Viaggio in Sicilia
di Leo Spanu
Ti sembra di ritornare in luoghi conosciuti anche se non ci sei
mai stato. Un pellegrinaggio laico perchè alla fine del viaggio non c’è nessuna
grazia da chiedere; ti basta quello che hai raccolto con gli occhi e con il
cuore per rientrare a casa come un miracolato. Il verde infinito delle piantagioni di fichi d’India ( da noi al massimo ci facciamo una barriera per segnare il confine della nostra campagnetta); le colline nude e assolate senza un solo albero per sognare l’ombra; le voci del mercato del pesce di Catania, i colori impossibili delle bancarelle di Ballarò a Palermo. Quanta allegria in
quella gente che non sembra avere fretta e che sorride anche agli sconosciuti. Poi
entri nelle chiese; a Monreale, dove ti perdi nella bellezza dei mosaici, ti
viene il dubbio che forse Dio esiste anche se tu non l'hai mai incontrato. E il silenzio dei chiostri a Monreale e a Cefalù con quelle colonnine e
quei capitelli tutti diversi con mostri di pietra che ti guardano male. La cattedrale di Modica l'hanno costruita in cima ad una gradinata ( 250 gradini!) che
sembra non finire mai ma che importa: l’ho fatta di notte per scoprire se sono
così vecchio da non farcela. Alla fine della salita sembravo un clone di Rocky Balboa, solo che lui esultava prima del combattimento, io ansimavo dopo. Ho ripetuto la scalata di
giorno ma con calma, fermandomi nei terrazzini ad assaporare il colore e il
profumo dei fiori. A Noto e a Ragusa ho potuto, dopo tanti libri, incantarmi davanti al barocco siciliano; ritengo il termine troppo generico perché, pur nel rispetto dello stile, le varianti locali sono millanta, frutto del genio e del talento degli artisti e degli artigiani. Ma questo viaggio ha troppe tappe e il tempo non basta mai: Catania, Agrigento, Siracusa, Taormina, Villa Armerina, l'Etna. Mille sono i tesori della Sicilia,
come mille e più sono i tesori delle città e delle regioni italiane. Che l’Italia
sia il paese più bello del mondo è un fatto indiscutibile anche se ci sono
troppi imbecilli che cercano di distruggere il nostro patrimonio ambientale e
artistico. L’Italia è una collana di diamanti di dimensioni diverse ma sono tutte
pietre di incredibile bellezza e la Sicilia è una delle più grandi .
Palermo
Palermo
Monreale
Cefalù
Agrigento
A volte anche gli angeli cadono in volo e finiscono col precipitare nella Valle dei Templi. La ragazza sembra indifferente alla tragedia e si allontana a testa bassa dopo aver esclamato: Bel culetto!
Questa signora invece ridacchia. Sta facendo dei confronti?
Ragusa
Modica
Noto
Piove, senti come piove, Madonna come piove, senti come viene giù. E basta!
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