bambole in legno e cartone. Era a due piani con le finestre che si aprivano ed anche il tetto, con le tegole disegnate e dipinte in rosso era sollevabile. La bambina ( allora aveva quattro, cinque anni) la riempì di bamboline, peluche e di tutte le mille cose che io portavo da miei viaggi ( per il maschietto compravo invece modellini di automobili marca Urago). Lei la riempì anche di tutti i giochi che sanno inventare i bambini quando non sono distratti dalle pretese dei genitori, dalla televisione, da una scuola che non insegna a sognare. Viviamo in una società precotta e già digerita e abbiamo perso le ali che ci facevano volare nel mondo della fantasia.
Julia Zanes è un'artista americana che si ricorda ancora di quando giocava con la sua casa di bambole e ne ha spalancata qualcuna perchè si possa curiosare. E allora entriamo ma, mi raccomando, in punta di piedi e non toccate niente.
Molto tempo fa, per mia figlia, ho costruito una casa di bambole in legno e cartone. Era a due piani con le finestre che si aprivano ed anche il tetto, con le tegole disegnate e dipinte in rosso era sollevabile. La bambina ( allora aveva quattro, cinque anni) la riempì di bamboline, peluche e di tutte le mille cose che io portavo da miei viaggi ( per il maschietto compravo invece modellini di automobili marca Urago). Lei la riempì anche di tutti i giochi che sanno inventare i bambini quando non sono distratti dalle pretese dei genitori, dalla televisione, da una scuola che non insegna a sognare. Viviamo in una società precotta e già digerita e abbiamo perso le ali che ci facevano volare nel mondo della fantasia.
Julia Zanes è un'artista americana che si ricorda ancora di quando giocava con la sua casa di bambole e ne ha spalancata qualcuna perchè si possa curiosare. E allora entriamo ma, mi raccomando, in punta di piedi e non toccate niente.







Commenti
Posta un commento