Oggi non parliamo male di Berlusconi
di Leo Spanu
Non capisco il malumore per lo spettacolo svoltosi al
teatrino del Quirinale. In una politica che è ormai diventata una farsaccia con
attori prelevati direttamente dalla Corrida, il Berlusca da Arcore è ancora il capocomico
che distribuisce i ruoli ai componenti della compagnia. Il risultato è da
peggior avanspettacolo, quello col guitto che racconta la barzelletta sporca
per svegliare il pubblico assopito , la donnina troppo in carne che sbatte le sue immense
tette in faccia a quelli della prima
fila e il cantante spompato, con parrucchino consumato, che da decenni canta “ O mio signore, in questa vita, io non ho avuto tanto” una canzone che Edoardo Vianello
aveva scritto dopo avere perduto le pinne, il fucile e gli occhiali.
Berlusconi ha fatto
il Berlusconi come sempre da 24 anni e mi stupisco che ci sia ancora gente che
si stupisce del suo modo di fare. Se è stato l’uomo più votato di sempre in
Italia, che neppure Mussolini è arrivato a tanto, ci sarà una ragione.
Berlusconi rappresenta l’italiano medio, quello che raccontava Alberto Sordi: cialtrone, bugiardo, ignorante ( a volte pure con l’aggravante di una laurea), saccente, fintamente onesto, fintamente religioso, fintamente rispettoso, fintamente educato, prepotente coi deboli e ruffiano coi potenti.
In una sola cosa l’italiano medio differisce da Berlusconi: non ha gli stessi soldi e lo stesso potere.
Da qui un’invidia feroce per tutte le cose che solo lui può fare, per i privilegi che solo lui può ottenere.
Berlusconi rappresenta l’italiano medio, quello che raccontava Alberto Sordi: cialtrone, bugiardo, ignorante ( a volte pure con l’aggravante di una laurea), saccente, fintamente onesto, fintamente religioso, fintamente rispettoso, fintamente educato, prepotente coi deboli e ruffiano coi potenti.
In una sola cosa l’italiano medio differisce da Berlusconi: non ha gli stessi soldi e lo stesso potere.
Da qui un’invidia feroce per tutte le cose che solo lui può fare, per i privilegi che solo lui può ottenere.
Molti, compreso Salvini, erano e sono convinti che la storia
politica del cavaliere sia finita. Allora non avete capito niente del
personaggio; lui rimarrà sulla scena
fino a quando il gioco lo divertirà perché la politica è solo un gioco per
Berlusconi, un gioco dove valgono solo le sue regole.
Oggi sono in molti a gridare che la sinistra è morta; non lo so, non ne sono convinto ma di una cosa sono certo, la destra in Italia non è mai esistita. Si, sono sempre esistite delle minoranze più o meno destrorse con l’ occhio sempre rivolto al fascismo ma non hanno mai contato niente. Poi è arrivato Berlusconi e si è inventato un partito, “un’ideologia liberale” e ha preso il potere. Quelli che ieri votavano Forza Italia oggi votano 5 stelle con buona pace dei soloni televisivi che vedono la fine della sinistra solo per colpa di Matteo Renzi.
Oggi sono in molti a gridare che la sinistra è morta; non lo so, non ne sono convinto ma di una cosa sono certo, la destra in Italia non è mai esistita. Si, sono sempre esistite delle minoranze più o meno destrorse con l’ occhio sempre rivolto al fascismo ma non hanno mai contato niente. Poi è arrivato Berlusconi e si è inventato un partito, “un’ideologia liberale” e ha preso il potere. Quelli che ieri votavano Forza Italia oggi votano 5 stelle con buona pace dei soloni televisivi che vedono la fine della sinistra solo per colpa di Matteo Renzi.
C’è da sempre in
Italia, una vasta fascia di elettori che vota secondo mode e stimoli del momento,
aiutati in questo anche da un'incredibile ignoranza politica e da una stampa
volutamente di parte a seconda degli interessi da difendere. Il qualunquismo in
Italia ha una lunga storia, se poi aggiungiamo nuove e assurde paure come l’invasione
barbarica di africani ladri e violentatori perché meravigliarsi che i
Masaniello di turno prendano tanti voti.
Perchè stupirsi che uno come Berlusconi
giochi con gli improvvisati apprendisti
stregoni che vogliono prendere il suo posto.
Fino a quando continueremo a ragionare solo con la pancia e
a prendere come oro colato le parole di poco credibili savonarola, allora ci sarà
sempre un Berlusconi pronto a prenderci in giro.
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