L'aeroplano di Matusalemme
di Leo Spanu
Confesso che detesto la pubblicità specie quando non la capisco ( quasi sempre) per cui voglio parlare di una pubblicità che in questi giorni sta passando in televisione. Alla prima visione sono rimasto perplesso, dopo la seconda ho pensato che mi (ci) pigliassero per i fondelli, con la terza mi sono convinto che ormai per me è cominciata la discesa verso la demenza senile.
Avete presente le varie miniature ( macchine, trattori, mezzi bellici, navi etc, etc.) vendute a fascicoli, il primo a 1 euro e novanta e gli altri non lo so.
Avete presente le varie miniature ( macchine, trattori, mezzi bellici, navi etc, etc.) vendute a fascicoli, il primo a 1 euro e novanta e gli altri non lo so.
Qui trattasi di aereo da trasporto
passeggeri; ho subito pensato ad un trucco dell’Alitalia per risanare i suoi ( i nostri) debiti. Numero di fascicoli: 357.000 ( si avete letto bene: trecentocinquasettemila). Venduti
uno alla settimana ci vogliono oltre 6800
anni per comprarli tutti ma anche a venderne uno al giorno non si scherza: gli anni sono
oltre 978. Solo Matusalemme è così vecchio da poterli acquistare tutti
ammesso che abbia la pazienza e i soldi. Si perchè anche il costo economico è
discreto. Per comodità facciamo due euro a fascicolo: fanno 714.000 euro. Mi compro subito un aereo nuovo, lo porto ad
Alghero e ci faccio i soldi facendolo
viaggiare a Roma due volte al giorno a prezzi giusti e mandando al diavolo la Continuità Territoriale. ( Niente paura, la signora non si offende perché non
esiste) Senza contare i costi per l’affitto di un capannone per montare i
pezzi dell’aereo ( perché te li danno a grandezza naturale) e un magazzino per
conservare i fascicoli. Manco la biblioteca di Alessandria d'Egitto era così grande.
Sono tre notti che sogno di pilotare questo aereo e quando
arrivo a 10.000 metri di quota mi sveglio in un bagno di sudore: ma i paracadute sono
compresi nell’offerta? ( Paura o caldo?)
Altri duecentomila fascicoli non li reggo perché non saprei dove metterli.
Nel corso degli anni ho comperato a fascicoli:
La storia della fantascienza compresa la nascita di Godzilla e di sua sorilla ( accidenti alla rima!);
Le tazzine da caffè in ceramica, dall’uomo delle caverne che non aveva niente da chiedere all’uomo di oggi che non deve chiedere mai ( perchè?) ;
Tutti i santi del Paradiso dall’A alla Zeta ( chiaramente la Jones Caterina che non hanno ancora santificato ma è sempre una gran bella donna);
I dischi di Albano con e senza Romina ( sono circa ottomila e vengono venduti con un panino e un bicchiere di vino);
Tutte le figurine di Maradona a partire dall’età di sei mesi quando prendeva a calci il ciucio per mancanza del pallone:
La storia d’Italia a fumetti di Enzo Biagi che ho buttato via ( i fumetti) quando ho smesso di fumare, mi facevano tossire;
La Ferrari Testarossa ( versione Urago) che per un errore ( mio) di montaggio s’è ritrovata la parte posteriore rossa. Si è vergognata tanto e anch’io; pensare che volevo essere assunto come meccanico a Maranello;
L’elicottero da combattimento Apache ( quello di Apocalypse Now) che appena finito di assemblare mi ha sparato una raffica sul piede. L’ho sbattuto al muro così impara a mordere la mano del padrone;
La storia della pittura cinese nei francobolli di San Marino e della Città del Vaticano, le cose più inutili esistenti al mondo dopo le proposte politiche di Salvini;
Due chilometri di carta igienica con tutte le barzellette su Pierino. Consumata ( la carta) subito perché facevano ( le barzellette) cagare.
Altri duecentomila fascicoli non li reggo perché non saprei dove metterli.
Nel corso degli anni ho comperato a fascicoli:
La storia della fantascienza compresa la nascita di Godzilla e di sua sorilla ( accidenti alla rima!);
Le tazzine da caffè in ceramica, dall’uomo delle caverne che non aveva niente da chiedere all’uomo di oggi che non deve chiedere mai ( perchè?) ;
Tutti i santi del Paradiso dall’A alla Zeta ( chiaramente la Jones Caterina che non hanno ancora santificato ma è sempre una gran bella donna);
I dischi di Albano con e senza Romina ( sono circa ottomila e vengono venduti con un panino e un bicchiere di vino);
Tutte le figurine di Maradona a partire dall’età di sei mesi quando prendeva a calci il ciucio per mancanza del pallone:
La storia d’Italia a fumetti di Enzo Biagi che ho buttato via ( i fumetti) quando ho smesso di fumare, mi facevano tossire;
La Ferrari Testarossa ( versione Urago) che per un errore ( mio) di montaggio s’è ritrovata la parte posteriore rossa. Si è vergognata tanto e anch’io; pensare che volevo essere assunto come meccanico a Maranello;
L’elicottero da combattimento Apache ( quello di Apocalypse Now) che appena finito di assemblare mi ha sparato una raffica sul piede. L’ho sbattuto al muro così impara a mordere la mano del padrone;
La storia della pittura cinese nei francobolli di San Marino e della Città del Vaticano, le cose più inutili esistenti al mondo dopo le proposte politiche di Salvini;
Due chilometri di carta igienica con tutte le barzellette su Pierino. Consumata ( la carta) subito perché facevano ( le barzellette) cagare.
Ho in programma altri acquisti a fascicoli settimanali, dipende dalla pubblicità; mia moglie mi ha consigliato la storia dell'imbecillità umana. Allude? Chissà, comunque non preoccupatevi per me. Io so’ pazzo, dunque, nun me scassate il…….
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